| Mykonos Jet | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | HSC Ferry |
| Classe | Aquastrada TMV 114 |
| Armatore | Seajets |
| Proprietà | Naviera Armas (2000-2003) Baleària (2003-2006) Caterpillar Finance UK (2006-2011) Sea World Express Ferry Co Ltd (2011-2016) Paracudo Shipping Ltd (2016) |
| Registro navale | KR, nº MPR-126207 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Costruttori | Rodriquez |
| Cantiere | Pietra Ligure, Italia |
| Costruzione n. | 274 |
| Impostazione | 27 settembre 1998 |
| Consegna | 29 aprile 2000 |
| Entrata in servizio | maggio 2000 |
| Nomi precedenti | Volcán de Tauro (2000-2003) Al-Sabini (2003-2012) Queen Star (2012-2016 |
| Intitolazione | Montaña de Tauro, massiccio a Gran Canaria (2000-2003) Idris ibn al-Yaman al-Sabini al-Yabisi, poeta andaluso (2003-2012) Mykonos, isola greca (2016) |
| Radiazione | 30 settembre 2016 |
| Destino finale | Affondamento al largo di Zhoushan nel 2016 |
| Stato | Affondato |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 5 889 tsl |
| Stazza netta | 1 766 tsn |
| Portata lorda | 598 tpl |
| Lunghezza | 113,45 m |
| Larghezza | 16,5 m |
| Altezza | 10,8 m |
| Pescaggio | 2,757 m |
| Propulsione | 6 motori diesel Caterpillar 3616TA, 36 000 kW |
| Velocità | 42 nodi (77,78 km/h) |
| Capacità di carico | 210 auto |
| Passeggeri | 876 |
| Mykonos Jet, su naviecapitani.it. URL consultato il 3 gennaio 2026. (SV) Volcán de Tauro (2000), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 3 gennaio 2026. Aquastrada TMV 114, su pdf.nauticexpo.it. URL consultato il 3 gennaio 2026. | |
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Il Mykonos Jet è stato un traghetto, appartenuto alla compagnia di navigazione greca Seajets, ultima proprietaria prima dell'affondamento.
Il traghetto, il primo HSC della Naviera Armas, venne costruito nei cantieri navali specializzati Rodriquez di Pietra Ligure con il nome di Volcán de Tauro e consegnato il 22 aprile 2000 alla compagnia spagnola, per la quale prese servizio a maggio nei collegamenti tra Las Palmas de Gran Canaria e Santa Cruz de Tenerife. Tuttavia, appena due anni dopo, a causa dei numerosi problemi meccanici ai motori, il traghetto venne trasferito nei cantieri navali di Cadice per essere riparato. Ciononostante, il 2 marzo 2003, a seguito dell'avviamento del programma di rinnovamento della flotta, la compagnia decise di non riparare il traghetto e lo cedette alla connazionale Baleària, dalla quale venne ribattezzato Al-Sabini e immesso il 15 aprile seguente nei collegamenti tra Dénia, Ibiza e Palma di Maiorca, dove sostituì il quasi gemello Federico Garcia Lorca. Anche in questa seconda occasione, il traghetto mostrò numerosi problemi tecnici e meccanici, che portarono Baleària a restituirlo ai Rodriquez il 4 dicembre 2004, dai quali venne inizialmente disarmato a Cartagena e poco dopo trasferito nei cantieri navali IZAR di Cadice. Dopo due anni di sosta nel cantiere andaluso, il traghetto venne poi acquistato il 30 maggio 2006 dalla Caterpillar, della quale montava i motori, e trasferito ad ottobre nei cantieri navali di Genova, dove venne sottoposto alle riparazioni necessarie.
Il 19 dicembre 2007, dopo più di un anno in cantiere a Genova, il traghetto salpò alla volta di Tolone, dove vi rimase fino al 9 aprile 2010, quando venne trasferito a Marsiglia in attesa si acquirenti. Nel dicembre del 2011, dopo ormai sette anni fuori servizio, venne poi acquistato dalla coreana Sea World Express Ferry, dalla quale venne trasferito in Corea del Sud e immesso il 17 maggio 2012 nei collegamenti tra Mokpo e Jeju con il nome di Queen Star.
Il 23 settembre 2016, dopo circa quattro anni di servizio nel Mar Giallo, il traghetto venne venduto alla Seajets, dalla quale venne ribattezzato Mykonos Jet, salpando tre giorni dopo alla volta della Grecia al traino del rimorchiatore Symphony 14, a causa di un guasto ai motori subito poco prima della partenza. Tuttavia, il 29 settembre, durante la navigazione al largo delle coste cinesi di Zhoushan, il traghetto iniziò ad imbarcare acqua e l'equipaggio del rimorchiatore fu costretto a tagliare il cavo di traino, abbandonando a sé stesso il Mykonos Jet, che affondò il giorno seguente.