| VodafoneThree | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Limited |
| Fondazione | 31 maggio 2025 a Newbury |
| Fondata da | |
| Sede principale | Newbury |
| Gruppo | Vodafone |
| Persone chiave | |
| Settore | Telecomunicazioni |
| Prodotti | Telefonia mobile, telefonia fissa |
| Sito web | www.vodafonethree.com/ |
VodafoneThree Holdings Ltd è una società di telecomunicazioni britannica che offre servizi di telefonia mobile e fissa.
Nasce nel 2025 come joint venture tra Vodafone Group e CK Hutchison Holdings dalla fusione tra Vodafone UK e Three UK.
Vodafone e Three insieme costituiscono il più grande operatore di telefonia mobile del Regno Unito, con circa 28 milioni di abbonati complessivi.
Sebbene Vodafone e Three continuino a operare come reti e marchi distinti, si prevede che i clienti potranno accedere a una rete condivisa entro sei mesi dalla fusione, e parte di questo lavoro è già stato completato. Una volta pienamente operativa, la società supererebbe O2 come la più grande rete mobile del Regno Unito per base di clienti.
Nel 2023, Vodafone UK ha raggiunto un accordo con Three UK per la fusione delle rispettive attività nel Regno Unito, subordinatamente all'approvazione della Competition and Markets Authority (CMA). La società risultante dalla fusione avrebbe avuto, all'epoca, 27 milioni di clienti, diventando così il più grande operatore di telefonia mobile del Regno Unito, superando O2 (24 milioni di clienti) ed EE (20 milioni). L'accordo prevedeva una partecipazione del 51% per Vodafone Group nella nuova società, mentre il restante 49% sarebbe rimasto di proprietà di CK Hutchison Holdings.
Vodafone ha dichiarato che l'accordo avrebbe portato a investimenti per 11 miliardi di sterline nel 5G nei successivi 10 anni. L'associazione dei consumatori Which? e altre organizzazioni hanno espresso preoccupazione per il rischio che la fusione potesse compromettere la qualità del servizio e aumentare i prezzi a causa della minore concorrenza.
Da gennaio a marzo 2024, la CMA ha condotto un'indagine di Fase 1 sull'accordo, concludendo che la fusione avrebbe potuto comportare una sostanziale riduzione della concorrenza, rilevando che avrebbe potuto far aumentare i prezzi per consumatori e imprese e ridurre gli investimenti nella qualità delle reti mobili. La CMA ha concesso a entrambe le parti cinque giorni per fornire soluzioni adeguate a tali preoccupazioni prima di avviare un'indagine approfondita di Fase 2.
Nel dicembre 2024, la CMA ha approvato la fusione, subordinandola a impegni legalmente vincolanti per l'implementazione del 5G e misure di tutela dei prezzi per i consumatori.
La fusione si è conclusa nel giugno 2025 e la società ha annunciato un investimento di 11 miliardi di sterline nel Regno Unito per il decennio successivo.
Gli analisti hanno osservato che la fusione avrebbe potuto portare a una migliore copertura 5G e a maggiori investimenti nelle infrastrutture, ma persistevano le preoccupazioni relative alla potenziale riduzione della concorrenza e al conseguente aumento dei prezzi. Alcune fonti suggeriscono che il consolidamento potrebbe anche avere ripercussioni sugli operatori virtuali di telefonia mobile che si affidano alle reti di Three e Vodafone, modificando potenzialmente le strutture tariffarie e le offerte di servizi per i consumatori attenti al budget.