| Zerofobia album in studio | |
|---|---|
| Artista | Renato Zero |
| Pubblicazione | Giugno 1977 |
| Durata | 38:29 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 10 |
| Genere | Pop |
| Etichetta | RCA Italiana, PL 31271 |
| Produttore | Piero Pintucci |
| Arrangiamenti | Ruggero Cini |
| Registrazione | RCA di Roma, 1977 |
| Formati | LP, MC, CD |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 400 000+) |
| Renato Zero - cronologia | |
| Singoli | |
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Zerofobia è il quarto album in studio di Renato Zero, pubblicato nel 1977. Ad esso fece seguito una lunga tournée dal medesimo titolo, Zerofobia.
L'album è presente, alla posizione numero 35, nella classifica dei I 100 migliori album italiani secondo Rolling Stone.
Fu il primo successo di Renato Zero, contiene brani come Mi vendo, Il cielo, Morire qui, Manichini e Vivo. Il disco fu pubblicato anche in Brasile, Argentina e Germania.
Trainato dal singolo Mi vendo/Morire qui, l'album mette in risalto tutta la potenza della prima poetica di Zero, capace di passare da brani di riflessione sui mali della società come Manichini, L'ambulanza e Tragico samba; a testi di grande spessore sulla riflessione della passività dell'uomo su determinati comportamenti femminili in Regina o sull'ecumenismo in Il cielo. Quest'ultimo diventerà il brano di chiusura di gran parte dei concerti, a testimonianza della forte emotività che è in grado di trasmettere.
Dalla scaletta rimarrà fuori La favola mia, che troverà posto nell'album Zerolandia pubblicato l'anno seguente.
Sgualdrina è una cover della canzone Dreamer dei Supertramp, in cui il testo in italiano di Renato Zero ha significato completamente diverso dall'originale in inglese scritto da Rick Davies e Roger Hodgson, che sono anche i compositori della musica.
L'11 gennaio 2019, l'album è stato rimasterizzato e inserito nella collana Mille e uno Zero, edita da Tattica e Mondadori.
Edizioni musicali RCA / MiMo.
| Classifica (1977) | Posizione massima |
|---|---|
| Italia | 7 |
| Classifica (1977) | Posizione |
|---|---|
| Italia | 19 |