Wendelle Stevens (Round Prairie Township, 18 gennaio 1923 – Tucson, 7 settembre 2010) è stato un militare e ufologo statunitense.
Stevens nacque a Round Prairie Township, in Minnesota. Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore, si arruolò nell'Esercito degli Stati Uniti d'America. In seguito ottenne il grado di ufficiale nel corpo aereo dell'esercito statunitense e si ritirò dall'Aeronautica militare degli Stati Uniti nel 1962 con il grado di tenente colonnello.
Durante il servizio per l'aeronautica militare svolto in Alaska, Stevens sviluppò un interesse crescente per gli UFO, arrivando a dedicare il periodo successivo al pensionamento allo studio del fenomeno. In tale campo divenne noto soprattutto per le sue ricerche su Billy Meier. In merito alle celebri fotografie di presunti UFO realizzate da quest'ultimo, Stevens sostenne che non fossero state manipolate, e raffigurassero effettivamente un'astronave extraterrestre. Stevens trascorse quasi tre mesi con Meier in Svizzera e affermò che, durante la sua visita, Meier era stato rapito dagli extraterrestri mentre si trovava a pochi passi da lui. Precisò tuttavia di avere le spalle rivolte verso Meier in quel momento e di non avere assistito coi propri occhi al presunto rapimento.
Secondo quanto dichiarato dallo stesso Stevens, possedeva la più grande collezione privata di fotografie di UFO al mondo. Fu inoltre un collaboratore abituale di riviste specializzate in ufologia.
Nel 1982 Stevens fu arrestato e incriminato per diversi episodi di abuso sessuale su minori e contatti sessuali inappropriati con minorenni; si dichiarò colpevole di nove capi d'accusa, e fu condannato a sette anni di reclusione. Stevens e alcuni suoi sostenitori nell'ambiente ufologico sostennero successivamente che fosse stato incastrato dalla CIA, perché si sarebbe avvicinato troppo alla scoperta della verità sugli UFO. Nel libro Spaceships of the Pleiades, l'autore di inchieste Kal Korff contesta l'attendibilità di diverse affermazioni formulate da Stevens a sostegno della tesi secondo cui sarebbe stato incastrato.
Stevens fu scarcerato sulla parola nel 1988, e successivamente riprese le proprie ricerche nel campo dell'ufologia.
Nel 2017 la rivista Huck descrisse Stevens come «uno dei più famosi ricercatori di UFO». Nello stesso anno, una selezione delle fotografie della sua collezione fu scelta da Gordon MacDonald per una mostra presso la Photographers' Gallery di Londra.