William Garfield Greaves (New York, 8 ottobre 1926 – New York, 25 agosto 2014) è stato un regista, montatore, produttore cinematografico, sceneggiatore e attore statunitense.
Nato ad Harlem nel 1926, William Greaves era uno dei sette figli del tassista e pastore protestante barbadiano Garfield Greaves e di Emily Muir, originaria della Giamaica. Durante gli anni della giovinezza ha praticato box a livello dilettantistico. Mentre frequentava la Frederick Douglass Junior High School ha iniziato a comporre canzone e ha imparato a suonare la tromba. Dopo essersi diplomato alla Stuyvesant High School, si è iscritto al City College per studiare scienze e ingegneria, per poi abbandonare gli studi nel 1944 con lo scopo di intraprendere una carriera teatrale. Già da piccolo si era avvicinato al mondo dello spettacolo, spiando di nascosto delle proiezioni clandestine di film dedicati alla comunità afroamericana e osservando il regista Oscar Micheaux portava avanti e indietro pesanti valigette e bobine di metallo. Si è quindi unito alla African Dance Company of Sierra Leone, seguita dall'American Negro Theatre. Durante la sua carriera di ballerino si è esibito anche alla Carnegie Hall con Pearl Primus. A Broadway ha recitato assieme a Sidney Poitier e Anthony Quinn.
Nel 1948 si è iscritto all'Actors Studio, dove ha studiato insieme a Marlon Brando, Julie Harris, Anthony Quinn, Daniel Mann, Elia Kazan, Shelley Winters e Lee Strasberg. Durante questo periodo ha intrapreso diversi ruoli a teatro e al cinema. Rendendosi conto che la maggior parte dei ruoli che gli venivano assegnati erano stereotipati e derivativi a causa del razzismo dilagante nella cultura statunitense, ha deciso di dedicarsi allo studio della cultura afroamericana presso lo Schomburg Center e la Ethiopian Library con William Leo Hansberry. Si è poi trasferito in Canada, dove ha studiato al National Film Board of Canada con l'intento di debuttare come regista.
Con l'avvento del movimento per i diritti civili degli afroamericani negli anni '60, ha fatto ritorno negli Stati Uniti d'America per partecipare al dibattito in corso sugli afroamericani e sul loro ruolo nella società. È stato quindi ingaggiato sia dall'Organizzazione delle Nazioni Unite che dalla divisione cinematografica della United States Information Agency per realizzare diversi documentari, i due più acclamati dei quali furono Wealth of a Nation e The First World Festival of Negro Arts, che documentava il Festival mondial des arts nègres.
Nel 1964 ha fondato la società di produzione cinematografica William Greaves Production, Inc. Nel 1968 la rete televisiva National Educational Television ha iniziato a trasmettere il programma Black Journal dedicato interamente alla comunità afroamericana. Greaves vi ha partecipato prima come co-conduttore e poi come produttore esecutivo.
Sempre nel 1968 ha girato il documentario Symbiopsychotaxiplasm, un progetto sperimentale e d'avanguardia girato nello stile del cinéma vérité e ambientato a Central Park. Durante le riprese lo stesso Greaves finse incompetenza per provocare una reazione nella troupe, trasformando l'ammutinamento tecnico in materiale documentaristico. Il film subì un blocco distributivo trentennale a causa della sua natura sperimentale, prima di essere salvato e distribuito nei primi anni 2000, grazie all'attore Steve Buscemi e al regista Steven Soderbergh. Tra il 1969 e il 1982 ha insegnato recitazione presso il Lee Strasberg Theatre and Film Institute. Nel 1970 ha deciso di abbandonare la carriera televisiva per dedicarsi alla regia, realizzando nel 1971 il film documentario The Fighter, incentrato sulla figura di Muhammad Ali. Ha poi continuato a produrre e realizzare film per varie commissioni e agenzie governative, tra cui la NASA.
In seguito, Greaves ha realizzato numerose opere, tra cui From These Roots, Nationtime: Gary, Where Dreams Come True e Frederick Douglass: An American Life. Ha inoltre co-diretto un documentario con suo figlio David, intitolato Once Upon a Time in Harlem, che documentava i membri allora ancora in vita del Rinascimento di Harlem, tra cui Arna Bontemps, Eubie Blake e Noble Sissle. Il film è rimasto inedito fino al 2026, quando David Greavis lo ha completato e presentato in anteprima al Sundance Film Festival.
È morto all'età di 87 anni nella sua casa di Manhattan il 25 agosto 2014.
Il 23 agosto 1959 ha sposato Louise Archambault, che è poi diventata una frequente collaboratrice nei suoi progetti. Hanno avuto tre figli, tra cui il regista David e la produttrice Liani.