| Zeddam Frazione | |
|---|---|
| Zeddam | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | |
| Comune | Montferland |
| Territorio | |
| Coordinate | 51°54′09″N 6°15′30″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Zeddam (nel dialetto Liemers: Zerrem) è un villaggio e una frazione del comune di Montferland, situato nella provincia della Gheldria, nei Paesi Bassi. Fino al 1821 ha costituito un comune autonomo.
L'etimologia del toponimo deriva presumibilmente dai precedenti nomi storici Sydehem e Seheim. Tali varianti potrebbero derivare dal termine germanico sîda, che significa "declivio" o "pendio", oppure essere collegate al nome proprio di persona Sîdo.
Il villaggio sorge ai piedi della regione collinare del Montferland e della foresta del Bergherbos, all'interno della regione storica di De Liemers. Storicamente, l'abitato era attraversato dalla strada principale che collega Doetinchem a 's-Heerenberg; tuttavia, all'inizio del XXI secolo, per mitigare l'impatto del traffico sul centro abitato, è stata realizzata una circonvallazione che aggira l'insediamento.
L'insediamento urbano si divide tradizionalmente in quattro aree distinte:
Fino all'inizio del XIX secolo Zeddam era una municipalità autonoma. Nel 1821 il comune venne soppresso e il suo territorio fu accorpato, insieme a quello di Netterden e 's-Heerenberg, nella neonata giurisdizione di Bergh. Nel 1969 il vicino borgo rurale di Vinkwijk è stato integrato nei confini di Zeddam.
A sua volta, il comune di Bergh è stato abolito nel 2005 per confluire, insieme a Didam, nel nuovo e attuale comune di Montferland.
Nel "villaggio alto" sorge la grande chiesa parrocchiale cattolica intitolata a Sant'Osvaldo (Sint-Oswalduskerk), il cui nucleo originario e più antico risale al XII secolo. Curiosamente, durante il XVI secolo l'edificio passò in mano protestante e annoverò tra i suoi ministri il noto teologo Jacobus Revius. Attualmente, quella di Zeddam risulta essere l'unica parrocchia cattolica di tutti i Paesi Bassi ad avere Osvaldo di Northumbria come santo patrono. Accanto all'edificio principale si trova anche una più modesta chiesa appartenente alla Chiesa protestante nei Paesi Bassi.
Sempre nel settore alto del borgo si trova il più antico mulino a vento documentato dei Paesi Bassi, il Grafelijke Korenmolen (Mulino del Conte). Si tratta di un possente mulino a torre la cui costruzione è antecedente all'anno 1441.
Poco distante sorge un secondo mulino noto come De Volharding, un caratteristico mulino a base rialzata edificato nel 1891.
Di fronte al Mulino del Conte si trova infine il Rosmolen, uno storico mulino a trazione animale costruito nel 1546. Restaurato fedelmente tra il 1973 e il 1974 dalla corporazione locale di Sant'Osvaldo, l'impianto è tuttora funzionante e, a scopo dimostrativo, viene attivato circa cinque volte all'anno impiegando la forza di un cavallo.
L'economia locale è fortemente sostenuta dal turismo, attratto dalla vasta area boschiva del Montferland situata immediatamente a ovest del villaggio. La vocazione turistica ha favorito lo sviluppo di numerose strutture ricettive, hotel e pensioni, garantendo un livello di servizi e di attività commerciali notevolmente superiore rispetto alla media per un centro abitato di modeste dimensioni.
Zeddam ha una forte tradizione legata al ciclocross. Tra il 1993 e il 2007 il villaggio ha ospitato regolarmente il Gran Premio di Montferland, gara valida in tre edizioni come prova della Coppa del mondo di ciclocross e sede per tre volte dei campionati nazionali olandesi. Nel 2006 ha ospitato i Campionati del mondo di ciclocross e nel novembre 2026 ospiterà i Campionati europei di ciclocross.