| Al Andalus Express | |
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Armatore | |
| Proprietà | SNCF (1987-1989) SNAT (1989-1996) Seafrance (1996-2012) Euro-Transmanche 3 NPC (dal 2012) |
| Registro navale | RINA, nº 95159 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
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| Rotta | Cadice → Las Palmas de Gran Canaria → Santa Cruz de Tenerife → Puerto del Rosario → Arrecife → Santa Cruz de la Palma |
| Ordine | 17 luglio 1985 |
| Costruttori | Société des chantiers du Nord et de la Méditerranée |
| Cantiere | Dunkerque, Francia |
| Costruzione n. | 325 |
| Impostazione | 17 agosto 1986 |
| Varo | 15 aprile 1987 |
| Consegna | 12 dicembre 1987 |
| Entrata in servizio | 14 dicembre 1987 |
| Nomi precedenti | Nord Pas-de-Calais (1987-1996 Seafrance Nord Pas-de-Calais (1996-2012) Nord Pas-de-Calais (2012-2016) |
| Intitolazione | Nord-Passo di Calais, regione amministrativa francese (1987-2016) al-Andalus, nella storiografia, i territori della penisola iberica sotto dominazione musulmana tra 711 e 1492 (dal 2016) |
| Stato | in servizio |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 14 411 tsl |
| Stazza netta | 2 493 tsn |
| Portata lorda | 4 795 tpl |
| Lunghezza | 158,1 m |
| Larghezza | 22,4 m |
| Altezza | 13,8 m |
| Pescaggio | 5,9 m |
| Propulsione | 2 motori diesel Sulzer 16ZAV40, 18 022 kW |
| Velocità | 18 nodi (33,34 km/h) |
| Capacità di carico | 150 auto, 45 camion e 600 m.l. di binari, 75 camion o 1 390 m.l. di carico merci |
| Passeggeri | 215 |
| (DA) Al Andalus Express, su faergelejet.dk. URL consultato il 23 giugno 2026. | |
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L'Al Andalus Express è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione francese Euro-Transmanche 3 NPC, in noleggio alla spagnola Baleària.
Il traghetto, commissionato il 17 luglio 1985 dalla società statale delle ferrovie francesi Société Nationale des Chemins de fer Français, al tempo proprietaria del cabotaggio passeggeri e merci tra le due sponde del canale della Manica, al cantiere navale Société des chantiers du Nord et de la Méditerranée di Dunkerque, venne varato il 15 aprile 1987 con il nome di Nord Pas-de-Calais e consegnato il 12 dicembre alla compagnia alla compagnia, dalla quale venne immesso due giorni dopo nei collegamenti merci via mare, rotabili e ferroviari, tra Calais e Dover, dove sostituì lo Chantilly. Il 9 maggio 1988, dopo circa sei mesi di servizio, lo scalo francese venne trasferito a Dunkerque, continuando a servire il collegamento negli anni seguenti, anche dopo il trasferimento alla neocostituita Société Nouvelle d'Armement Transmanche, avvenuto nel 1989, operandovi fino al 31 dicembre 1995, giorno precedente al trasferimento delle unità alla nuova Seafrance, come già annunciato il 12 luglio precedente, dalla quale venne ribattezzato il 7 gennaio 1996 Seafrance Nord Pas-de-Calais e spostato poco dopo nei collegamenti merci tra lo scalo britannico e di nuovo Calais. Sempre nello stesso anno, tra il 3 luglio e il 29 novembre, il traghetto rimase in disarmo a Dunkerque, tornando poi regolarmente in servizio nella Manica, dove operò ancora negli anni a seguire, spesso in modo discontinuo a causa del traffico merci sulla rotta.

Il 24 ottobre 2011, nell'ambito della ricapitalizzazione della Seafrance da parte della società madre SNCF, l'operazione venne bloccata dall'Unione Europea, in quanto venne ritenuto che contravveniva alle norme in materia di sussidi statali. Ciò porto a una serie di scioperi, che culminarono il 16 novembre, alla messa in liquidazione dell'azienda su decisione del tribunale commerciale di Parigi, che permise di operare solo fino al 28 gennaio 2012, anche se le attività non ripresero mai dopo l'emissione della sentenza, lasciando le unità e i rispettivi equipaggi bloccati nei porti. Il 9 gennaio, con la dichiarazione di fallimento della Seafrance, il traghetto e il resto della flotta vennero sequestrati, rimanendo sotto stato di fermo per due giorni, fino all'11, quando venne acquistato insieme ai gemelli Rodin e Berlioz e la per circa 65 milioni di dollari dalla EuroTransmanche, parte del gruppo Eurotunnel, dalla quale vennero noleggiati a luglio alla neocostituita My Ferry Link, una cooperativa fondata dagli ex dipendenti della società statale, dalla quale le tre unità vennero reimmesse il 28 novembre sulla rotta tra Francia e Regno Unito, senza il prefisso del vecchio armatore. Nella Manica vi operò per altri tre anni, fino alla notte tra il 1º e il 2 luglio 2015, quando a causa di nuovi scioperi dei dipendenti, infuriati a causa della volontà della cooperativa di tagliare il personale, e visto ormai il solo impiego merci del Nord Pas-de-Calais, il servizio venne soppresso e il traghetto disarmato a Dunkerque, dove il 16 dicembre ne venne annunciata la messa in vendita. Il 5 maggio 2016, dopo circa sei mesi in cerca di acquirenti, il traghetto venne noleggiato a scafo alla FRS Iberia, dalla quale venne ribattezzato Al Andalus Express cinque giorni dopo e trasferito il 24 maggio seguente nei cantieri navali di Algeciras, dove venne ristrutturato con la sostituzione del portellone di poppa adibito al caricamento dei vagoni ferroviari con uno convenzionale, al fine di adeguarlo al servizio tra le due sponde dello stretto di Gibilterra, che iniziò il 15 giugno, quando venne immesso nei collegamenti tra Motril e Tangeri, in sostituzione del Kattegat. Il 18 marzo 2018, dopo circa due anni di servizio tra Spagna e Marocco, il traghetto venne noleggiato per fiera mesi alla Naviera Armas, dalla quale venne spostato alle Canarie, nei collegamenti tra Las Palmas de Gran Canaria e Puerto del Rosario. Il 25 luglio il noleggio venne poi esteso, permettendo alla compagnia spagnola di armare il traghetto negli anni seguenti, dal 29 novembre 2019 per conto della controllata Trasmediterránea, dalla quale venne trasferito nei collegamenti tra Valencia e Palma di Maiorca, alle Baleari, tornando infine a dicembre nei collegamenti tra Algeciras e Tangeri. Il 28 settembre 2020 tornò invece alle Canarie, tornando in servizio nei collegamenti tra Las Palmas de Gran Canaria, Puerto del Rosario e Santa Cruz de Tenerife, estesi saltuariamente a Cadice.

Il 27 novembre 2023, dopo circa tre anni di servizio ininterrotto tra le Isole Canarie, il traghetto fece rotta per Algeciras, che tre giorni dopo riprese a collegare a Tangeri Med. A gennaio venne invece subnoleggiato alla Maritime Peregrar, che lo impiegò per circa un mese, fino a febbraio, nei collegamenti tra il porto andaluso e Ceuta, in sostituzione del Miramar. Nei mesi seguenti, il traghetto continuò quindi a servire i collegamenti tra le due sponde dello stretto di Gibilterra, fino al 1º ottobre, quando, terminata la stagione estiva, fece di nuovo ritorno alle Canarie, riprendendo il servizio merci tra Las Palmas de Gran Canaria e Santa Cruz de Tenerife. Il 27 febbraio 2025, alla scadenza del noleggio, il traghetto è stato poi noleggiato alla DFDS, neo proprietaria della filiale spagnola della FRS, dalla quale è stato reimmesso ancora una volta nei collegamenti tra Algeciras e Tangeri Med, stavolta in sostituzione del Kattegat, dov'ha operato fino al 2 aprile, giorno in cui è di nuovo uscito dal Mediterraneo alla volta delle Canarie, riprendendo due giorni dopo servizio per conto della Naviera Armas nei collegamenti tra Las Palmas de Gran Canaria e Puerto del Rosario, estesi in questo caso a San Sebastián de la Gomera, tornando infine il 26 marzo 2026 in disarmo ad Algeciras, dopo un ulteriore impiego dal 1º dicembre a tale giorno nello stretto. Il 30 marzo, a quattro giorni dal termine del noleggio, il traghetto è stato noleggiato per la seconda volta alla DFDS, per la quale ha operato dal 6 aprile al 14 maggio nei collegamenti tra Algeciras e Tangeri Med, venendo anche in questo caso disarmato al termine dell'incarico nel porto andaluso, dov'è rimasto fino al 29 maggio, quando è salpato alla volta di Las Palmas de Gran Canaria, in vista della preparazione all'impiego estivo nei collegamenti merci tra Ibiza e Palma di Maiorca sotto le insegne della Baleària, come annunciato il 22 giugno successivo. Il 29 giugno il traghetto ha quindi fatto rotta per Ibiza, dov'è giunto il 3 luglio, iniziando a collegare la cittadina al porto maiorchino due giorni dopo.
Il 16 settembre 2026, al termine della stagione estiva nei collegamenti nel Mare delle Baleari, il traghetto è salpato alla volta di Las Palmas, in vista dell'entrata in servizio nei collegamenti tra Gran Canaria, Santa Cruz de Tenerife, Puerto del Rosario, Arrecife, Santa Cruz de la Palma e Cadice, in sostituzione del venduto Ciudad de Ibiza, avvenuta il 22 settembre.