| Villa Gallia | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Lombardia |
| Località | Como |
| Indirizzo | Via Borgovico, 154 - Como (CO) |
| Coordinate | 45°48′55.15″N 9°04′00.5″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1615 |
| Stile | Barocco, Neoclassico |
| Uso | uffici amministrativi |
| Realizzazione | |
| Architetto | Simone Cantoni |
| Appaltatore | Marco Gallio |
| Proprietario | Provincia di Como |
La Villa Gallia (formalmente identificata come Villa Crespi) è una imponente villa neoclassica di Como, opera dell'architetto Simone Cantoni.
La villa deve il proprio nome al cardinale Marco Gallio, che tra il 1614 e il 1619 la fece costruire abbattendo la villa-museo dell'umanista Paolo Giovio, la quale era stata a sua volta edificata negli anni 1537-1543. La decorazione ad affresco del salone centrale di Villa Gallia, già attribuita a Isidoro Bianchi, fu invece realizzata dai pittori della famiglia Recchi (precisamente: a Giovanni Paolo Recchi).
Nel 1772 la villa passò nelle mani della famiglia Fossani.
Nel 1815 Simone Cantoni, progettista di Villa Olmo, eseguì l'ampliamento a sud e l'aggiornamento in stile neoclassico per conto di Carolina di Brunswick. Alloggiata presso la vicina Villa Saporiti, la nobile inglese preferì poi acquistare Villa d'Este.
Nel 1859 la villa divenne proprietà della famiglia Bellotti.
Alla fine dell'Ottocento la villa fu oggetto di ulteriori modifiche, apportate dall'ingegner Robecchi. Queste elaborazioni comportarono la realizzazione dell'attico, di alcuni balconi e di una decorazione a bugnato, oltre alla copertura della darsena.
Nel 1901 si iniziarono i lavori di realizzazione di un giardino formale e della cancellata. Quest'ultima, commissionata da Giulia Morbio, fu costruita da Mazzuccotelli sulla base di un progetto di Lodovico Pogliaghi.
Durante il Novecento, la parte di giardino a monte della villa fu destinata alla costruzione di una scuola. I lavori non interessarono tuttavia l'antico ninfeo, databile al Seicento, ancora oggi visibile nel cortile dello stesso istituto scolastico.
L'ultima ristrutturazione avvenne a cavallo tra la fine degli anni 1950 e il decennio successivo, su delibera della Giunta Comunale di Como, per accogliere gli uffici dell'Amministrazione provinciale, che dopo aver rilevato l'attigua Villa Saporiti divenne proprietaria anche di Villa Gallia.
Dal 16 giugno 1998, la parte di giardino rivolta verso il Lario ospita Medusa, scultura di Domenico Paladino dedicata a Gianni Versace.
All'interno della villa, tra i dipinti del salone spiccano una raffigurazione della fuga da Troia da parte di Enea, oltre ad altre scene relative alla storia di Roma. Nello stesso salone trova posto un grosso camino realizzato con pietra rossa di Arzo e marmo nero di Olcio.