Actinernidae Stephenson, 1922 è una famiglia di esacoralli dell'ordine Actiniaria.
Come le altre Actinernoidea, possiedono un disco pedale ben sviluppato, anche se privo di muscoli basilari.
Il corpo è cilindrico e dalla parete spessa. In certe specie è più sviluppato nella parte alta. In questo caso, è diviso in quattro o otto setti.
I tentacoli sono in numerosi e sono inspessiti nella parte arborale. La bocca è contornata da due sifonoglifi – aperture laterali che generano una corrente d'acqua con il celenteron anche quando la bocca rimane chiusa. I mesenteri sono più di 20, ben formati e di forma regolare. La loro disposizione, con i mesenteri secondari che nascono all'interno dello spazio fra due mesenteri, considerata peculiare rispetto alle altre anemoni e condivisa con la Halcuriidae.
Gli adulti sono bentonici, fissati al substrato. L'individuo si sviluppa da una larva ed una planula che sono soggetti alle correnti marine, così come tutto lo zooplancton.
Descritta da Stephenson per la prima volta nel 1922, la famiglia è composta dai seguenti generi: