Zeven

Zeven
Città, apparten. a una Samtgemeinde
Zeven – Stemma
Zeven – Bandiera
Zeven – Veduta
Zeven – Veduta
Localizzazione
StatoGermania (bandiera) Germania
Land Bassa Sassonia
DistrettoNon presente
CircondarioRotenburg (Wümme)
Amministrazione
SindacoNorbert Wolf (CDU)
Territorio
Coordinate53°17′49″N 9°16′44″E
Altitudine24 m s.l.m.
Superficie74,13 km²
Abitanti13 828 (31-12-2021)
Densità186,54 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale27404
Prefisso04281
Fuso orarioUTC+1
Codice Destatis03 3 57 057
TargaROW
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Zeven
Zeven
Zeven – Mappa
Zeven – Mappa
Sito istituzionale

Zeven è una comunità di 13 828 abitanti, della Bassa Sassonia, in Germania.

Appartiene al circondario (Landkreis) di Rotenburg (Wümme) (targa ROW) ed è parte della comunità amministrativa (Samtgemeinde) di Zeven.

Geografia fisica

Zeven si trova a metà strada tra Amburgo e Brema. Zeven è inoltre situata nel territorio della Zevener Geest. È qui attraversata dal fiume Mehde-Aue, che finisce due chilometri a nord di Zeven nell'Oste.

Storia

Nel 986 Zeven fu menzionata per la prima volta in un documento del convento benedettino di Zeven a Heeslingen, dove figurava con il nome di kivinan à Heeslingen (Kivinan presso Heeslingen). Nel 1141 il convento fu trasferito a Zeven. Il convento ebbe un ruolo determinante nella storia di Zeven. Zeven apparteneva all’antico Ducato di Sassonia e, al momento del suo scioglimento nel 1180, entrò a far parte del neocostituito Principato Arcivescovile di Brema, territorio principesco di immediatezza imperiale governato dal rispettivo titolare della sede arcivescovile di Brema. Durante la Riforma protestante la maggior parte delle monache rimase fedele al cattolicesimo, mentre la maggior parte dei laici abbracciò il luteranesimo.

Nel corso della Guerra dei Trent’anni, le truppe della Lega Cattolica guidate da Johann TSerclaes, conte di Tilly, conquistarono il Principato Arcivescovile nel 1627/1628. La conquista da parte della Lega permise a Ferdinando II, imperatore del Sacro Romano Impero, di applicare l’Editto di Restituzione, emanato il 6 marzo 1629, all’interno del Principato Arcivescovile di Brema e del Principato Vescovile di Verden. Il convento di Zeven – che manteneva ancora il rito cattolico romano – divenne la roccaforte locale per una ricattolicizzazione nell’ambito della Controriforma. Le suore, che si erano convertite al luteranesimo, furono quindi espulse dal convento.

Nel 1632 le truppe del legittimo sovrano del Principato Arcivescovile, l’amministratore Giovanni Federico, aiutate da truppe provenienti dalla Svezia e dalla città di Brema, riconquistarono il Principato Arcivescovile. Il convento fu sciolto. Con la Pace di Vestfalia, nel 1648 il Principato-Arcivescovado fu trasformato nel Ducato di Brema, che – insieme al Principato di Verden – fu inizialmente concesso come bottino per la sua partecipazione alla Guerra dei Trent’anni, per essere governato in unione personale dalla Corona svedese. Questi due feudi imperiali ceduti agli svedesi sono quindi comunemente chiamati Brema-Verden. La regina regnante Cristina di Svezia, in unione personale duchessa di Brema e principessa di Verden, stabilì la propria residenza per queste ultime due funzioni nell’odierna Casa della Regina Cristina a Zeven, il più antico edificio profano ancora esistente della città.

Dopo un’occupazione danese (1712-1715) il Ducato di Brema fu venduto alla Casa di Hannover, entrando così a far parte, in unione personale, dell’Elettorato di Hannover e del Regno di Gran Bretagna. Nel corso della guerra anglo-francese nelle colonie nordamericane, la Gran Bretagna temeva un’invasione francese ad Hannover. Così Giorgio II Augusto strinse un’alleanza con il cugino Federico II il Grande, unendo il conflitto nordamericano alla guerra dei Sette Anni. Nell’estate del 1757 gli invasori francesi sconfissero Guglielmo, duca di Cumberland, figlio di Giorgio II Augusto, che guidava l’esercito anglo-hannoverano, e lo costrinsero, insieme al suo esercito, a ritirarsi nella remota zona di Brema-Verden, dove, nell’ex monastero di Zeven, dovette capitolare il 18 settembre (Convenzione di Klosterzeven). Tuttavia, Giorgio II Augusto rifiutò di riconoscere la convenzione.

Con la sconfitta dell’Hannover britannico nelle guerre napoleoniche, il breve Regno di Vestfalia annesse il Ducato di Brema nel 1807, compresa Zeven, prima che la Francia lo annesse nel 1810. Nel 1813 il Ducato fu restituito all’Elettorato di Hannover, il quale – dopo la sua elevazione a Regno di Hannover nel 1814 (e ancora governato in unione personale con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda) – incorporò il Ducato in un’unione reale e il territorio ducale, compresa Zeven, entrò a far parte della Regione di Stade, istituita nel 1823.


Nel 1824/1825 Carl Friedrich Gauß effettuò il rilevamento geodetico trigonometrico della regione di Stade, su incarico del re Giorgio IV di Hannover e del Regno Unito. Gauß utilizzò la torre della chiesa luterana di San Viti come punto di riferimento per le sue triangolazioni.

Geografia antropica

Del comune di circa 13.000 abitanti comprende i seguenti distretti: Aspe, Badenstedt, Bademühlen, Brauel, Brüttendorf, Oldendorf e Wistedt. I seguenti comuni confinano con Zeven (in senso orario): Seedorf, Elsdorf, Gyhum, Bülstedt, Kirchtimke e Ostereistedt.

Economia

Tra le aziende locali figura la sede centrale del gruppo lattiero-caseario DMK, di recente costituzione (prima del 2011 noto come Nordmilch), che produce derivati del latte come il quark con il marchio “Milram”, ben noto in tutta la Germania.

Infrastrutture e trasporti

Strade

Zeven è servita dalla strada federale 71 che bypassa il centro cittadino a ovest dello stesso.

Amministrazione

Gemellaggi

Zeven è gemellata con:

Note

  1. 1 2 Ente statistico della Bassa Sassonia - Dati sulla popolazione
  2. ↑ (MUL) Mappa interattiva, su openstreetmap.org. URL consultato il 26 febbraio 2026.
  3. ↑ (DE) Städtepartnerschaften Zeven / Skara, su zeven.de. URL consultato il 22 febbraio 2026.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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