| Yousif Thomas Mirkis, O.P. arcieparca della Chiesa cattolica caldea | |
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| لا تخف، أيها القطيع الصغير | |
| Titolo | Kirkuk dei caldei |
| Incarichi attuali | Arcieparca metropolita di Kirkuk dei caldei (dal 2014) |
| Incarichi ricoperti | Segretario generale del Sinodo della Chiesa cattolica caldea (2014-2024) |
| Nascita | 21 giugno 1949 a Mosul |
| Ordinazione sacerdotale | 26 marzo 1980 |
| Nomina ad arcieparca | 10 giugno 2013 dal Sinodo della Chiesa cattolica caldea (confermato l'11 gennaio 2014 da papa Francesco) |
| Consacrazione ad arcieparca | 24 gennaio 2014 dal patriarca Louis Raphaël I Sako (poi cardinale) |
Yousif Thomas Mirkis (Mosul, 21 giugno 1949) è un arcivescovo cattolico e religioso iracheno, dall'11 gennaio 2014 arcieparca metropolita di Kirkuk dei caldei.
Yousif Thomas Mirkis è nato il 21 giugno 1949 a Mosul, capoluogo del governatorato di Ninive e sede arcieparchiale, nella parte settentrionale della Repubblica d'Iraq.
Entrato nell'Ordine dei frati predicatori, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale il 26 marzo 1980.
Il 10 giugno 2013 il Sinodo della Chiesa cattolica caldea lo ha eletto arcieparca metropolita di Kirkuk dei caldei, ricevendo l'assenso di papa Francesco l'11 gennaio 2014; è succeduto a Louis Sako, eletto patriarca di Babilonia dei caldei il 31 gennaio 2013. Ha ricevuto la consacrazione episcopale l'11 gennaio successivo, assieme ad altri due vescovi, nella cattedrale patriarcale di San Giuseppe a Baghdad, per imposizione delle mani del patriarca Sako, futuro cardinale, assistito dai co-consacranti Shlemon Warduni, vescovo ausiliare di Babilonia dei caldei, e Jean Benjamin Sleiman, O.C.D., arcivescovo di Baghdad dei latini; in seguito ha preso possesso dell'arcieparchia durante una celebrazione svoltasi nella cattedrale del Sacro Cuore a Kirkuk. Come suo motto episcopale ha scelto لا تخف، أيها القطيع الصغير, che tradotto vuol dire "Non abbiate paura, piccolo gregge" (Luca 12, 32). Il 29 giugno seguente, giorno della solennità dei Santi Pietro e Paolo, si è recato presso la basilica di San Pietro in Vaticano, dove il pontefice gli ha imposto il pallio, simbolo di comunione tra la Santa Sede ed il metropolita.
Lo stesso anno è stato eletto segretario del medesimo Sinodo patriarcale, ricoprendo questo ufficio per un decennio, fin quando il 17 luglio 2024 gli è succeduto Felix Dawood Al Shabi, eparca di Zākhō dei caldei.
Nel 2021, insieme agli altri vescovi del Paese, ha accolto papa Francesco durante il suo viaggio apostolico in Iraq (5-8 marzo), il primo di un pontefice in questa terra.
Insieme ai vescovi della Chiesa caldea, è stato ricevuto in udienza dal papa il 26 ottobre 2015 e il 5 ottobre 2017, mentre il 5 febbraio 2017 ha compiuto una visita ad limina apostolorum. Inoltre, dopo le dimissioni del cardinale Sako, dal 9 al 12 aprile 2026 ha partecipato a Roma all'elezione del nuovo patriarca di Baghdad dei caldei Paul III Nona, venendo ricevuto insieme agli altri membri del Sinodo il 10 aprile.
La genealogia episcopale è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 306321317 |
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