Uolleggà orientale

Uolleggà orientale
zona
ምሥራቅ ወለጋ
Localizzazione
StatoEtiopia (bandiera) Etiopia
RegioneOromia
Amministrazione
CapoluogoLechemti
Territorio
Coordinate
del capoluogo
9°10′N 36°40′E
Superficie12 579,77 km²
Abitanti1 213 503 (2007)
Densità96,46 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+3
Cartografia

L'Uolleggà orientale (in amarico ምሥራቅ ወለጋ, Məśəraḳə Wäläga; in oromo Wallagga Bahaa; in inglese East Wollega o East Welega) è una delle zone amministrative della Regione di Oromia, nell'Etiopia occidentale. Il suo capoluogo è Lechemti, conosciuta anche come Nekemte, uno dei principali centri urbani e commerciali dell'Etiopia occidentale. La zona prende il nome dalla provincia storica del Wellega, della quale occupa il settore orientale. Secondo il censimento nazionale del 2007, contava 1.213.503 abitanti su una superficie di 12.579,77 km².

Geografia

L'Uolleggà orientale occupa la parte centro-occidentale della regione di Oromia, in un territorio appartenente agli altopiani occidentali dell'Acrocoro Etiopico. Confina a nord con la Regione degli Amara, a nord-ovest con la Regione dei Benisciangul-Gumus, a est con Horo Gudru Wellega e lo Scioa occidentale, a ovest con l'Uolleggà occidentale e a sud con le zone di Jimma e Buno Bedele.

Il paesaggio è caratterizzato da altopiani ondulati, rilievi montuosi, profonde vallate fluviali, foreste e vaste superfici agricole. L'altitudine varia considerevolmente, dalle pianure più basse alle aree montuose, dove i rilievi raggiungono quote superiori ai 3.000 m sul livello del mare.

Il territorio è attraversato da numerosi corsi d'acqua appartenenti ai bacini del Nilo Azzurro e del Didessa, uno dei suoi principali affluenti. Le vallate fluviali costituiscono importanti elementi del paesaggio e contribuiscono alla disponibilità di risorse idriche per l'agricoltura e gli insediamenti rurali.

Il clima è prevalentemente tropicale d'altitudine, con temperature relativamente miti sugli altopiani e condizioni più calde nelle vallate inferiori. Le precipitazioni sono concentrate soprattutto tra giugno e settembre, mentre la distribuzione delle piogge varia sensibilmente in funzione dell'altitudine e della posizione geografica.

Le condizioni climatiche relativamente favorevoli hanno consentito lo sviluppo di un'agricoltura prevalentemente pluviale, ma la variabilità delle precipitazioni rappresenta un importante fattore di vulnerabilità per le comunità rurali.

Storia

Il territorio dell'attuale Uolleggà orientale faceva storicamente parte della provincia del Wellega, una vasta regione dell'Etiopia occidentale abitata prevalentemente da popolazioni Oromo.

Nel corso del XIX secolo l'area fu interessata dalla formazione e dall'espansione di entità politiche locali, tra cui il regno di Leqa Naqamte, sviluppatosi intorno all'attuale città di Lechemti. Il regno fu uno dei principali centri politici degli Oromo del Wellega e venne progressivamente integrato nello Stato etiopico durante il regno di Menelik II.

Nel XX secolo la regione fu sottoposta a successive riorganizzazioni amministrative. Con l'introduzione del sistema federale negli anni novanta, l'Uolleggà orientale entrò a far parte della regione di Oromia, mantenendo Lechemti come principale centro amministrativo e commerciale.

La successiva istituzione di nuove zone amministrative, tra cui Horo Gudru Wellega, contribuì a modificare la delimitazione territoriale delle circoscrizioni storicamente appartenenti al Wellega.

Economia

L'economia dell'Uolleggà orientale si basa prevalentemente sull'agricoltura, sull'allevamento e sul commercio dei prodotti agricoli. Le condizioni climatiche degli altopiani e la relativa abbondanza delle precipitazioni favoriscono una produzione agricola diversificata.

Tra le principali colture alimentari figurano il mais, il teff, il frumento, l'orzo, il sorgo e diversi legumi. La produzione agricola è destinata sia al consumo locale sia alla commercializzazione nei mercati regionali, soprattutto attraverso il capoluogo Lechemti.

Una delle principali colture commerciali è il caffè, soprattutto della specie Coffea arabica. La produzione caffeicola è diffusa nelle aree collinari e montane, dove le precipitazioni relativamente abbondanti favoriscono lo sviluppo delle piante. Secondo le statistiche dell'autorità etiopica per il caffè e il tè, nell'annata conclusasi nel 2005 le zone dell'Uolleggà orientale e occidentale produssero complessivamente circa 40.606 tonnellate di caffè, corrispondenti al 17,9% della produzione nazionale registrata.

Nelle aree forestali e nei terreni agricoli tradizionali vengono praticati sistemi di agroforestazione, nei quali le colture sono associate alla presenza di alberi che contribuiscono alla protezione dei suoli e alla regolazione del microclima.

L'allevamento bovino, ovino e caprino rappresenta un'altra importante attività economica, soprattutto nell'ambito di sistemi produttivi misti che integrano agricoltura e zootecnia.

La città di Lechemti costituisce il principale centro commerciale, amministrativo e di servizi della zona, svolgendo un ruolo importante nei collegamenti tra l'Etiopia occidentale e la capitale Addis Abeba.

Ambiente naturale

Il territorio dell'Uolleggà orientale comprende foreste montane umide, boschi aperti, praterie e formazioni arbustive, oltre a vaste superfici agricole. La distribuzione della vegetazione è influenzata soprattutto dall'altitudine, dalle precipitazioni e dalle attività umane.

Le foreste naturali rivestono un'importanza particolare per la conservazione della biodiversità, la protezione dei suoli e la regolazione delle risorse idriche. In alcune aree sono presenti sistemi agroforestali tradizionali associati alla coltivazione del caffè, che conservano parte della struttura arborea della vegetazione originaria.

Uno studio pubblicato nel 2026, condotto nel distretto di Diga, ha esaminato la struttura delle formazioni arboree e la dinamica delle riserve di carbonio nei sistemi tradizionali di coltivazione del caffè. La ricerca descrive un territorio originariamente caratterizzato da foreste afromontane umide e formazioni boschive a Combretum e Terminalia, successivamente trasformate dall'espansione agricola.

Tra le principali problematiche ambientali figurano la conversione delle foreste in terreni agricoli, l'erosione dei suoli e la crescente variabilità climatica. Uno studio pubblicato nel 2024 ha analizzato gli effetti delle variazioni delle precipitazioni e delle temperature sulla produttività delle principali colture alimentari, evidenziando l'importanza dell'adattamento delle pratiche agricole alle condizioni climatiche locali.

Popolazione

Secondo il censimento nazionale del 2007, l'Uolleggà orientale contava 1.213.503 abitanti, di cui 606.379 uomini e 607.124 donne. La popolazione urbana ammontava a 161.854 persone, pari al 13,3% del totale, mentre la maggioranza degli abitanti risiedeva nelle aree rurali. La densità demografica era di circa 96 abitanti per km².

Il gruppo etnico maggioritario era costituito dagli Oromo, che rappresentavano l'87,74% della popolazione, seguiti dagli Amhara con il 10,89%. L'oromo era parlato come prima lingua dall'88,13% degli abitanti, mentre il 10,85% utilizzava principalmente l'amarico.

Dal punto di vista religioso, il 48,42% della popolazione aderiva a confessioni protestanti, il 37,04% apparteneva alla Chiesa ortodossa etiope e il 12,09% professava l'Islam.

Suddivisioni amministrative

La zona è suddivisa in distretti amministrativi, denominati woreda. Secondo la ripartizione geografica riportata nei dati del 2020, comprendeva 18 distretti e amministrazioni urbane:

La suddivisione amministrativa è stata modificata nel corso degli anni attraverso l'istituzione di nuovi distretti e la riorganizzazione di quelli esistenti. L'elenco del 2020 non coincide pertanto necessariamente con quello utilizzato durante il censimento del 2007.

Note

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