| Vogtia | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Anthemideae |
| clade | Eurasian grade |
| Sottotribù | Vogtiinae Oberpr. & Töpfer, 2022 |
| Genere | Vogtia Oberpr. & Sonboli, 2012 |
| Classificazione Cronquist | |
| Generi | |
(Vedi testo)
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Vogtia Oberpr. & Sonboli, 2012 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae e tribù Anthemideae/clade Eurasian grade). Vogtia è anche l'unico genere della sottotribù Vogtiinae Oberpr. & Töpfer, 2022 .
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Christoph Oberprieler (1964-) e Ali Sonboli nella pubblicazione "Plant Systematics and Evolution. Vienna, New York" (Pl. Syst. Evol. 298(2): 439) del 2012. Il nome scientifico della sottotribù è stato definito dai botanici Christoph Oberprieler (1964-) e Alisha Töpfer nella pubblicazione "Willdenowia. Mitteilungen aus dem Botanischen Garten und Museum Berlin-Dahlem. Berlin-Dahlem" (Willdenowia 52(1): 129) del 2022.
Portamento. L'habitus delle specie di questo genere è erbaceo annuale; l'indumento è formato da peli (a volte misti con ghiandole sessili) lunghi e sottili di tipo medifissi.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie sono disposte in modo alternato in fascicoli ascellari; la forma è semplice da lineare-lanceolata a 1-2-pennatosetta.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini (fino a 40) raccolti in modo corimboso e denso. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato (o brevemente sessile) di tipo discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui mancanti) e fiori del disco. Le brattee, con margini giallastri o biancastri, scariosi, apicalmente arrotondati e riflessi o subacuti, sono disposte in modo più o meno embricato su più serie (da 2 a 3). Il ricettacolo, piatto, è sprovvisto di pagliette avvolgenti la base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. La forma è obovoide, con 8–10 nervature molto sottili e strette. All'apice è presente una corona molto corta di nervature sporgenti che formano dei denti. Il pericarpo è senza cellule mucillaginifere e senza sacche o dotti di resina.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in Francia, Marocco, Portogallo e Spagna.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere di questa voce è descritto nella tribù Anthemideae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). Da un punto di vista filogenetico, la tribù Anthemideae fa parte del supergruppo (o sottofamiglia) "Asteroideae grade"; l'altro è il supergruppo "Non-Asteroideae" contenente il resto delle sottofamiglie delle Asteracee. All'interno del supergruppo è vicina alle tribù Senecioneae, Calenduleae, Gnaphalieae e Astereae.
In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 4 principali lignaggi (o cladi): "Southern hemisphere grade", "Asian-southern African grade", "Eurasian grade" e "Mediterranean clade". La sottotribù (Vogtiinae) del genere di questa voce è compresa nel clade "Eurasian grade". Il genere Vogtia è stato circoscritto dal genere Tanacetun in base ad analisi filogenetiche.
I caratteri distintivi delle specie di questo genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di questo gruppo è 2n = 18.
Questo genere comprende 2 specie: