| Weyib | |
|---|---|
| Stato | |
| Regioni | Oromia e Regione dei Somali |
| Lunghezza | 657 km |
| Portata media | 66,3 m³/s |
| Bacino idrografico | 24 861 km² |
| Altitudine sorgente | 3 709 m s.l.m. |
| Nasce | Monti Bale 6°53′16″N 39°33′53″E |
| Sfocia | Ganale Dorya 4°17′12″N 42°02′35″E |
Il Weyib, noto anche come Webi, Wabi Gestro o Gestro, è un fiume dell'Etiopia sud-orientale, affluente del Ganale Dorya e appartenente al bacino idrografico del Giuba. Attraversa le regioni dell'Oromia e dei Somali, percorrendo circa 657 km e drenando un bacino di circa 24.861 km². La sua portata media presso la foce è stimata in 66,3 m³/s.
Il fiume nasce sui Monti Bale, nell'Acrocoro Etiopico, a un'altitudine di circa 3.709 m, a est della città di Goba, nella regione dell'Oromia. Nel suo corso superiore attraversa gli altopiani vulcanici e le vallate montuose dei Bale, scorrendo inizialmente verso nord e successivamente piegando verso sud-est, lungo un sistema di valli che separa il suo bacino da quello dell'Uebi Scebeli.
Una delle caratteristiche più notevoli del suo percorso è l'attraversamento delle grotte di Sof Omar, un vasto complesso carsico situato nella zona dei Bale. In questo tratto il Weyib scorre attraverso profonde gole scavate nelle rocce calcaree, scomparendo in parte nel sottosuolo e attraversando un sistema di gallerie naturali prima di riemergere più a valle.
Dopo aver lasciato gli altopiani, il fiume attraversa le pianure più aride della regione dei Somali, dove la valle si allarga e il corso d'acqua assume un andamento maggiormente sinuoso. Prosegue quindi verso sud-est fino a confluire nel Ganale Dorya nei pressi di Dolo, non lontano dal confine con la Somalia. Le sue acque raggiungono infine l'Oceano Indiano attraverso il sistema fluviale del Giuba.
Le grotte di Sof Omar, attraversate dal Weyib, costituiscono uno dei più estesi sistemi di grotte dell'Africa orientale, con uno sviluppo complessivo di circa 15,1 km. Le cavità si sono formate principalmente nei calcari del Giurassico, attraverso processi di dissoluzione ed erosione favoriti dall'azione delle acque sotterranee.
Il fiume ha contribuito alla formazione di gallerie, grandi sale e passaggi sotterranei, in un ambiente caratterizzato da spettacolari morfologie carsiche. Il complesso riveste inoltre un'importanza culturale e religiosa per le comunità locali ed è stato oggetto di una candidatura dell'Etiopia alla Lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.