| Aiptasiomorpha | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Radiata |
| Phylum | Cnidaria |
| Classe | Anthozoa |
| Sottoclasse | Hexacorallia |
| Ordine | Actiniaria |
| Sottordine | Enthemonae |
| Superfamiglia | Metridioidea |
| Famiglia | Aiptasiomorphidae Carlgren, 1949 |
| Genere | Aiptasiomorpha Stephenson, 1920 |
| Sinonimi | |
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Aiptasiamorpha | |
| Specie | |
Aiptasiomorpha Stephenson, 1920, è un genere di celenterati antozoi nella superfamiglia Metridioidea dell'ordine Actiniaria. È l'unico genere della famiglia Aiptasiomorphidae.
La famiglia Aiptasiomorphidae si distingue per l'assenza di alcuni tipi di nematocisti nei tentacoli e la muscolatura relativamente debole piuttosto che per qualsiasi attributo unicamente presente, quindi potrebbe non essere monofiletica. Nelle specie di Aiptasiomorpha il disco pedale è normalmente sviluppato e il corpo ha forma di colonna liscia, sottile, con inserzioni visibili dei mesenteri. Sfintere assente o debole endodermico. Tentacoli lisci, retrattili o meno a seconda della specie. Tipicamente sei coppie di mesenteri perfetti, che possono essere fertili; ma nelle specie con riproduzione asessuata la disposizione dei mesenteri è molto variabile, i sifonoglifi e le coppie di direttive variano da 1 a 5. Le nematocisti non sono mai atriche e gli aconzi hanno nematocisti basitriche e probabilmente p-mastigofore microbasiche.
Secondo il World Register of Marine Species (WORMS), il genere è composto da quattro specie: