| Z shell software | |
|---|---|
| Genere | Shell |
| Sviluppatore | Peter Stephenson, et al. |
| Data prima versione | 1990 |
| Ultima versione | 5.9.2 (12 luglio 2026) |
| Sistema operativo | Multipiattaforma |
| Linguaggio | C |
| Licenza | MIT-like (licenza libera) |
| Sito web | zsh.sourceforge.io/ |
La Z shell (zsh) è una shell che può essere utilizzata come linea di comando interattiva e come un potente interprete per script di shell.
Zsh può essere vista come un'estensione della Bourne shell dotata di numerose migliorie, fra le quali alcune caratteristiche mutuate da bash, ksh e Tcsh.
È usata come shell di default di macOS a partire da macOS Catalina.
La prima versione della Z shell fu scritta da Paul Falstad nel 1990, mentre era studente all'Università di Princeton e uscì su Usenet il 15 dicembre dello stesso anno, nonostante ora non venga più da lui mantenuta. L'attuale maintainer principale è Peter Stephenson.
Il nome zsh deriva dal professore di Yale Zhong Shao, allora un assistente presso l'Università di Princeton. Paul Falstad pensò che il nome di login di Shao, "zsh", fosse un buon nome per una shell.

Alcune funzionalità di zsh sono, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
/bin/shAd attestare le vaste funzionalità di questa shell vi è la famosa prima frase della manpage unix della shell, la cui traduzione è interpretabile come "A causa delle molte funzionalità di zsh, il manuale è stato suddiviso in numerose sezioni", riportando poi un elenco di diciassette punti.