
William Herbert Foege (Decorah, 12 marzo 1936 – Atlanta, 24 gennaio 2026) è stato un epidemiologo statunitense noto a livello mondiale per il suo ruolo cruciale nella lotta al vaiolo e nella promozione della salute pubblica globale.
Figlio di un pastore della Chiesa Luterana, trascorse la prima infanzia in una città della contea di Fayette, nell'Iowa, prima che la famiglia si trasferisse nel 1945 a Chewelah, nello Stato di Washington. Fu durante l’adolescenza che sviluppò un primo interesse per la medicina, lavorando in una farmacia locale e venendo influenzato dai racconti di uno zio missionario in Nuova Guinea, esperienze che contribuirono a orientarlo verso una futura carriera nella salute pubblica.
Dopo gli studi superiori, frequentò la Pacific Lutheran University, conseguendo un Bachelor of Arts prima di iscriversi alla University of Washington School of Medicine. Qui completò il suo percorso di formazione, ottenendo il titolo di medico nel 1961.
Una volta conseguita la laurea in medicina, si avvicinò alla salute pubblica partecipando al programma di formazione dell’Epidemic Intelligence Service (EIS) dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), un corso post‑laurea focalizzato sull’epidemiologia d’intervento.
Nel 1965, per approfondire la sua preparazione in salute pubblica, conseguì un Master in Public Health alla Harvard University, ampliando le sue competenze nelle strategie di prevenzione e controllo delle malattie infettive.
Conclusi gli studi, iniziò la sua carriera professionale con una missione medica in Nigeria sostenuta dalla chiesa luterana, dove si trovò ad affrontare le gravi epidemie di vaiolo che ancora affliggevano molte aree rurali africane. Qui iniziò il suo impegno diretto nella lotta contro le malattie infettive, che avrebbe poi definito l’intero corso della sua carriera nel campo della sanità pubblica globale.
Dopo aver completato la formazione medica e in salute pubblica, Foege entrò nei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) come ufficiale dell’Epidemic Intelligence Service, il programma di epidemiologia d’intervento dell’agenzia, avviando così la sua carriera nella sanità pubblica.
Negli anni sessanta fu inviato in Africa occidentale, in particolare in Nigeria, dove lavorò sul campo nella lotta contro il vaiolo in condizioni di grave carenza di vaccini, contribuendo allo sviluppo di strategie di sorveglianza e contenimento dei focolai epidemici.
Da questa esperienza maturò l’approccio della cosiddetta «vaccinazione ad anello», che prevedeva l’individuazione dei casi e la vaccinazione mirata dei contatti, una strategia che si rivelò decisiva nella campagna globale di eradicazione del vaiolo coordinata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Nel 1977 Foege fu nominato direttore dei CDC, incarico che mantenne fino al 1983, guidando l’agenzia in una fase cruciale per la salute pubblica statunitense e internazionale, caratterizzata dal rafforzamento dei programmi di immunizzazione e dalla risposta a nuove emergenze sanitarie.
Dopo l’esperienza ai CDC, nel 1984 fu tra i fondatori della Task Force for Child Survival and Development, successivamente divenuta Task Force for Global Health, organizzazione impegnata nel miglioramento delle vaccinazioni infantili e nella lotta contro le malattie trascurate nei paesi a basso reddito.
Nel corso della sua carriera ricoprì inoltre ruoli di rilievo presso il Carter Center e la Bill & Melinda Gates Foundation, contribuendo allo sviluppo di programmi globali di salute pubblica e alla promozione delle vaccinazioni a livello internazionale.
Nel corso della sua carriera Foege ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il contributo dato alla sanità pubblica e alla salute globale, in particolare per il ruolo svolto nell’eradicazione del vaiolo e nella promozione delle vaccinazioni a livello internazionale.
Nel 2012 gli è stata conferita la Presidential Medal of Freedom, la più alta onorificenza civile degli Stati Uniti, assegnata dal presidente Barack Obama per i suoi contributi alla salute globale e alla lotta contro le malattie infettive.
Nel 2016 ha ricevuto un dottorato honoris causa dalla Duke University, che lo ha riconosciuto come uno dei principali leader nel campo della salute globale per il suo ruolo nella strategia che portò all’eradicazione del vaiolo e per il suo impatto duraturo sulle politiche sanitarie internazionali.
Foege è stato anche insignito del Thomas Francis, Jr. Medal in Global Public Health dall’Università del Michigan, premio conferito a figure di spicco nella salute pubblica globale.
Foege ha inoltre ricevuto numerosi premi accademici e scientifici da università e istituzioni sanitarie internazionali, tra cui onorificenze conferite per il contributo allo sviluppo dell’epidemiologia applicata e dei programmi di immunizzazione globale.
William Foege è deceduto il 24 gennaio 2026 ad Atlanta, Georgia, all'età di 89 anni, per insufficienza cardiaca congestizia. La sua scomparsa è stata riportata dai principali media internazionali.
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