Viaggi paolini

Voce principale: Paolo di Tarso.

Per viaggi paolini, si definiscono le missioni compiute da San Paolo e descritte negli Atti degli apostoli e nelle proprie lettere.

Per queste missioni apostoliche, Paolo è definito dalla Chiesa cattolica come il primo missionario, nonché apostolo delle genti.

Primo viaggio

Località raggiunte dal primo viaggio di Paolo, svoltosi a Cipro e in Galazia nella seconda metà degli anni 40.
Disputa con Elimas e conversione di Sergio Paolo a Pafo. Dipinto di Raffaello, 1515.

Dopo un tempo imprecisato dal ritorno dalla seconda visita a Gerusalemme, Paolo partì per il primo di quelli che saranno i suoi tre viaggi missionari itineranti. Il viaggio è descritto in At 13-14. Protagonisti furono (almeno) Paolo, Barnaba e per il tratto iniziale Giovanni-Marco, cugino di Barnaba (Col 4,10), che in seguito comporrà a Roma quello che si ipotizza sia storicamente il primo vangelo. In questo viaggio Paolo sembra avere inizialmente un ruolo subordinato a Barnaba per poi progressivamente scavalcare il suo primato durante il viaggio. Le regioni toccate sono Cipro, terra natale dello stesso Barnaba (At 4,36), e la Galazia (attuale Turchia centrale). La durata, a seconda delle varie ricostruzioni cronologiche, è tra i 2 e 5 anni.

Nonostante le avversità da parte dei Giudei il viaggio si rivelò complessivamente fruttuoso. Alle chiese fondate Paolo indirizzerà in seguito la Lettera ai Galati.

Secondo viaggio

Località raggiunte dal secondo viaggio di Paolo, svoltosi nelle attuali Grecia e Turchia attorno al 50.

Il secondo viaggio missionario è narrato in At 15,36-18,22. Protagonisti furono (almeno) Paolo e Sila-Silvano, ai quali si aggiunse poco dopo Timoteo. Grande assente è Barnaba, il quale si recò col cugino Giovanni-Marco nella natale Cipro e col quale Paolo sembra aver interrotto la collaborazione (At 15,39). Paolo è il capo indiscusso del viaggio. Le regioni toccate sono la Galazia del sud, evangelizzata nel primo viaggio, e quindi la Macedonia e la Grecia. La durata, a seconda delle varie ricostruzioni cronologiche, è circa 4-5 anni, collocabili attorno al 50 (v. sopra).

La collina dell'Areopago ad Atene, sede del celebre discorso paolino (inciso nella lastra visibile a destra).

Terzo viaggio

Località raggiunte dal terzo viaggio di Paolo, svoltosi nelle attuali Grecia e Turchia attorno alla metà degli anni 50.

Dopo un periodo imprecisato, Paolo partì (da solo o con altri?) per il terzo viaggio missionario, descritto in At 18,23-21,15. Le regioni toccate sono le attuali Grecia e Turchia, già visitate nei viaggi precedenti. La durata, a seconda delle varie ricostruzioni cronologiche, è circa 5-6 anni, collocabili dopo il 50 (v. sopra).

Durante il suo soggiorno ad Efeso Paolo cominciò ad organizzare la cosiddetta "colletta dei santi", una raccolta di offerte tra le sue comunità a favore della chiesa giudeo-cristiana di Gerusalemme (che non va confusa con la colletta in vista della carestia descritta in At 11,27-30). Il particolare è assente nella descrizione di Atti ma ricorre con insistenza nelle lettere alle varie comunità (vedi in particolare 1Cor 16,1-4; 2Cor 8-9; Rm 15,25-27), e sembra una "clausola" del concilio di Gerusalemme (Gal 2,10). È verosimile che Paolo abbia portato il frutto della raccolta a Gerusalemme al termine del viaggio (Rm 15,25-26), nella sua quinta e ultima visita che lo vedrà imprigionato. Oltre al valore meramente assistenziale per i poveri della città santa, la colletta aveva un forte significato simbolico-teologico: i giudeo-cristiani potevano vedere le comunità paoline come eretiche, in quanto staccate dalla Legge ebraica, e Paolo con questo gesto affermava tangibilmente la sottomissione delle sue comunità alla chiesa madre di Gerusalemme.

In viaggio verso Roma

Lo stesso argomento in dettaglio: Paolo_di_Tarso § Arresto_e_viaggio_verso_Roma.

A seguito dell'arresto di Paolo, inizia un nuovo viaggio dell'apostolo verso la capitale dell'impero per concedergli i diritti spettanti ad ogni cittadino romano di essere giudicato dall'imperatore. Verso autunno, del 59 o 60 d.C., Paolo viene imbarcato su una nave diretta verso Roma con altri prigionieri (e con Luca?), sotto la custodia di un certo Giulio. Anche in questo viaggio Paolo sembra godere di una discreta libertà e indulgenza (v. p.es. At 27,3;27,43), come era stato trattato in precedenza dalle varie autorità romane. Le tappe del viaggio furono Sidone, la costa nord di Cipro, Mira di Licia, Buoni Porti e Lasea a Creta. Al largo di Creta la sua nave incappò in una tempesta e andò alla deriva per 14 giorni, durante i quali Paolo sembra essere stato la guida carismatica di passeggeri, marinai e soldati. Approdarono infine a Malta. Nell'isola è conservato il ricordo toponomastico del luogo dello sbarco nella Baia di San Paolo.

Località toccate dal viaggio in prigionia di Paolo verso Roma, attorno al 60.

Secondo il resoconto di Atti, a Malta Paolo compì numerosi miracoli (At 28,1-10). Dopo tre mesi, finita la brutta stagione, il viaggio per mare verso Roma riprese passando per Siracusa, Reggio, Pozzuoli, e quindi a piedi per il Foro di Appio e le Tre Taverne. A Roma la tradizione conserva il ricordo del luogo dove avrebbe dimorato Paolo agli arresti domiciliari per (almeno) due anni (At 28,30), nel quale è stata poi costruita la Chiesa di San Paolo alla Regola.

Ipotesi sugli ultimi anni: quarto viaggio?

Il dettagliato resoconto degli Atti degli Apostoli termina con l'arrivo di Paolo a Roma, dove rimase almeno due anni (At28,30). Quello che successe dalla fine di questi due anni (circa 62/63) alla morte di Paolo (tra il 64-67, vedi qui) non è noto con certezza e dipende in particolare dal riconoscimento o meno dell'autenticità delle lettere pastorali, Prima e Seconda lettera a Timoteo e Lettera a Tito. Gli scenari possibili sono quattro, e tutti si basano sulla scarcerazione di Paolo dalla prigionia, particolare storicamente verosimile: secondo Atti, tutte le autorità incontrate da Paolo si mostrarono ben disposte verso di lui e non trovarono nel suo comportamento motivi che potessero portare a una condanna.

Roma

Dopo i primi blandi arresti domiciliari seguì una seconda prigionia, più dura, causata dalla persecuzione anti-cristiana di Nerone collegata all'incendio di Roma, che terminò con la morte di Paolo.

A favore di questo scenario romano è la descrizione di Atti: l'autore nelle parti conclusive riporta due discorsi di addio di Paolo (ai "presbiteri" di Efeso in At20,17-38 e agli Ebrei di Roma in At28,17-31), suggerendo che il viaggio verso Roma rappresenti il capitolo conclusivo della vita dell'apostolo. D'altro canto, questo argomento del silenzio non tiene conto del fatto che numerosi eventi accennati nelle autografe lettere paoline non sono descritti nella narrazione di Atti (p.es. il viaggio in Arabia in Gal1,17, la prigionia ad Efeso in 1Cor15,32; 2Cor1,8-10, l'incidente di Antiochia in Gal2,11+ e altri accenni generici in 2Cor11,24-27). In tale scenario non vi è spazio per le lettere pastorali, le quali accennano a eventi collegati a un quarto viaggio in oriente; questo è uno dei motivi per cui vengono considerate, dagli studiosi liberali come pseudoepigrafe.

Spagna

Dopo la liberazione (o come condanna all'esilio) Paolo si recò in Spagna (quarto viaggio), come era sua intenzione (Rm 15,24.28), quindi tornò a Roma dove morì. Una conferma di questo viaggio può essere trovata in Clemente romano (fine I secolo), il quale riporta che la predicazione di Paolo avvenne "in oriente e occidente" e raggiunse "il confine dell'occidente". L'accenno è antico ma troppo generico e caratterizzato da stile iperbolico per essere assunto come testimonianza certa del viaggio in Spagna. Il tardivo Canone muratoriano (circa 170) invece riferisce esplicitamente di una partenza di Paolo per la Spagna. Anche l'apocrifo Atti di Pietro (seconda metà del II secolo) accenna a una partenza di Paolo dall'Urbe (Roma) per la Spagna. Se il viaggio avvenne non è chiaro quando ebbe luogo (nel 63?), quali città visitò (Tarraco?) e con quali risultati.

Nonostante alcune indicazioni storiografiche antiche circa un quarto viaggio in Spagna le opinioni degli studiosi sono piuttosto variegate.

Oriente

L'ipotesi di un quarto viaggio missionario in Oriente è un'opzione necessaria se si ammette l'autenticità delle lettere pastorali (Prima e Seconda lettera a Timoteo e Tito). Sulla base di accenni sporadici di queste tre lettere è possibile ricostruire alcune tappe del viaggio: Creta; Efeso; Macedonia, probabilmente Filippi e Tessalonica; Nicopoli; Corinto; Mileto; Troade. L'itinerario del viaggio comprendente queste tappe non è chiaro e rimane del tutto ipotetico. Una recente proposta, in parte coincidente con l'itinerario suggerito dalla Catholic Encyclopedia (1911), ipotizza:

Spagna e Oriente

Un quarto scenario, derivante dall'accettazione di tutte le indicazioni dei testi biblici e delle tradizioni cristiane antiche, ipotizza dopo liberazione a Roma sia il viaggio in Spagna che in Oriente (così la Catholic Encyclopedia). Questa ipotesi non gode attualmente di largo consenso tra i principali biblisti.

Note

  1. ↑ Paolo di Tarso, san in "Enciclopedia dei ragazzi", su treccani.it. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  2. ↑ At 13-14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  3. ↑ Col 4,10, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  4. ↑ Oltre a vedere Paolo protagonista degli eventi e incontri narrati, la descrizione passa da "Barnaba e Paolo" (At 13,2;7, su laparola.net.); a "Paolo e Barnaba" 13,43.46.50, su laparola.net., con anche un "Paolo e i suoi compagni" At 13,13, su laparola.net..
  5. ↑ At 4,36, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  6. ↑ La regione storica della Galazia era situata più a nord delle zone visitate da Paolo, attorno all'attuale Ankara, ma l'omonima provincia romana le comprendeva estendendosi più a sud e a ovest.
  7. ↑ Il titolo proconsole era proprio dei governatori delle provincie senatorie, e Cipro lo era dal 22 d.C.
  8. ↑ At 15,37-38, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  9. ↑ At 15,36-18,22, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  10. ↑ At 15,39, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  11. ↑ Espulsione descritta da Svetonio, Claudio 25,2 lat, e datata dallo storico Paolo Orosio in Storia Contro i città antica VII,6,15-16 al 9º anno del regno di Claudio.Espulsione descritta da Svetonio, Claudio 25,2 lat, e datata dallo storico Paolo Orosio in Storia Contro i Pagani VII,6,15-16 al 9º anno del regno di Claudio.), predicazione e conversioni, permanenza "un anno e mezzo", avversione di alcuni Ebrei e incontro col proconsole Gallione (c.a 52 d.C., vedi Iscrizione di Delfi
  12. ↑ At19,29, su laparola.net. accenna ai macedoni Gaio e Aristarco, "compagni di viaggio di Paolo" a Efeso, e non è chiaro se avessero partecipato al viaggio dalla partenza ad Antiochia o se si fossero aggiunti in seguito.
  13. ↑ At 18,23-21,15, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  14. ↑ 1Cor 15,32; 2Cor 1,8-10, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  15. ↑ Fil 1,7.13.17, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  16. ↑ Rm 15,19, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  17. ↑ Una tradizione locale vuole che Paolo sia stato l'evangelizzatore di Durazzo, nell'attuale Albania. L'ipotesi non gode di largo consenso tra i biblisti.
  18. ↑ At 11,27-30, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  19. ↑ 1Cor 16,1-4; 2Cor 8-9; Rm 15,25-27, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  20. ↑ Gal 2,10, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  21. ↑ Rm 15,25-26, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  22. ↑ Talvolta questo tragitto Cesarea-Roma viene indicato come "quarto viaggio" ma, non essendo stato un vero e proprio viaggio con espliciti intenti missionari come gli altri tre, questa dicitura può apparire non corretta.
  23. ↑ At 27,3;27,43, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  24. ↑ At 28,1-10, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  25. ↑ «Approdati a Siracusa, vi restammo tre giorni. Di là, costeggiando, arrivammo a Reggio». (At 28,12-13).
  26. ↑ Una tradizione locale ricorda un breve soggiorno durante il quale avvenne l'evangelizzazione della città e il miracolo della colonna.
  27. ↑ Secondo una versione della leggenda relativa al culto della Madonna della Lettera, il giorno successivo alla sosta a Reggio Paolo si recò a Messina per portare alla città una lettera da parte della Vergine Maria.
  28. ↑ At 28,30, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  29. ↑ At28,30, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  30. ↑ Vedi voce "Itinerari, progetti di viaggio, parusia apostolica" in Dizionario di Paolo e delle sue lettere, che non considera però la quarta opzione (Spagna e Oriente).
  31. ↑ At20,17-38, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  32. ↑ At28,17-31, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  33. ↑ Gal1,17, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  34. ↑ 1Cor15,32; 2Cor1,8-10, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  35. ↑ Gal2,11, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  36. ↑ 2Cor11,24-27, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  37. ↑ Rm 15,24.28, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  38. ↑ Prima lettera di Clemente 5,6-7 (greco).
  39. ↑ "Lucas "optimo Theophilo" comprehendit, quae sub praesentia eius singula gerebantur, sicut et remote passionem Petri evidenter declarat, sed et profectionem Pauli ab urbe ad Spaniam proficiscentis" (24-26).
  40. ↑ Atti di Pietro, manoscritto di Vercelli 1,1 (il Signore gli appare e lo invia in Spagna, it); 3,2 (imbarco di Paolo con due giovani fedeli, it); 6,2 (nuovo accenno alla sua assenza da Roma per essere in Spagna, it).
  41. ↑ A favore del viaggio in Spagna vi sono soprattutto studiosi spagnoli (vedi p.es. Luis Aguirre Prado, San Pablo en España, Madrid 1963). Nel suo intervento nel giugno 2008 all'interno del convegno "Paolo, Fruttuoso e il cristianesimo primitivo a Tarragona", Rainer Riesner ha riassunto: "È molto probabile che Paolo si sia recato in Spagna alla fine della sua vita ed è possibile che Tarragona fosse il luogo del suo soggiorno, visto che è la città che ha più elementi a suo favore. Altri luoghi della Spagna sono meno ipotetici". Altri studiosi sono scettici al riguardo (v. p.es. Romano Penna, voce "Paolo" in Il Grande Libro dei Santi: "Probabilmente il progettato viaggio in Spagna non ebbe luogo", e gli accenni leggendari successivi sono dipendenti da Rm 15,24.28). Nel 1963 in Spagna fu celebrato il XIX centenario della visita di Paolo in Spagna, in occasione del quale fu emanato da papa Paolo VI il documento Viget salubriter.
  42. ↑ G.D. Fee, 1 and 2 Timothy, Titus, Peabody (MA) 1988, cit. da Dizionario di Paolo, s.v. "Itinerari, progetti di viaggio, parusia apostolica".
  43. ↑ Voce St. Paul nella Catholic Encyclopedia.
  44. ↑ Tt1,5, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  45. ↑ 1Tm1,3, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  46. ↑ 1Tm1,3, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  47. ↑ Tt3,12, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  48. ↑ 1Tm3,14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  49. ↑ 2Tm4,20, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  50. ↑ 2Tm4,13-15, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  51. ↑ 2Tm1,16-17;2,9;4,6-8.16-18, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.

Bibliografia

Voci correlate