| Wabbit videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Atari 2600 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Azione |
| Tema | Contemporaneo |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Games by Apollo |
| Pubblicazione | Games by Apollo |
| Design | Van Mai |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | 2600 Controller |
| Supporto | Cartuccia |
Wabbit è un videogioco d'azione esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato da Games by Apollo nel 1982. Il titolo è retrospettivamente considerato il primo a introdurre una donna come personaggio giocante.
Ambientato in una fattoria, Wabbit vede il giocatore nei panni di Billie Sue, una contadina determinata a difendere il suo prezioso raccolto di 30 carote da conigli affamati. Egli deve controllare la protagonista nella parte inferiore dello schermo, lanciando uova marce contro i conigli invasori per impedire loro di rubare le carote. Man mano che la sessione procede, la velocità dei conigli aumenta, aggiungendo un ulteriore livello di sfida. Il punteggio del giocatore aumenta di 5 a ogni colpo andato a segno, o di 10 se il coniglio viene colpito mentre sta tornando in tana con una carota. Ogni 100 punti guadagnati, il conteggio delle carote sottratte dai conigli diminuisce di 25.
La partita finisce quando il giocatore raggiunge 1300 punti o quando i conigli gli avranno rubato 100 carote.
Wabbit ha ricevuto recensioni contrastanti al momento della sua uscita. Descrivendolo come "troppo ragionato per gli appassionati di azione e troppo monodimensionale per i videogiocatori incalliti", E.C. Meade di Videogaming and Computer Gaming Illustrated ha criticato il titolo per essere noioso e per la lentezza del lancio delle uova. Jim Clark, che scriveva anche per la stessa rivista, invece lo ha inquadrato in modo più favorevole, affermando che sparare ai conigli richiedeva mira e tempismo, ma ha ritenuto che queste meccaniche fossero troppo difficili per i bambini. The Logical Gamer ha ritenuto che Wabbit avesse un certo fascino visivo, ma ha affermato che "non c'è abbastanza sostanza in questo gioco perché gli adulti ne rimangano interessati a lungo". L'autore Brett Weiss ha affermato retrospettivamente che "La grafica è molto bella, ma un senso di inevitabilità e un livello di difficoltà irregolare rendono il gioco meno divertente di quanto dovrebbe essere".