Wilkesia

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Wilkesia
Wilkesia gymnoxiphium
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMadieae
SottotribùMadiinae
GenereWilkesia
A.Gray, 1852
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùMadiinae
GenereWilkesia
Specie

Wilkesia A.Gray, 1852 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Madiinae.

Etimologia

Il nome del genere è stato dato in onore di Charles Wilkes (1798–1877), esploratore delle isole del Pacifico.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA (Proc. Amer. Acad. Arts 2: 160) del 1852.

Descrizione

Il portamento
Wilkesia hobdyi
Le foglie
Wilkesia hobdyi
Infiorescenza
Wilkesia gymnoxiphium
I fiori
Wilkesia gymnoxiphium

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, legnosa, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie sono principalmente delle rosette basali (7-15 per nodo) sessili. Le lamine sono lineari con margini interi e superficie glabra.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati, raggruppati in verticilli. Sono presenti delle brattee peduncolari. I capolini, di tipo discoide, sono formati da un involucro, con forme ampiamente campanulate, composto da diverse brattee disposte su una serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui assenti) e fiori del disco. Il ricettacolo è convesso e glabro, è inoltre provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono assenti;
  • fiori del disco (centrali): sono da 30 a 225 con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi o funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma degli acheni è più o meno affusolata, clavata o diritta con superfici sericee. Il pappo è formato da 6-13 scaglie fimbriate con forme lanceolate.

Biologia

Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite nelle isole Hawaii (sono endemiche di queste isole).

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 2 specie:

Filogenesi

Questo genere appartiene alla sottotribù Madiinae della tribù Madieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee dell'involucro che in parte o del tutto racchiudono l'ovario dei fiori del raggio oppure il relativo achenio; dal ricettacolo che è del tutto o parzialmente provvisto di pagliette (nei capolini discoidi le pagliette sono indistinguibili dalle brattee dell'involucro).

La classificazione tradizionale colloca il genere Wilkesia nella sottotribù Madiinae della tribù Heliantheae. Recenti studi filogenetici considerano le Madiinae come il principale raggruppamento delle Madieae, elevate al rango di tribù a sé stante.

Assieme ai generi Argyroxiphium e Dubautia forma la cosiddetta Hawaiian Silversword Alliance, un clade monofiletico evolutosi per radiazione adattativa nell'arcipelago hawaiiano, a partire da un unico progenitore comune. Wilkesia rappresenta una linea antica e ben distinta, probabilmente ha partecipato ad una divergenza precoce e la sua morfologia estrema (palmiforme, discoide) suggerisce adattamenti ecologici unici.

Alcuni caratteri distintivi del genere:

  • i capolini sono discoidi;
  • l'habitus è formato da rosette di arbusti;
  • le foglie sono da 7 a 15 per nodo, e sono fortemente connate alla base.

Il numero cromosomico delle specie di Wilkesia è: 2n = 28.

Note

  1. ↑ (EN) Wilkesia A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1852. URL consultato il 23 agosto 2026 (archiviato il 27 aprile 2026).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 (EN) Wilkesia, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 12 agosto 2026.
  4. ↑ (EN) David Gledhill, The name of plants, Cambridge, Cambridge University Press, 2008, p. 406.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 12 agosto 2026.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 698.
  9. 1 2 3 4 5 6 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 506.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  12. ↑ (EN) Robinson HE, A Revision of the Tribal and Subtribal Limits of the Heliantheae (Asteraceae) (PDF), Washington, Smithsonian Institution Press, 1981.
  13. ↑ (EN) Robichaux, Robert H., et al., Adaptive Radiation of the Hawaiian Silversword Alliance (Compositae- Madiinae): Ecological, Morphological, and Physiological Diversity, in Annals of the Missouri Botanical Garden, 77(1), 1990, pp. 64–72, DOI:10.2307/2399626.
  14. ↑ (EN) Bruce G. Baldwin, Susan Fawcett, Andrew Kostic, Bridget L Wessa, William A. Freyman, A tribal-scale phylogenomic perspective on ancestry and major lineages of the allotetraploid Hawaiian silversword alliance (Madieae, Compositae), in BioRxiv, 2026.

Bibliografia

Voci correlate

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