Vittoria Chierici (Bologna, 7 aprile 1955) è un'artista italiana.
Vittoria Chierici nasce a Bologna il 7 aprile 1955, ma si trasferisce giovanissima a Milano al seguito della famiglia. Nel capoluogo lombardo termina gli studi classici al Liceo Berchet, quindi ritorna a Bologna per iscriversi al DAMS dove nel 1979 si laurea in storia dell'arte con Paolo Fossati.
Nello stesso anno si trasferisce negli Stati Uniti per completare la propria formazione, dapprima presso l'Università di Berkeley e quindi alla Columbia University di New York dove ottiene un dottorato di ricerca sull'arte americana del Novecento. Contestualmente frequenta corsi di fotografia alla Parson School of Design e si iscrive alla School of Visual Arts di New York dove conosce il pittore David Salle. Sempre a New York, in collaborazione con la pittrice Emanuela Filiaci, inaugura nel 1981 lo spazio espositivo Parallel Window.
Nel 1983 rientra in Italia e su invito di Francesca Alinovi partecipa all'esperienza degli Enfatisti, un gruppo di giovani artisti bolognesi che espone alla galleria Neon. L'anno successivo si trasferisce a Milano, dove presso lo Studio San Gottardo, appena aperto da Corrado Levi, partecipa alla mostra collettiva "Dall'olio all'Aeroplanino". A partire da questo periodo Vittoria Chierici è impegnata in un'intensa attività espositiva in Italia e all'estero.
Nel 1989 Corrado Levi la vuole a rappresentare l'Italia alla mostra internazionale "The Seven Artists", organizzata a Tokio da Hanae Mori con l'installazione "Coca Cola Classic". Nel 1990 fonda insieme ad altri la rivista d'arte contemporanea aperiodica Slam. Tra il 1990 e il 1991 costituisce a Milano con gli artisti Stefano Arienti, Amedeo Martegani e Mario Dellavedova la società Art & Mass.
Nel 1992 lascia brevemente Milano per Bologna dove collabora alla rivista Rendiconti diretta dal poeta Roberto Roversi. Trasferitasi nuovamente negli Stati Uniti frequenta la New York Film Academy dove si diploma in cinematografia, disciplina che integra subito con la propria pittura, del 1993 è infatti la produzione dei suoi primi due cortometraggi Street Fight e One's Case proiettati nei circuiti di video arte. Sempre nel 1993, dopo la Guerra del Golfo, inizia a dipingere, ispirandosi al genere pittorico della battaglia, "studiato e ripensato alla luce di tutte le battaglie (vere e immaginarie) raccontate dal cinema, dalla letteratura e dalla pittura", eserciti irreali di soldati senza tempo su sfondi fotografici o a specchio.
Nel 1995 rientra in Italia, a Bologna, e tiene conferenze e stages sull'arte contemporanea in diverse accademie e università, nel 1997 pubblica Aftermath, un saggio bilingue italiano-inglese sullo stato dell'arte contemporanea. Nel 2000 ottiene dal comune di Anghiari la commissione di un'opera di grandi dimensioni sul tema della Battaglia di Anghiari di Leonardo Da Vinci. L'anno successivo riceve dall'Università felsinea il premio alla carriera DAMS in occasione del trentennale della sua fondazione. Dal 2003 al 2006 è stata inoltre docente responsabile al Politecnico di Milano, al corso di Design, Moda e Installazione.
Dal 2003 Vittoria Chierici prende a vivere tra Bologna e New York dove espone e collabora con artisti americani, tra cui la compositrice Eve Beglarian, la coreografa Liz Gerring, il video artista Burt Barr, la violinista e compositrice Ana Milosavljevic, con cui realizza nel 2012 il film Luci in the Sky.
Agli inizi del 2012 Vittoria Chierici prepara una lettera di intenti per chiarire a sé stessa e spiegare agli altri un suo nuovo progetto intitolato Voglio viaggiare su una nave per dipingere il mare , l'appello, indirizzato ad amici e collezionisti, raccoglie 85 adesioni che si concretizzano in una sottoscrizione, ricompensata con un quadro, che le permette di compiere la sua crociera artistica. Il 20 giugno l'artista si imbarca a IJmuiden sul mercantile polacco Isolda, per una traversata di 16 giorni attraverso l'Atlantico che costeggiata l'isola di Terranova e risalito il San Lorenzo la porterà a Cleveland. Frutto di questo esperienza saranno una breve clip intitolata Sailing away to Paint the Sea e il film Hands in Blue, montato dal compositore milanese Maurizio Pisati che ne ha realizzato anche la colonna sonora, oltre ad una breve mostra presso la Galleria dei Frigoriferi Milanesi, al termine della quale i "soci sostenitori" del progetto hanno ricevuto i propri dipinti.
Dal 2014 al 2016, Vittoria Chierici ha portato avanti diversi progetti come Les Roses, un gruppo di dipinti a tecnica mista che si ispirano al libretto di poesie sulla rosa di Rainer Maria Rilke. Questo progetto è stato presentato in anteprima nel 2016 presso la Fondation Rilke, a Sierre, in Svizzera, e successivamente esposto in una mostra personale a Milano al Giardino delle arti, presso il PAC, organizzata dai Frigoriferi Milanesi e curata da Francesco Cataluccio.
Tornata a New York nel 2016, nel suo nuovo studio in Union Square, la Chierici sviluppa una nuova linea di ricerca su un altro capolavoro del Rinascimento italiano, realizzando una serie di 44 dipinti dal titolo I vestiti dei filosofi questa volta ispirata alla Scuola di Atene, il grande affresco dipinto da Raffaello nella Stanza della Segnatura in Vaticano. I vestiti dei filosofi sono stati esposti nel 2018 alla galleria Neochrome di Torino e nello stesso anno nella galleria di New York FiveMyles (a cura di Jennifer Bacon) e, nel 2021, alla Rossi&Rossi di Hong Kong (a cura di Filippo Fossati).
Dal 2017 Vittoria Chierici vive a Eastport nel Maine, la città più a est degli Stati Uniti, sull'Oceano Atlantico, al confine con lo stato canadese del New Brunswick. Qui Chierici porta avanti un altro importante tema del proprio lavoro d’artista mettendo a fuoco il rapporto tra la potenza e la bellezza dei fenomeni naturali con la storia del genere umano. A Eastport, la Chierici ha riciclato delle vele nautiche dipinte con i colori dell’Oceano e installate nella città durante il festival annuale ArtWalk. Le vele nascono come parte dell’esperimento di danza contemporanea, all’aperto e sull’Oceano, con la collaborazione della coreografa Liz Gerring e la compositrice Eve Beglarian. Un primo happening dal titolo Working the Waters è stato presentato nell’estate del 2022 e prodotto dal museo e fondazione The Tide Institute di Eastport.
Sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti di importanti istituzioni culturali, sia nazionali che estere, come il PAC di Milano, la GNAM di Roma, il MART di Rovereto e la New York University.
1983
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2018
2019
2021
Sito ufficiale di Vittoria Chierici vivawitt, altro sito dell'artista
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