Acireale Football Club

A.S.D. Acireale FC
Calcio
Granata, Acesi, Jacitani
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Granata
SimboliLeone
InnoSplendida Giornata Granata
Sebastiano Foti e Federico Guglielmetti
Dati societari
CittàAcireale
NazioneItalia (bandiera) Italia
ConfederazioneUEFA
Federazione FIGC
CampionatoEccellenza Sicilia
Fondazione1929
Scioglimento1934
Rifondazione1946
Rifondazione2006
Rifondazione2014
Rifondazione2026
ProprietarioStati Uniti (bandiera) Palella Holdings
PresidenteItalia (bandiera) Rosario Pennisi
AllenatoreItalia (bandiera) Salvatore Foti
StadioAci e Galatea
(14 500 posti)
Sito webacirealefc.com
Palmarès
Titoli nazionali1 Campionato Interregionale
1 Campionato di Serie D
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Acireale Football Club, meglio nota come Acireale, è una società calcistica italiana con sede nella città di Acireale. Milita in Eccellenza, la quinta divisione del campionato italiano di calcio.

Costituita nell'estate del 2026, è l'erede e la continuatrice de facto della tradizione sportiva iniziata nel 1929 con la fondazione della Società Sportiva Acireale (giunta sino alla Prima Divisione e scioltasi nel 1934) e transitata successivamente attraverso diverse rifondazioni societarie. La più duratura di queste prese il via nel 1946 come Associazione Sportiva Acireale, sodalizio che nella seconda metà degli anni sessanta e fino al 1972 assunse la denominazione di "Acquapozzillo".

Il colore sociale del club è il granata. Dal 1993 la squadra disputa le proprie gare interne allo stadio Aci e Galatea.

Il periodo di maggior prestigio per i granata si colloca tra la fine degli anni ottanta e la prima metà degli anni novanta, un'ascesa culminata con la storica promozione e la successiva permanenza per due stagioni consecutive in Serie B nel biennio 1993-1995. Attualmente il club si trova al 110º posto della classifica perpetua cadetta. L'Acireale vanta inoltre 28 partecipazioni complessive a campionati professionistici di terza serie (22 tra Serie C e Serie C1 e 6 di Serie C2).

Storia

S.S. Acireale Calcio

La Società Sportiva Acireale Calcio venne fondata nel 1929 grazie alla fusione di diverse realtà sportive preesistenti nel territorio comunale. L'esordio agonistico ufficiale ebbe luogo l'anno seguente, contestualmente all'inaugurazione dell'allora nuovo stadio comunale.

La neonata formazione granata venne iscritta al campionato regionale di Terza Divisione 1930-1931. Al termine della stagione, la squadra beneficiò di un ripescaggio a completamento organici, venendo ammessa in Seconda Divisione. Inserita nel raggruppamento siciliano per l'annata 1931-1932, l'Acireale disputò un campionato di vertice conquistando il secondo posto alle spalle della Juventus Trapani; il piazzamento garantì al club la prima, storica promozione in Prima Divisione, che all'epoca rappresentava il terzo livello della piramide calcistica nazionale.

Nel campionato di Prima Divisione 1932-1933, la compagine acese si trovò inizialmente coinvolta nella lotta per non retrocedere. Per far fronte alle difficoltà, la dirigenza optò per un avvicendamento alla guida tecnica: il cambio in panchina produsse gli effetti sperati, permettendo alla squadra di inanellare una serie di risultati utili consecutivi che garantirono la salvezza. Durante la medesima stagione, l'8 gennaio 1933, si disputò inoltre il primo storico derby provinciale in gare ufficiali contro il Catania (all'epoca denominato Società Sportiva Catania), conclusosi con un successo per 3-2 a favore della formazione catanese.

Dopo aver mantenuto la categoria e aver regolarmente disputato anche la successiva stagione di Prima Divisione 1933-1934, nell'estate del 1934 il sodalizio andò incontro al suo primo scioglimento. La fine delle attività sportive fu dettata dall'aggravarsi della crisi societaria, scaturita in seguito all'improvviso decesso del presidente, il cavaliere Peppino Puglisi.

Dal dopoguerra agli anni ottanta

L'Associazione Sportiva Acireale venne fondata l'11 giugno 1946 dalle ceneri del precedente sodalizio, venendo ammessa d'ufficio al campionato di Serie C della Lega Interregionale Sud in virtù dell'importanza del bacino d'utenza cittadino.

La prima, storica formazione granata scesa in campo nell'annata 1946-1947 era composta da: Core, Maccarrone, Cantarella, Dereani, Barattucci, Conti, Signorelli, Raciti, Grasso, Creziato e Cusumano. La guida tecnica venne affidata a Luigi Bertolini, ex calciatore della Juventus e campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1934. La squadra concluse la sua stagione d'esordio con un onorevole settimo posto nel girone C.

Dopo un declassamento giunto nel 1951, che costrinse i granata a ripartire dai campionati regionali di Promozione, nel 1957 la società mutò la propria denominazione in Associazione Sportiva Acquapozzillo, traendo ispirazione dall'omonima frazione acese nota per le sue sorgenti d'acqua. Con questo nuovo nome, il club si riaffacciò sul panorama interregionale: dopo aver vinto il girone siciliano del Campionato Dilettanti nell'annata 1957-1958, l'Acquapozzillo ottenne l'accesso al Campionato Interregionale (categoria che dall'anno seguente avrebbe assunto il nome di Serie D).

Il ritorno nel professionismo si concretizzò un decennio più tardi, non senza una cocente delusione preliminare. Al termine della stagione 1967-1968, infatti, la squadra terminò il girone F al primo posto a pari merito con il Marsala, ma mancò il salto di categoria perdendo lo spareggio promozione decisivo contro i lilibetani. Il riscatto si materializzò l'anno successivo: vincendo nuovamente il girone F della Serie D 1968-1969, la compagine acese conquistò finalmente l'agognata promozione in Serie C, categoria nella quale tornò a militare a partire dalla stagione 1969-1970.

Nel 1972 il sodalizio riassunse la storica denominazione di Associazione Sportiva Acireale. L'avventura in terza serie si interruppe al termine della stagione 1975-1976, quando i granata chiusero il girone C al diciannovesimo posto, andando incontro alla retrocessione. Negli anni successivi la squadra si mantenne stabilmente nel massimo torneo dilettantistico (denominato nuovamente Campionato Interregionale a partire dall'annata 1981-1982).

Nella seconda metà degli anni ottanta prese avvio un nuovo, profondo rinnovamento dirigenziale e sportivo. Il culmine di questa rinascita arrivò al termine del Campionato Interregionale 1988-1989, quando l'Acireale vinse il girone M e riconquistò l'accesso ai campionati professionistici, ponendo le basi per il ciclo di successi che avrebbe proiettato la squadra verso la cadetteria nel decennio successivo.

Gli anni novanta e lo storico biennio in Serie B

Lo spareggio di Salerno

Il 14 giugno 1994, sul campo neutro dello Stadio Arechi di Salerno, l'Acireale conquistò la salvezza nello spareggio contro il Pisa. Dopo lo 0-0 ai tempi regolamentari e supplementari, davanti a circa 6.000 tifosi acesi, i granata trionfarono per 4-3 ai tiri di rigore. Furono decisivi gli errori dal dischetto dei toscani Rocco e Rotella (il primo parato dal portiere Carmine Amato, il secondo respinto dalla traversa) e le reti realizzate per gli acesi da Fabio Favi, Elio Migliaccio, Walter Mazzarri e Giacomo Modica.

L'Acireale 1992-1993, la squadra che ottenne la storica promozione in Serie B.

Il raggiungimento della Serie B rappresenta tutt'oggi l'apice sportivo nella storia della società granata. L'epilogo della stagione di Serie C1 1992-1993 vide l'Acireale chiudere la regular season al terzo posto, conquistando l'accesso allo spareggio promozione contro il Perugia. L'incontro, giocato il 6 giugno 1993 di fronte a circa 18.000 spettatori allo stadio di Foggia, terminò con la vittoria in campo degli umbri per 2-1. La promozione in cadetteria, tuttavia, venne successivamente assegnata a tavolino all'Acireale. Il presidente del Perugia, Luciano Gaucci, fu infatti travolto dallo scandalo calcistico noto come Caso Siracusa-Perugia: le indagini accertarono l'avvenuta corruzione dell'arbitro marchigiano Emanuele Senzacqua prima dell'incontro tra il Siracusa e i grifoni. Il 22 luglio, la Commissione Disciplinare sancì la revoca della promozione umbra, irrogò tre anni di squalifica a Gaucci e decretò il ripescaggio ufficiale degli acesi in Serie B.

L'Acireale militò nella serie cadetta per due stagioni consecutive (1993-1994 e 1994-1995). Per far fronte alle stringenti normative infrastrutturali della categoria, il club abbandonò l'obsoleto stadio Comunale per trasferirsi nel nuovo Stadio Aci e Galatea (all'epoca conosciuto come stadio Tupparello). La prima annata, sotto la guida tecnica di Giuseppe Papadopulo, vide la matricola siciliana ospitare compagini storiche come Atalanta, Brescia, Fiorentina e Verona, disputando inoltre la Coppa Italia a livello nazionale. Sempre in questa stagione, per la prima volta in assoluto nel torneo di seconda divisione, prese forma il derby siciliano contro il Palermo, confronto in cui l'Acireale riuscì a imporsi in due occasioni su quattro incontri totali disputati nel biennio. Il primo campionato si concluse in modo drammatico ma a lieto fine: i granata conquistarono la salvezza nello spareggio contro il Pisa, condannando i toscani al declassamento in terza serie.

Nella stagione 1994-1995, la squadra, affidata al nuovo allenatore Fausto Silipo, lottò fino all'ultimo per mantenere la categoria potendo contare su un organico di esperienza. Nonostante risultati di grande prestigio, tra cui le vittorie contro il Pescara e l'ultima vittoria casalinga nel torneo cadetto ai danni del Cosenza (2-1), la formazione granata chiuse il torneo al diciassettesimo posto con 41 punti. Retrocesse così in Serie C1 beffardamente, per una sola lunghezza di distacco rispetto alla quota salvezza.

Questa retrocessione aprì un prolungato periodo di instabilità per il club sportivo. Dopo quattro annate modeste in C1, l'Acireale visse una disastrosa stagione 1998-1999 che terminò con il diciottesimo e ultimo posto nel girone B, condannando la squadra alla discesa in Serie C2. Quell'anno l'imminente crac finanziario e la potenziale cancellazione dal calcio professionistico furono evitati solo grazie all'intervento dell'imprenditore catanese Antonino Pulvirenti, che rilevò la società. Il nuovo assetto societario si rivelò cruciale per risanare le casse del club, garantendone la sopravvivenza sportiva e ponendo le basi per il rilancio che avrebbe caratterizzato i primi anni del decennio successivo.

I primi anni duemila: l'era Pulvirenti, il sogno Serie B e il fallimento

Dopo quattro stagioni trascorse in Serie C2, l'Acireale visse un biennio di grande rilancio sportivo sotto la presidenza di Antonino Pulvirenti e la guida tecnica di Maurizio Costantini. Nel campionato di Serie C2 2002-2003, la squadra granata concluse la stagione regolare al quinto posto nel girone C, ottenendo l'accesso ai play-off. Dopo aver superato le semifinali, l'Acireale affrontò nell'atto conclusivo il più quotato Catanzaro: in seguito allo 0-0 maturato nella gara di andata disputata al Tupparello, i siciliani conquistarono la promozione in Serie C1 espugnando lo stadio Nicola Ceravolo per 2-0 nella finale di ritorno, grazie alle reti di Russo e Suriano.

Nella stagione seguente, la matricola acese si rivelò la vera sorpresa del torneo di terza serie. Inserita nel girone B e sempre guidata da Costantini in panchina, l'Acireale raggiunse un insperato quarto posto finale, qualificandosi per i play-off e ritrovandosi a competere per un clamoroso ritorno in Serie B. Il cammino verso la serie cadetta si interruppe tuttavia in semifinale contro la Viterbese, che si impose in entrambe le sfide (vincendo per 1-2 la gara di andata ad Acireale e per 1-0 nel match di ritorno a Viterbo).

Nell'estate del 2004, il culmine del progetto sportivo coincise con il disimpegno di Pulvirenti, il quale, dopo aver rilevato la proprietà del Catania, cedette la compagine granata. L'Acireale si trovò così ad affrontare, nelle due stagioni successive, un progressivo indebolimento dell'organico e crescenti difficoltà finanziarie. La crisi si palesò definitivamente nel maggio del 2006, quando la squadra subì la retrocessione in Serie C2 al termine dei play-out persi contro la Juve Stabia. La situazione precipitò il successivo 8 luglio con la mancata iscrizione al campionato di competenza. Nonostante un estremo tentativo di salvataggio orchestrato da una cordata di imprenditori nel corso di quella travagliata estate, il ritiro delle loro garanzie economiche a ridosso della scadenza federale decretò il fallimento ufficiale dello storico sodalizio.

La ripartenza dai dilettanti

In seguito alla cancellazione del club originario, nell'agosto del 2006 l'imprenditore locale Santo Massimino avviò un nuovo progetto calcistico iscrivendo la neonata Società Sportiva Dilettantistica Acireale Calcio al campionato regionale di Promozione (all'epoca il settimo livello calcistico nazionale). Inserita nel girone C, la nuova squadra segnò un netto distacco con il recente passato professionistico fin dall'esordio: la prima, storica partita del nuovo corso si tenne infatti in trasferta contro la locale compagine di Torre Archirafi (piccola frazione marinara di Riposto), in un match valido per la Coppa Italia di Promozione. A fine stagione i granata primeggiarono nel proprio raggruppamento e centrarono l'immediata promozione in Eccellenza.

Nel torneo di Eccellenza 2007-2008, l'Acireale terminò al quarto posto e prese parte ai play-off regionali, dai quali venne eliminato dal Palazzolo. L'8 luglio 2008 le quote societarie passarono all'imprenditore Ralf Schwarz, titolare del gruppo Softecno, e la presidenza venne affidata a Rosario Pennisi. Sotto la nuova dirigenza, la panchina fu inizialmente assegnata a Mauro Zampollini, poi sostituito in corsa da Santino Bellinvia.

La definitiva rinascita sportiva trovò compimento nella stagione 2009-2010. Il nuovo organigramma vide un importante riassetto dirigenziale contrassegnato dal rientro in società del direttore generale Mario Marino, già fondamentale protagonista dell'epoca d'oro di Pulvirenti, mentre la guida tecnica venne affidata a Carlo Breve. Il campionato di Eccellenza (girone B) si rivelò un monologo acese: alla tredicesima giornata di ritorno, superando il Vittoria per 2-1 di fronte a oltre 5 000 spettatori, la squadra granata accumulò un distacco matematicamente incolmabile di sette punti sulle dirette inseguitrici, staccando il pass per la Serie D con due giornate di anticipo. Il sodalizio chiuse il girone siglando il nuovo record di categoria con 76 punti, infrangendo il precedente primato di 74 punti stabilito dal Paternò.

Gli anni duemiladieci

Nel gennaio del 2011, durante il campionato di Serie D 2010-2011, a seguito di una sconfitta casalinga contro il Cittanova, la dirigenza decise di sollevare dall'incarico l'allenatore Carlo Breve, sostituendolo con Piero Infantino, già calciatore della compagine granata negli anni antecedenti alla promozione in Serie B.

Per la stagione 2011-2012, con l'Acireale sempre impegnato in Serie D, la guida tecnica fu affidata a Massimo Gardano. A campionato in corso, il 13 febbraio 2012, Mario Marino rassegnò le dimissioni dall'incarico di direttore generale. La squadra terminò il torneo al 14º posto, trovandosi costretta a disputare i play-out contro il Marsala: il doppio confronto si chiuse con due pareggi a reti inviolate, consentendo all'Acireale di ottenere la salvezza in virtù del miglior piazzamento conseguito nella stagione regolare.

L'annata successiva si rivelò negativa: i granata si classificarono al diciassettesimo posto, retrocedendo in Eccellenza. La crisi societaria e finanziaria si acuì nella stagione di Eccellenza 2013-2014, culminando con la radiazione del club a campionato in corso, dopo 23 giornate disputate nel girone B.

Nell'estate del 2014, la tradizione calcistica cittadina ripartì grazie all'iniziativa dell'imprenditore locale Nicola D'Amico. L'A.S.D. Football Club Acireale, sodalizio già esistente, mutò la propria denominazione in A.S.D. Acireale e acquisì il logo della storica squadra acese, ripartendo dal campionato di Eccellenza Sicilia 2014-2015.

Nel corso dell'annata 2015-2016, la squadra, guidata prima da Ezio Raciti e successivamente da Giuseppe Anastasi, concluse la stagione regolare al 5º posto, qualificandosi per i play-off. Nel primo turno superò in trasferta il Rocca di Caprileone per 2-1 ai tempi supplementari, per poi essere sconfitta per 1-0 nella finale regionale dalla Sicula Leonzio. Durante la medesima stagione, l'Acireale raggiunse inoltre la finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti, disputata a Marsala il 21 gennaio 2016 e persa per 3-1 contro il Mazara.

Nel campionato di Eccellenza 2016-2017, l'Acireale si mantenne ai vertici del girone B, chiudendo infine al secondo posto, distaccato di un solo punto dalla prima classificata e mancando così la promozione diretta. Ai play-off regionali la squadra eliminò prima il Milazzo (3-1) e poi il Catania San Pio X (1-1, passando il turno per il miglior posizionamento in classifica). L'accesso alla fase nazionale dei play-off si concluse in semifinale contro la Team Altamura: i granata vennero eliminati a seguito di una sconfitta per 1-2 in casa e di un pareggio per 0-0 in Puglia. Al termine del campionato, in seguito alla presentazione di regolare domanda, la società venne ripescata in Serie D a completamento organici.

Inserita nel girone I della Serie D 2017-2018, la formazione acese concluse il torneo di ritorno nel professionismo dilettantistico all'8º posto.

Nella stagione successiva (sempre nel girone I della Serie D 2018-2019), la dirigenza richiamò in panchina Carlo Breve. Dopo un avvio positivo, con 10 punti raccolti nelle prime cinque giornate, una serie di cinque sconfitte consecutive determinò l'esonero del tecnico all'undicesima giornata. Sotto la guida del nuovo allenatore Giuseppe "Pippetto" Romano, l'Acireale disputò un solido girone di ritorno, conquistando 25 punti e inanellando un filotto di cinque vittorie consecutive, che permisero alla squadra di chiudere il campionato al sesto posto.

Gli anni duemilaventi

In vista del campionato di Serie D 2019-2020, la dirigenza rinnovò l'assetto tecnico affidando la panchina a Giuseppe Pagana e ingaggiando numerosi atleti provenienti dal Troina e dal Siracusa. L'avvio di campionato fu eccellente, con sei vittorie consecutive nelle prime sei giornate, un ruolino che proiettò temporaneamente i granata in testa alla classifica al pari del Palermo. Nel corso della stagione l'Acireale si rese protagonista di una prestigiosa vittoria per 3-1 proprio contro i rosanero, espugnando lo Stadio Renzo Barbera l'8 dicembre 2019. Tuttavia, il cammino della squadra venne compromesso da pendenze economiche pregresse che comportarono una decurtazione totale di nove punti in classifica. A causa dell'interruzione definitiva dei campionati dilettantistici disposta dalla Lega Nazionale Dilettanti a seguito della pandemia di COVID-19, la classifica venne cristallizzata a otto giornate dal termine: l'Acireale concluse il girone I al settimo posto, mancando un piazzamento play-off che, al netto delle penalizzazioni, avrebbe conquistato sul campo.

Nel biennio successivo la compagine acese si mantenne nelle zone alte della classifica del girone I, qualificandosi in entrambe le occasioni per i play-off. Nella stagione 2020-2021 la squadra chiuse al 5º posto, venendo poi eliminata in semifinale dall'FC Messina. Nell'annata 2021-2022, dopo aver lottato a lungo per la promozione diretta, un calo di rendimento nelle battute finali determinò il terzo posto in stagione regolare e la successiva sconfitta nella finale degli spareggi promozione contro la Cavese.

Dopo un'annata di transizione nel 2022-2023, conclusa con la salvezza raggiunta all'ultima giornata, nel campionato 2023-2024 l'Acireale si classificò nuovamente al 5º posto, venendo estromesso in semifinale play-off dal Siracusa.

La parabola discendente si manifestò nel campionato di Serie D 2024-2025, quando i granata, chiudendo al 13º posto, evitarono la retrocessione solo superando il Città di Sant'Agata ai play-out e conservando la categoria per l'ottavo anno consecutivo. Il declino si concretizzò definitivamente nella stagione 2025-2026: la squadra si classificò al sedicesimo posto e andò incontro alla retrocessione in Eccellenza a seguito della sconfitta nei play-out disputati contro la Vibonese. A questo epilogo sportivo fece seguito, nel mese di luglio, la mancata iscrizione del club al torneo regionale.

Nell'estate del 2026 la tradizione calcistica cittadina riprese vita grazie all'intervento dell'imprenditore acese Salvatore Palella, che costituì la nuova società denominata Acireale FC. Il club si iscrisse al campionato di Eccellenza siciliana girone B con l'intento di avviare un nuovo corso sportivo. La panchina venne affidata a Salvatore Foti, ex calciatore granata con alle spalle un'esperienza internazionale come collaboratore tecnico di José Mourinho in compagini quali la Roma e il Fenerbahçe.

Cronistoria

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Acireale Football Club
  • 1929 - Fondazione della Società Sportiva Acireale.

  • 1929-1930 - Attività a carattere locale.
  • 1930 - Il sodalizio inattivo, si iscrive ad un campionato organizzato dalla F.I.G.C. partendo dalla Terza Divisione Sicilia.
  • 1930-1931 - 5º nel girone A della Terza Divisione Sicilia. Ripescato in Seconda Divisione per omaggio federale.
  • 1931-1932 - 2º nella Seconda Divisione Sicilia. Promosso in Prima Divisione per omaggio federale.
  • 1932-1933 - 7º nel girone I della Prima Divisione.
  • 1933 - La Società Sportiva Acireale si scioglie e rimane inattiva.
  • 1933-1946 - Periodo di inattività.


  • 1946 - Fondazione dell'Associazione Sportiva Acireale, ammessa nella Lega Interregionale Sud di Serie C dalla FIGC in virtù del buon potenziale in termini di bacino d'utenza.
  • 1946-1947 - 7º nel girone C della Serie C (Lega Interreg. Sud).
  • 1947-1948 - 4º nel girone T della Serie C (Lega Interreg. Sud).
  • 1948-1949 - 11º nel girone D della Serie C.
  • 1949-1950 - 10º nel girone D della Serie C.

  • 1950 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Acireale.
  • 1950-1951 - 15º nel girone D della Serie C. Retrocesso in Promozione.
  • 1951-1952 - 3º nel girone O della Promozione (Lega Interreg. Sud). Ammesso nella nuova IV Serie.
  • 1952-1953 - 16º nel girone H della IV Serie. Retrocesso in Promozione.
  • 1953 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Acireale.
  • 1953-1954 - 5º nel girone unico della Promozione Sicilia.
  • 1954-1955 - 3º nel girone unico della Promozione Sicilia.
  • 1955-1956 - 5º nel girone unico della Promozione Sicilia.
  • 1956-1957 - 4º nel girone unico della Promozione Sicilia. Ammesso nel nuovo Campionato Dilettanti.
  • 1957 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Acquapozzillo.
  • 1957-1958 - 1º nel girone siciliano del Campionato Dilettanti. Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1958-1959 - 4º nel girone H del Campionato Interregionale. Ammesso alla nuova Serie D.
  • 1959-1960 - 6º nel girone F della Serie D.


Ottavi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.

? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1982-1983 - 2º nel girone M del Campionato Interregionale.
? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1983-1984 - 6º nel girone M del Campionato Interregionale.
? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1984-1985 - 9º nel girone M del Campionato Interregionale.
? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1985-1986 - 3º nel girone M del Campionato Interregionale.
? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1986-1987 - 5º nel girone M del Campionato Interregionale.
? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1987-1988 - 2º nel girone M del Campionato Interregionale.
? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
? di Coppa Italia Serie C.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1992-1993 - 2º nel girone B della Serie C1. Perde lo spareggio-promozione ma viene ripescato in Serie B in seguito alla squalifica per illecito sportivo del Perugia.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
Terzo turno di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
  • 2002-2003 - 5º nel girone C della Serie C2. Promossa in Serie C1 dopo aver vinto i play-off.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
  • 2005-2006 - 14º nel girone B della Serie C1. Retrocesso in Serie C2 dopo aver perso i play-out.
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2006 - Al termine della stagione l'A.S. Acireale S.r.l. non viene ammesso al successivo campionato per inadempienze finanziarie. Nell'estate seguente viene fondata la Società Sportiva Dilettantistica Acireale Calcio, che si iscrive al torneo regionale di Promozione.
  • 2006-2007 - 1º nel girone C della Promozione Sicilia. Promosso in Eccellenza.
  • 2007-2008 - 4º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Perde la semifinale dei play-off regionali.
Non partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2008-2009 - 2º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Perde la semifinale dei play-off nazionali.
? in Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2009-2010 - 1º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Promosso in Serie D.
? in Coppa Italia Dilettanti Sicilia.

Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2011-2012 - 14º nel girone I della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2012-2013 - 17º nel girone I della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2013-2014 - Partecipa al girone B dell'Eccellenza Sicilia, ma si ritira dopo 23 giornate a causa di problemi economici che portano al secondo fallimento societario.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2014 - L'A.S.D. Football Club Acireale, militante in Eccellenza, cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Acireale.
  • 2014-2015 - 5º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2015-2016 - 5º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Perde la finale dei play-off regionali.
Finalista di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2016-2017 - 2º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Perde la semifinale dei play-off nazionali, ma viene ripescato in Serie D a completamento organici.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2018 - In seguito alla scissione dall'A.S.D. Acireale (club operativo nel calcio a 5), cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Acireale 1946.
  • 2018-2019 - 7º nel girone I della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2020-2021 - 5º nel girone I della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
  • 2021 - Cambia denominazione in S.S.D. Città di Acireale 1946 a R.L.
  • 2021-2022 - 3º nel girone I della Serie D. Perde la finale dei play-off.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2023-2024 - 5º nel girone I della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2024-2025 - 13º nel girone I della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2025-2026 - 16º nel girone I della Serie D. Retrocesso in Eccellenza dopo aver perso i play-out.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2026- L'S.S.D. Città di Acireale 1946 a R.L. non si iscrive al campionato successivo. Si costituisce l'Associazione Sportiva Dilettantistica Acireale Football Club a seguito della scissione dell'azienda sportiva dell'A.S.D. Calcio Santa Venerina, con trasferimento del relativo titolo di Eccellenza.
  • 2026-2027 - nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.

Colori e simboli

Colori

L'Acireale 1972-73, in Serie C, indossava una particolare divisa caratterizzata dalla presenza imponente dello stemma sociale

Il colore sociale dell'Acireale è, fin dalla fondazione, il granata, che spesso viene accompagnato o accostato al bianco, soprattutto nelle seconde maglie. Nella stagione 2020-2021, l'Acireale, per la prima volta nella sua storia, adotta divise di gioco con cognomi e numeri fissi per i propri calciatori, esattamente come accade nei campionati professionistici da anni.

Simboli ufficiali

Stemma

Il tradizionale stemma dell'Acireale è stato sempre caratterizzato, nelle sue principali evoluzioni nel corso degli anni, dalla presenza di un logo circolare con all'interno la lettera "A". La versione utilizzata dall'A.S. Acireale, fino al fallimento societario del 2006, stemma che è stato ripreso nel 2024, è uno scudetto circolare con all'interno la lettera maiuscola "A" su sfondo bianco, caratterizzato dalla presenza di una banda trasversale color granata.

Il 23 giugno 2020 è stato annunciato il nuovo logo societario, in cui non è più presente il cerchio e compare unicamente una grande lettera "A" di colore granata, composta a sua volta dalle lettere "A", "C" e "I". Il logo viene utilizzato dal 2020 al 2024.

Strutture

Stadio

Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio comunale di Acireale e Stadio Aci e Galatea.

L'Acireale disputa le sue partite interne allo Stadio Aci e Galatea (già Tupparello), che dal 1993, anno della promozione in Serie B, sostituisce il vecchio Stadio comunale di viale Regina Margherita, nel centro storico di Acireale.

Stadio Aci e Galatea

Centro di allenamento

Gli allenamenti dei granata si tengono ad Aci Castello, su un campo sportivo in erba sintetica di ultima generazione.

Società

Organigramma societario

Di seguito l'organigramma dell'Area Tecnico-Amministrativa dell'Acireale:

Organigramma dell'Area Tecnico-Amministrativa
  • Stati Uniti (bandiera) Proprietario: Palella Holdings
  • Italia (bandiera) Patron: Salvatore Palella
  • Italia (bandiera) Presidente: Rosario Pennisi
  • Italia (bandiera) Direttore Generale: Davide Raciti
  • Italia (bandiera) Direttore Operativo: Lucio Tosto
  • Italia (bandiera) Direttore Area Tecnica: Giuseppe Savanarola
  • Italia (bandiera) Segretario Generale: Santo Russo
  • Italia (bandiera) Responsabile della Comunicazione: Andrea Cataldo
  • Italia (bandiera) Social Media Manager: Antonio Spinella
  • Italia (bandiera) Preparatore Atletico: Giovanni Petralia
  • Italia (bandiera) Vice Allenatore: Benedetto Cascio
  • Italia (bandiera) Allenatore dei Portieri: Vincenzo Di Muro
  • Italia (bandiera) Team Manager: Cirino Massimino
  • Italia (bandiera) Collaboratore Tecnico: Corrado Foti
  • Italia (bandiera) Medico Sociale: Dario Raciti
  • Italia (bandiera) Massoterapista: Rosario Ricciardo
  • Italia (bandiera) Segretario Sportivo: Carmelo Licciardello
  • Italia (bandiera) Osteopata: Gabriele Borzi

Di seguito la cronologia parziale dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali:

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • fino al 1993 ...
  • 1993-1995 Dacca
  • 1995-1997 ...
  • 1997-1998 Lo.Ma
  • 1998-2006 SP Energia Siciliana
  • 2013-2017 ...
  • 2018-2019 Noi Siamo Acireale, Dental Clinic (f.lli Toscano).
  • 2019-2020 SuperConveniente (Gruppo Arena), Yith (Nando Pappalardo), Dental Clinic (f.lli Toscano).
  • 2020-2021 Yith (Nando Pappalardo), SuperConveniente (Gruppo Arena).
  • 2021- Villa Athena, Sicilgrassi, Laviko, Doppelgänger Acireale, RL Impianti.
  • 2022- Tocal Srl, RL Impianti, Sicilgrassi.
  • 2023- Sicilgrassi, Al.Mar, Tocal Srl, HOSH Charming, ZURICH .
  • 2024- GF Costruzioni srl, Il Tino, F.LLI AIELLO,RI.CO.SRL, AGORAA, Cospin Srl.
  • 2025- Orofollia, F.LLI AIELLO, Villa Itria, Lineablu Diagnostici srl, All'antica Osteria di Palamidessi.
  • 2026- La Sicilia, Everli, Palcomm, Wash Out, Dbhub Digital Business Experience.

Allenatori e presidenti

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'Acireale F.C..

Tra gli allenatori dell'Acireale si ricordano Jòzsef Bànàs, Franco Scoglio, che guidò i granata nelle stagioni 1975-1976 e 1976-1977, e Giuseppe Papadopulo sotto la cui guida tecnica la squadra raggiunse la Serie B; sulla panchina dell'Acireale, nel corso degli anni, si sono alternati anche Antonello Cuccureddu, Enrico Catuzzi e Walter Mazzarri.

Allenatori
Presidenti
  • 1946-1947 Italia (bandiera) Giuseppe Leonardi
  • 1947-1948 Italia (bandiera) Sebastiano Fichera
  • 1948-1949 Italia (bandiera) Mariano Maugeri
  • 1949-1950 Italia (bandiera) Giovanni Messina
  • 1950-1952 Italia (bandiera) Sebastiano Fichera
  • 1952-1953 Italia (bandiera) Arturo Michisanti
    Italia (bandiera) Lionello Chiodi
  • 1953-1956 Italia (bandiera) Orazio Pennisi
  • 1956-1957 Italia (bandiera) Gaetano Grasso Romeo
  • 1957-1962 Italia (bandiera) Salvatore Bonanno
  • 1962-1967 Italia (bandiera) Giuseppe Aleppo
  • 1967-1970 Italia (bandiera) Nicola Grassi Bertazzi
  • 1970-1972 Italia (bandiera) Francesco Gravina
  • 1972-1977 Italia (bandiera) Giuseppe Vecchio
  • 1977-1985 Italia (bandiera) Gaetano Grasso Romeo
  • 1985-1986 Italia (bandiera) Rosario Monaco
  • 1986-1990 Italia (bandiera) Giuseppe Aleppo
  • 1990-1995 Italia (bandiera) Enrico Barbagallo
  • 1995-1996 Italia (bandiera) Umberto Ragonesi
  • 1996-1998 Italia (bandiera) Antonino Blanco
  • 1998-2004 Italia (bandiera) Antonino Pulvirenti
  • 2004-2006 Italia (bandiera) Salvatore Di Grazia
  • 2006 Italia (bandiera) Giuseppe Mauro
  • 2006-2007 Italia (bandiera) Santo Massimino
  • 2007-2008 Italia (bandiera) Sebastiano Massimino
  • 2008-2012 Italia (bandiera) Rosario Pennisi
  • 2012-2013 Italia (bandiera) Rosario Pennisi
    Italia (bandiera) Salvatore Palella
  • 2013-2014 Italia (bandiera) Alessandro De Rosa
  • 2014-2017 Italia (bandiera) Nicola D'Amico
  • 2017-2018 Italia (bandiera) Rino Pulvirenti
    Italia (bandiera) Vincenzo Drago
    Italia (bandiera) Gianluca Cannavò
  • 2018-2023 Italia (bandiera) Sebastiano Grasso
  • 2023-2026 Italia (bandiera) Giovanni Di Mauro
  • 2026- Italia (bandiera) Rosario Pennisi

Calciatori

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'Acireale F.C..

Orazio Sorbello fu capitano dell'Acireale ai tempi della promozione in Serie B nel 1993. Giocatori che hanno militato nell'Acireale e che hanno raggiunto la massima serie sono Davide Bombardini, Antonio Ceccarini, Costanzo Celestini, Ermanno Cristin, Palmiro Di Dio, Arturo Di Napoli, Dino Fava Passaro, Stefano Garzon, Gaël Genevier, Antonio Logozzo, Roberto Manini, Walter Mazzarri, Paolo Orlandoni, Nicola Pavarini, Ciro Polito, Stefano Razzetti, Antonio Rocca, Orazio Russo, Dino Spadetto, Alessandro Toti, Giacomo Modica, Francesco Millesi, Giordano Bellei, Maurizio Anastasi, Gaetano Vasari, Sergio Bernardo Almirón, Francesco Lodi, Alex Cordaz.

Palmarès

Competizioni nazionali

1968-1969 (girone I)
1988-1989 (girone N)

Competizioni regionali

2009-2010 (girone B)
2006-2007 (girone C)
1957-1958

Altri piazzamenti

secondo posto: 1992-1993 (girone B)
secondo posto: 1990-1991 (girone D)
terzo posto: 1999-2000 (girone C)
quinto posto e vince i play off: 2002-2003 (girone C)
secondo posto: 1961-1962 (girone F), 1967-1968 (girone I)
terzo posto: 1960-1961 (girone F), 192-1963 (girone F), 2021-2022 (girone I)
secondo posto: 2008-2009 (girone B), 2016-2017 (girone B)
secondo posto: 1982-1983 (girone M), 1987-1988 (girone M)
terzo posto: 1985-1986 (girone M)
1951-1952 (girone O), 1954-1955
Semifinalista: 1995-1996, 2004-2005
finalista: 2009-2010, 2015-2016
semifinalista: 2008-2009
Finalista: 1988-1989

Statistiche e record

Partecipazione ai campionati

Campionati nazionali
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
2ºSerie B21993-19941994-19952
3º Serie C131946-19471975-1976 22
Serie C191991-19922005-2006
4ºSerie C261989-19902002-200331
Promozione11951-1952
Seconda Divisione11931-1932
IV Serie11952-1953
Campionato Interregionale11958-1959
Serie D211959-19602025-2026
5ºSerie D61978-19792012-201314
Campionato Interregionale81981-19821988-1989
Campionati regionali
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
IPromozione41953-19541956-195713
Campionato Dilettanti11957-1958
Eccellenza82007-20082026-2027
IIPromozione12006-20071

Partecipazione alle coppe

Coppe nazionali

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia51993-19942005-20065
Coppa Italia Semiprofessionisti41972-19731975-197619
Coppa Italia Serie C151989-19902005-2006
Coppa Italia Serie D112010-20112025-202611

Statistiche individuali

Dati aggiornati all'11 marzo 2024.

Record di presenze
Record di reti

N.B.: nel conteggio sono compresi i campionati (stagione regolare, play-off, play-out e finali) e le coppe nazionali.

Tifoseria

Storia

Il tifo organizzato dell'Acireale è tradizionalmente suddiviso in tre settori principali dello stadio cittadino. Il fulcro del movimento ultras acese risiede storicamente nella Curva Sud, che dal 23 marzo 2003 ospita il gruppo Passione e Mentalità. In precedenza, la medesima curva era animata da altre formazioni di rilievo: la Fossa dei Leoni 88, uno dei gruppi più longevi che contava circa un migliaio di aderenti, scioltasi nel 2009 dopo ventuno anni di attività; e i Viking 99, sodalizio fondato nella vicina Aci Catena e anch'esso disciolto nel 2009 al traguardo dei dieci anni di militanza.

La Curva Nord ospita il gruppo Seguaci Granata 2009. Nelle annate precedenti, il settore ha registrato la presenza di altri collettivi, tra cui i Boys 2013, la fazione Bronx sez. 2020 e, dal 1993 al 2012, il Vecchio Cuore Granata.

Il settore centrale della tribuna è invece presidiato dal gruppo Brigata Anonima 2013.

Gemellaggi e rivalità

Lo storico gemellaggio che lega la tifoseria granata a quella campana del Savoia rappresenta il rapporto più solido e longevo, essendo nato agli inizi degli anni novanta ed essendosi rinsaldato costantemente nel corso dei decenni successivi.. Nel 2009, a seguito di gravi incidenti verificatisi dopo una gara amichevole contro il Messina, fu ferito gravemente proprio un tifoso giunto da Torre Annunziata.

Sussistono inoltre rapporti di amicizia con numerose piazze, perlopiù meridionali, tra cui i sostenitori del Potenza, della Reggina, del Benevento, del Castrovillari, del Monopoli, del Vittoria, della Sancataldese, del Modica, del Caltagirone, della Paganese, dell'Ostuni, dell'Ebolitana, del Milazzo, della Scafatese e della Santegidiese. Vi è infine un rapporto di reciproco rispetto con la tifoseria della Vigor Lamezia.

Sul fronte opposto, le rivalità più accese e storiche si registrano a livello regionale. Diversi derby isolani sono stati infatti contrassegnati da tensioni, divieti di trasferta e problemi di ordine pubblico:

Forti ostilità si registrano anche contro le tifoserie di Atletico Catania, Giarre, Igea Virtus, Leonzio, Mazara, Palermo, Ragusa e Trapani.

Al di fuori della Sicilia, le principali inimicizie coinvolgono le tifoserie di Avellino, Brescia, Brindisi, Casertana, Catanzaro, Juve Stabia, Nocerina, Perugia, Pisa, Portici e Turris. In ambito extraregionale, particolare menzione per motivi di ordine pubblico e dinamiche ultras meritano le rivalità campane con:

Organico

Rosa 2026-2027

N. Ruolo Calciatore
2 Italia (bandiera) D Giovanni Volpe
4 Italia (bandiera) D Giuseppe Girlando
5 Italia (bandiera) D Andrea Petta
6 Italia (bandiera) D Gianmarco Barletta
7 Italia (bandiera) A Luca Belluso
8 Italia (bandiera) C Ciro Lucchese
10 Italia (bandiera) A Salvatore Cocimano
11 Italia (bandiera) C Samuel Fascetta
13 Italia (bandiera) D Antonio Sepe
14 Italia (bandiera) C Gabriele Amarù
16 Italia (bandiera) D Francesco Vaccaro
17 Italia (bandiera) C Giuseppe Iglio
18 Argentina (bandiera) C Matias Etchegoyen
19 Italia (bandiera) D Domenico Nania
21 Italia (bandiera) C Marco Massarelli
N. Ruolo Calciatore
23 Italia (bandiera) D Francesco Infantino
24 Italia (bandiera) C Roberto Marino
26 Francia (bandiera) C Malick Tayeye
27 Italia (bandiera) P Alberto Spina
33 Italia (bandiera) D Salvatore Mollica
70 Italia (bandiera) A Gabriele Zerbo
77 Guinea-Bissau (bandiera) C Joao Ricciulli
78 Italia (bandiera) P Simone Iovino
79 Argentina (bandiera) A Nicolas Diaz Garcia
80 Argentina (bandiera) C Tomas Flores
88 Italia (bandiera) D Giuseppe Zappalà
89 RD del Congo (bandiera) A Benjamin Mokulu
97 Italia (bandiera) P Alessandro Nicolosi
99 Spagna (bandiera) A Pablo Aguilera

Note

  1. ↑ jamendo.com, https://www.jamendo.com/track/1284380/splendida-giornata-granata.
  2. ↑ Omologato 8 000 posti per mancanza tornelli d'ingresso. Da ottobre 2019 è stata concessa la possibilità di far entrare altri 4 800 tifosi dopo la sistemazione di alcuni tornelli.
  3. ↑ Lo Sport, su comune.acireale.ct.it. URL consultato l'8 agosto 2021.
  4. ↑ Acireale nel cuore.
  5. ↑ Dalle ceneri precedenti rinasce il calcio ad Acireale, in Tuttosport, 11 giugno 2021.
  6. ↑ 6 giugno 1993: 31 anni fa lo spareggio di Foggia, in Calcio Grifo, 6 giugno 2024.
  7. ↑ Risultati Serie B 93-94 - Acireale-Pisa, su calcio-seriea.net.
  8. ↑ Serie B 1994/95, su hellastory.net.
  9. ↑ Amarcord. I due anni in Serie B dell'Acireale: spareggi e beffe per una favola irripetibile, su mediapolitika.com, MediaPolitika.
  10. ↑ La storia di Pulvirenti: dagli aerei al Catania, in Corriere dello Sport, 23 giugno 2015.
  11. ↑ CATANZARO – ACIREALE 0-2: LA CRONACA, in UsCatanzaro.net, 15 giugno 2003.
  12. ↑ Playoff C1: la Viterbese passa ad Acireale (2-1), su archiviostorico.corriere.it.
  13. ↑ La nuova società, su forzacireale.it (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
  14. ↑ Marino nuovo Direttore Generale, su resport.it (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2009).
  15. ↑ Acireale in Serie D battendo il Vittoria, su corrierediragusa.it. URL consultato il 17 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
  16. ↑ Esonerato Carlo Breve[collegamento interrotto], su corrierinocampaniasport.it.
  17. ↑ Piero Infantino nuovo allenatore dell'Acireale, su agrigentoflash.it, Agrigento Flash, 10 gennaio 2011.
  18. ↑ Acireale Calcio – Intervista a Leonardo DG granata, su postazioneavanzata.com (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2014).
  19. ↑ Dario Lazzaro, Acireale Calcio: si progetta una stagione degna della città, su La Gazzetta Catanese, 19 agosto 2014. URL consultato l'8 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2021).
  20. ↑ Serie D, il Palermo cade in casa con l'Acireale. E il Savoia va, in La Gazzetta dello Sport, 8 dicembre 2019.
  21. ↑ Federico Borrione, Acireale, è ufficiale la retrocessione in Eccellenza per i granata, su SerieD24, 10 maggio 2026.
  22. ↑ Dalla "Ristampa del Bollettino Ufficiale FIGC", comunicato ufficiale n. 24 del 10 novembre 1953, p. 1 (395 della raccolta ristampata) nel paragrafo 3 "CAMBIAMENTO DENOMINAZIONE SOCIALE", 5ª voce.
  23. ↑ Cambio di denominazione con comunicato ufficiale FIGC n. 15 del 5 ottobre 1957.
  24. ↑ Comunicato Ufficiale N° 8 del 21 agosto 2006 (PDF), su figcpuglia.it, http://www.figcpuglia.it/, 21 agosto 2006. URL consultato il 10 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2018).
  25. ↑ COMUNICATO UFFICIALE N°27 (PDF), su asdtorregrotta.it, figc.it, 8 agosto 2014. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  26. ↑ Comunicato Ufficiale n°30 del 10 agosto 2018, su magazinepragma.com, https://magazinepragma.com/, 10 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  27. ↑ Serie D – Acireale, “nuova brand identity”: ecco il nuovo simbolo dei granata, Tutto Eccellenza, 23 giugno 2020. URL consultato il 2 luglio 2020.
  28. 1 2 Magliette Acireale, su magliamatchworn.altervista.org, http://magliamatchworn.altervista.org/. URL consultato il 25 marzo 2016.
  29. ↑ fino al 10 novembre 1952.
  30. ↑ fino all'ottobre 1995.
  31. ↑ fino al dicembre 2012.
  32. 1 2 3 4 Dati incompleti relativamente alla Coppa Italia Serie C/Lega Pro
  33. ↑ Storia del tifo acese, su cn22.forumattivo.com. URL consultato il 24 settembre 2026.
  34. ↑ Savoia-Acireale, Serie D: due tifoserie, una solida amicizia, in SportPeople, 24 dicembre 2019. URL consultato il 24 settembre 2026.
  35. ↑ Gemellaggio Acireale Savoia indissolubile: radici di un legame ultras, in OvertimeSport.it, 15 settembre 2025. URL consultato il 24 settembre 2026.
  36. ↑ Acireale, scontri dopo partita: un ferito grave, in Sky TG24, 20 agosto 2009. URL consultato il 24 settembre 2026.
  37. ↑ Verso Catania-Acireale: trasferta vietata ai tifosi granata, in CataniaToday. URL consultato il 24 settembre 2026.
  38. ↑ Calcio: polizia esegue otto arresti per scontri dopo partita Messina-Acireale, in Polizia di Stato. URL consultato il 24 settembre 2026.
  39. ↑ Scontri tra ultras dopo Siracusa Acireale, 4 poliziotti feriti e caccia ai teppisti, in La Sicilia, 5 ottobre 2023. URL consultato il 24 settembre 2026.
  40. ↑ Acireale-Gela, tensione pre-partita: blitz provocatorio dei tifosi acesi a Gela, in NotiziarioCalcio.com. URL consultato il 24 settembre 2026.
  41. ↑ Scontri Marsala-Acireale, arrestati due tifosi lillibetani. Il lancio di pietre per vendicare furto dello striscione, in MeridioNews. URL consultato il 24 settembre 2026.
  42. ↑ Scontri prima di Marsala-Acireale, Daspo per gli ultras, in Tp24.it, 10 ottobre 2019. URL consultato il 24 settembre 2026.
  43. ↑ Acireale-Marsala, Serie D: le pesanti accuse acesi, in SportPeople. URL consultato il 24 settembre 2026.
  44. ↑ Acireale-Nissa, trasferta vietata per i tifosi, in CityNow. URL consultato il 24 settembre 2026.
  45. ↑ Daspo per 24 ultras di Acireale e Paternò per scontri agli imbarcaderi di Messina, in La Sicilia, 10 settembre 2022. URL consultato il 24 settembre 2026.
  46. ↑ Scontri Battipagliese-Acireale: feriti e denunce, in SalernoToday. URL consultato il 24 settembre 2026.
  47. ↑ Scompare l'Acireale, esultano a Battipaglia, in DilettantiSport, 20 febbraio 2014. URL consultato il 24 settembre 2026.
  48. ↑ Scontri pre-partita tra tifosi dell’Acireale e della Cavese, disposta misura cautelare per 7 ultras, in AMnotizie.it, 3 marzo 2023. URL consultato il 24 settembre 2026.
  49. ↑ Scontri tra ultras: arrestati due tifosi dell’Acireale, in FreePressOnline.it, 3 marzo 2023. URL consultato il 24 settembre 2026.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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