| AMX-32 | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Equipaggio | 4 |
| Progettista | Ateliers de Construction d'Issy-les-Moulineaux |
| Data impostazione | 1975 |
| Data primo collaudo | 1979 |
| Sviluppato dal | AMX-30 |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 9,45 m (con il cannone) 6,59 m (solo scafo) |
| Larghezza | 3,24 m |
| Altezza | 2,96 m |
| Peso | 40 t |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | diesel Hispano-Suiza HS-110 a 12 cilindri |
| Potenza | 720 hp (prima versione) 800 hp (seconda versione) |
| Rapporto peso/potenza | 18 hp/t |
| Trazione | cingoli |
| Sospensioni | a barre di torsione con ammortizzatori |
| Prestazioni | |
| Velocità | 65 km/h |
| Autonomia | 530 km |
| Armamento e corazzatura | |
| Apparati di tiro | COTAC, con telemetro laser, computer, LLTV |
| Armamento primario | cannone da 120 mm |
| Armamento secondario | 1 × cannone da 20 mm 1 × mitragliatrice da 7,62 mm |
| Corazzatura | acciaio saldato e composita distanziata |
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Il carro da battaglia AMX-32 ha costituito lo sviluppo del progetto base AMX-30, con un incremento notevole in termini di corazzatura e potenza di fuoco. Il progetto venne sviluppato dagli Ateliers de Construction d'Issy-les-Moulineaux, come nel caso dell'AMX-30 che l'aveva preceduto. Questo mezzo originariamente era equipaggiato con un cannone da 105 mm. In tale veste fu presentato nel 1979, ma ben presto venne rielaborato, non avendo certo potenzialità migliori dell'AMX-30, con l'incorporazione, per la prima volta per un mezzo di classe 40 tonnellate, di un cannone da 120 mm, oltre che di una corazzatura migliorata. Così rielaborato venne presentato nel 1981 con la prospettiva di venderlo all'estero.
La tecnica del mezzo comprende una struttura squadrata sia in torretta sia nello scafo, segno che ovunque sia stato possibile il mezzo ha adottato una corazzatura composita e stratificata per meglio proteggerlo da attacchi di armi insidiose, come i razzi a carica cava della fanteria. Non sono disponibili dettagli su tale livello di protezione, che poteva forse raggiungere l'equivalente di 129 mm di acciaio sulla parte frontale dello scafo e 70 mm sulla torretta, con protezioni rinforzate contro minacce perforanti e contro munizioni HEAT. Inoltre è presente un'attrezzatura di protezione NBC standard, i lanciafumogeni, un impianto antincendio, e in opzione, un sistema per iniettare gasolio nel tubo di scarico per la creazione di cortine fumogene.

L'armamento è costituito da un cannone CN120-25 da 120 mm ad anima liscia sviluppato dall'EFAB di Bourges, un cannone da 20 mm M693 con 480 colpi (elevabile a 40°) e una mitragliatrice AAFN1 da 7,62 mm sulla cupola del capocarro. La canna del cannone è molto lunga, dotata di manicotto anti-distorsione e di stabilizzatore. Tra i proiettili in dotazione possiamo trovare munizioni APDSFS in tungsteno con una velocità alla volata di 1630 m/s e con capacità di perforazione di circa 500 mm di acciaio omogeneo a una distanza di 2 km. All'interno del mezzo sono stivati diciassette proiettili nella parte posteriore della torretta e ventuno nella parte anteriore dello scafo. Questo aumenta i rischi di esplosione in caso di colpi ricevuti. Il sistema di tiro COTAC (COnduite de Tir Automatique pour Char) è dotato di computer, telemetro laser e visore LLTV con camera DI TV 13 a destra del cannone. Il capocarro può utilizzare una cupola più bassa di quella presente sull'AMX-30, ma tuttavia risulta dotata di un periscopio moderno stabilizzato, con ingrandimenti da due a otto volte. Il puntatore ha a disposizione un periscopio con telemetro laser a dieci ingrandimenti. Completano la dotazione sei lanciagranate nebbiogene in gruppi di tre per lato.
Il motore e le sospensioni sono derivate da quelle dell'AMX-30. Il motore risulta essere il canonico Hispano Suiza HS–110 da dodici cilindri diesel in grado di sviluppare 720 cavalli e le sospensioni sono composte da cinque ruote per cingolo, anche se risultano essere più robuste di quelle del carro da cui derivano.
L'aumento di corazzatura e il mantenimento dello stesso propulsore ha portato a un peggioramento del rapporto potenza-peso. Per ovviare a questo inconveniente, fu resa disponibile una versione sovralimentata turbodiesel da 800 cavalli in modo da ripristinare, a scapito dei consumi, il precedente rapporto potenza-peso.
Nonostante le migliorie della dotazione di armi e corazzatura introdotte con la variante del secondo prototipo, e gli innovativi e avanzati sistemi di tiro, l'AMX-32 non ha avuto il successo commerciale sperato. Il carro armato era economico e leggero rispetto ad altri veicoli, ma ufficialmente la causa di insuccesso è stata attribuita alla minore mobilità rispetto a quella dell'AMX-30. L'assenza di un cliente di lancio nazionale ha sicuramente influito sulle sorti del programma, che si fermò con la produzione di due prototipi.
