Zexmenia

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Zexmenia
Zexmenia buphtalmiflora
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEcliptinae
cladeWedelia clade
GenereZexmenia
La Llave, 1824
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEcliptinae
GenereZexmenia
Specie

Zexmenia La Llave, 1824 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Wedelia clade.

Etimologia

Il nome del genere sembra sia un anagramma del genere botanico Ximenesia, attualmente sinonimo di Verbesina.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Pablo de La Llave (1773-1833) nella pubblicazione "Novorum Vegetabilium Descriptiones" (Nov. Veg. Descr. [La Llave & Lexarza] 1: 13) del 1824.

Descrizione

Il portamento
Zexmenia brachylepis

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo a volte tipo liana o erbaceo (con ciclo biologico sia annuo che perenne).

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o rampicante, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto; possono essere picciolate o sessili. La lamina può avere la forma da lanceolata a ovata, ovale o ellittica. Il contorno è per lo più intero (senza lobi) con bordi continui o dentati. Le facce sono triplinervate o a venature pennate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini di tipo radiato in formazioni dicasiali. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, spesso imbricate sono disposte su 2-3 serie. Il ricettacolo è convesso; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono femminili o neutri (privi di organi riproduttivi) e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa); qualche volta sono assenti;
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali; il colore è giallo-arancio;
  • fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo-arancio. Le corolle sono provviste (o prive) di fibre con fasci vascolari.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi con superficie scura e in genere villosa. Il pappo è assente o ridotto a brevi scaglie o minute ariste su un rostro apicale.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale e meridionale.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù. "Wedelia clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.

Il genere di questa voce fa parte del Wedelia clade caratterizzato da capolini radiati o discoidi con involucri pluriseriati, dai fiori del raggio neutri e da acheni villosi con pappo assente o ridotto. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,03 Ma.

All'interno del clade, da un punto di vista filogenetico, il genere di questa voce si trova nel centro del gruppo. La divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 2,52 milioni di anni fa. Tuttavia le analisi filogenetiche sul DNA dimostrano che la delimitazione dei generi del "Wedelia clade" è instabile, questo implica che Zexmenia potrebbe essere coinvolto in future revisioni tassonomiche.

I caratteri distintivi del genere sono:

  • gli acheni sono privi di elaisomi;
  • gli acheni sono alati.

Specie

Questo genere comprende 5 specie:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  3. ↑ (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  4. ↑ (EN) Umberto Quattrocchi, CRC World Dictionary of Plant Names, IV, 2000, pp. 2891.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  6. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  7. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  10. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 459.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  13. 1 2 3 Almeida et al. 2024.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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