Naviera Armas

Naviera Armas
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StatoSpagna (bandiera) Spagna
Forma societariaSocietà anonima
Fondazione1941 a Arrecife
Fondata daAntonio Armas Curbelo
Chiusura25 agosto 2025 (Ristrutturazione finanziaria, liquidazione degli asset e vendita delle rotte/flotta a Baleària e DFDS)
Sede principaleLas Palmas de Gran Canaria
ControllateTrasmediterránea
Persone chiaveAntonio Armas Fernández
SettoreTrasporto
ProdottiTrasporti marittimi
Fatturato531 000 000 € (2022)
Dipendenti2 000 (2022)
Sito webarmastrasmediterranea.com/en

La Naviera Armas S.A., nota più comunemente solo come Naviera Armas, è stata una compagnia di navigazione spagnola, attiva dal 1941 al 2025 nel trasporto di merci e passeggeri tra le Isole Canarie, nello stretto di Gibilterra e nel Mare di Alborán.

Storia

La compagnia è stata fondata nel 1941 a Lanzarote da Antonio Armas Curbelo, muovendo i primi passi nel settore del cabotaggio interinsulare attraverso una flotta artigianale di imbarcazioni in legno a vela e motore impiegate principalmente per il trasporto di merci e sale. Nel corso dei decenni successivi, l'azienda rinnovò progressivamente la propria flotta introducendo navi in ferro e acciaio propulse a motore, consolidando la propria presenza nelle Isole Canarie e spostando successivamente il baricentro operativo a Las Palmas de Gran Canaria. La vera svolta strategica si concretizzò a partire dalla metà degli anni Novanta, quando la società decise di puntare con decisione sul trasporto combinato di passeggeri e veicoli, introducendo unità navali dedicate al traffico interinsulare come il Volcán de Tauce e il Volcán de Tejeda, a cui fecero seguito negli anni successivi ulteriori investimenti mirati al potenziamento della flotta con traghetti moderni per il servizio passeggeri e merci. Tra i tentativi di diversificazione vi fu anche l'introduzione, nel 2000, del traghetto ad alta velocità Volcán de Tauro, un'unità che tuttavia non raggiunse la redditività attesa e venne ceduta pochi anni dopo alla concorrenza.

Nel corso degli anni duemila e duemiladieci, Naviera Armas intraprese una imponente espansione delle rotte, estendendo la propria operatività ben oltre i confini dell'arcipelago canario. La compagnia inaugurò collegamenti strategici tra la penisola iberica e le Canarie, dapprima con la linea tra Huelva e l'arcipelago, estesa successivamente a Cadice, avviando anche dei servizi nel mare di Alborán e nello Stretto di Gibilterra con rotte che collegavano i porti andalusi, come Motril e Almería, con quelli delle enclavi spagnole e delle nazioni del Nordafrica, tra cui Melilla, Ceuta, Nador e Alhucemas. Questa fase di forte crescita fu tuttavia segnata anche da alcuni gravi incidenti marittimi che colpirono la compagnia, tra cui il celebre naufragio del traghetto Assalama nel 2008 al largo di Tarfaya, in Marocco, l'incendio a bordo del Volcán de Taburiente nel 2014 e la violenta collisione del Volcán de Tamasite contro il molo di La Esfinge a Las Palmas de Gran Canaria nel 2017, che provocò ingenti danni materiali e un notevole sversamento di carburante.

Il momento di massima espansione e al contempo l'inizio della fase di massima esposizione finanziaria si registrò nell'ottobre del 2017, quando Naviera Armas siglò l'accordo per l'acquisizione del 92,71% delle azioni della storica concorrente Trasmediterránea, di proprietà del gruppo Acciona, per una cifra stimata intorno ai 260 milioni di euro oltre all'accollo dei debiti pregressi. L'operazione, formalizzata nel 2018 dopo il via libera dell'autorità antitrust spagnola (CNMC), diede vita al più grande gruppo armatoriale di Spagna e a uno dei principali operatori marittimi d'Europa. Tuttavia, l'operazione finanziaria caricò la struttura societaria di un indebitamento insostenibile, le cui criticità deflagrarono drammaticamente nel 2020 a causa della pandemia di COVID-19 e del conseguente collasso del traffico turistico e passeggeri. Per fronteggiare l'emergenza di liquidità, la famiglia fondatrice fu costretta a cedere asset di rilievo, tra cui la vendita del traghetto Villa de Teror al governo canadese.

La crisi finanziaria portò, tra il 2021 e il 2022, a una profonda ristrutturazione proprietaria e societaria. Nel 2021, il gruppo cedette le rotte e i beni relativi alle Isole Baleari alla compagnia italiana Grimaldi Lines, mentre un consorzio di fondi di investimento creditori (composto da istituti come JPMorgan, Barings, Cheney Capital, Bain Capital e Tresidor) avviò un imponente piano di salvataggio convertendo i debiti in capitale di rischio. Questa manovra comportò la perdita dei diritti di maggioranza da parte della famiglia Armas, che mantenne una quota simbolica del 6%, mentre la guida operativa venne affidata a manager esterni, subentrati in un contesto segnato anche dalla scomparsa, nel marzo del 2022, dello storico presidente Antonio Armas Fernández. Nonostante i tentativi di risanamento e la prosecuzione parziale delle attività sotto l'insegna comune, la situazione debitoria rimase critica.

L'epilogo definitivo della storia autonoma di Naviera Armas e della sua struttura integrata si è consumato il 25 agosto 2025, quando la società veicolo Bahía de las Isletas S.L. ha annunciato la vendita e la frammentazione totale delle attività operative del gruppo, comprese quelle della controllata Trasmediterránea. In base agli accordi di cessione, le operazioni e le linee del gruppo nello Stretto di Gibilterra sono state rilevate dalla multinazionale danese DFDS, segnando così l'ingresso diretto di quest'ultima nel mercato spagnolo, mentre le attività storiche nelle Isole Canarie, le rotte di collegamento tra l'arcipelago e la penisola, il mare di Alborán e le linee con l'Algeria sono state acquisite dalla compagnia Baleària. Ulteriori unità minori sono state cedute a operatori terzi, sancendo la fine definitiva dello storico marchio e ponendo il sigillo su oltre ottant'anni di storia della navigazione commerciale spagnola.

Flotta

(flotta attiva fino al 2025)

Unità Stazza (t.s.l.) Lunghezza (m) Passeggeri Auto Velocità in nodi Anno di costruzione Note Immagine
Volcán de Tamasite 17.343 142,45 1.500 395 22,32 2004 Ceduto a DFDS
Volcán de Timanfaya Ceduto a Baleària
Volcán de Tinamar 29.514 175,7 600 26
Volcán de Tindaya 3.715 78,1 700 120 17,51 2003
Volcán de Tamadaba 19.976 164,35 966 400 23 2007
Volcán de Tirajana 6.662 97,22 900 267 48 2006
Volcán de Tagoro 10.870 111 1.184 401 42,4 2019
Volcán de Taidía 11.213 2021

Note

  1. 1 2 (EN) The restructuring plan of Naviera Armas remains valid, su Cuatrecasas. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 (EN) History, su armastrasmediterranea.com. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  3. 1 2 (ES) Fallece Antonio Armas Fernández, presidente de Naviera Armas Trasmediterránea - InfoPuertos, su infopuertos.com, 15 marzo 2022. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  4. 1 2 3 4 (ES) CANARIAS7, Naviera Armas: una travesía de Lanzarote a Denia, su Canarias7, 25 agosto 2025. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  5. ↑ (ES) Silvia Álamo, La ruta canaria a Tarfaya sobrevive al naufragio del Assalama, su elDiario.es, 21 dicembre 2019. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  6. ↑ (ES) Juan Carlos Díaz Lorenzo, Brutal colisión del ferry “Volcán de Tamasite” en el puerto de Las Palmas » Puente de Mando, su Puente de Mando, 21 aprile 2017. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  7. ↑ (ES) Juan Carlos Díaz Lorenzo, El golpe del ferry “Volcán de Tamasite” provoca un vertido de combustible » Puente de Mando, su Puente de Mando, 22 aprile 2017. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  8. ↑ (ES) Naviera Armas compra Trasmediterránea por 260 millones, su diariodeavisos.elespanol.com, 26 ottobre 2017. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  9. ↑ (ES) RTVE.es/AGENCIAS, Acciona vende Transmediterránea por 260 millones a la Naviera Armas, su RTVE.es, 25 ottobre 2017. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  10. ↑ (ES) Ediciones EL PAÍS, Economía en EL PAÍS, su El País, 11 ottobre 2026. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  11. ↑ Juan Carlos Díaz Lorenzo, Naviera Armas ristruttura il suo debito e applica un Piano Futuro » Puente de Mando, su Puente de Mando, 24 settembre 2021. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  12. ↑ Armatore Grimaldi acquista 5 navi e 2 terminal da spagnola Armas, su www.giornalediplomatico.it. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  13. ↑ Raoul de Forcade, Grimaldi acquisisce in Spagna gli asset della compagnia Trasmediterránea, su Il Sole 24 ORE, 13 aprile 2021. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  14. ↑ Informazioni Marittime - Pagina non trovata, su Informazioni Marittime. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  15. ↑ (ES) Pepe Bravo / Álvaro Zarzalejos, Los bonistas toman el control absoluto de Naviera Armas, su EXPANSION, 13 aprile 2023. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  16. ↑ REDAZIONE SHIPPING ITALY, L'armamento perde Antonio Armas: un anno fa cedette le linee con le Baleari a Grimaldi, su Shipping Italy, 15 marzo 2022. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  17. ↑ REDAZIONE SHIPPING ITALY, Naviera Armas cede linee e navi a Dfds e Balearia, un traghetto a Liberty Lines, su Shipping Italy, 25 agosto 2025. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  18. ↑ (ES) La CNMC aprueba la operación de adquisición de los activos de Armas en el estrecho por parte de DFDS – FERRYBALEAR, su ferrybalear.com, 5 agosto 2026. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  19. ↑ (ES) Armas Trasmediterránea acuerda la venta de sus operaciones a Baleària y DFDS | Bitácora – webmar.com, su webmar.com. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  20. ↑ (ES) Armas Trasmediterránea anuncia la venta de sus operaciones a Baleària - InfoPuertos, su infopuertos.com, 25 agosto 2025. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  21. ↑ (ES) GACETA NÁUTICA, Armas Trasmediterránea vende todas sus operaciones a Baleària y DFDS, su Gaceta Náutica, 26 agosto 2025. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  22. ↑ Armas, su faktaomfartyg.se. URL consultato il 10 ottobre 2026.

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