| Xenojulis margaritaceus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Labriformes |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Xenojulis |
| Specie | X. margaritaceus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Xenojulis margaritaceus (Macleay, 1883) | |
Xenojulis margaritaceus (Macleay, 1883) è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Labridae. È l'unica specie del genere Xenojulis.
Proviene dalle barriere coralline dell'oceano Pacifico, soprattutto da Nuova Guinea, Australia e Filippine. Vive nelle aree ricche di vegetazione acquatica o di coralli, di solito con substrato sabbioso.
Presenta un corpo compresso lateralmente, piuttosto alto e non particolarmente allungato, con il profilo della testa leggermente appuntito. La pinna caudale non è biforcuta, ma ampia, come le pinne pettorali. La pinna dorsale e la pinna anale sono alte e lunghe. La livrea nei maschi è prevalentemente marrone, con il ventre e qualche macchia più chiara. Sulla testa sono presenti delle striature rossastre e verdastre. Le femmine hanno delle macchie scure sulle pinne pelviche; non supera i 10 cm.
A parte la distribuzione, si sa molto poco delle abitudini di questo pesce.
Questa specie è classificata come "a rischio minimo" (LC) dalla lista rossa IUCN perché non sembra essere minacciata da particolari pericoli; è diffuso in varie aree marine protette.