Pietra Ligure

Pietra Ligure
comune
Pietra Ligure – Stemma
Pietra Ligure – Bandiera
Pietra Ligure – Veduta
Pietra Ligure – Veduta
Panorama di Pietra Ligure
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Liguria
Provincia Savona
Amministrazione
SindacoLuigi De Vincenzi (lista civica di centro-sinistra "Pietra. Sempre!") dal 27-5-2019 (2º mandato dal 10-6-2024)
Data di istituzione1861
Territorio
Coordinate44°08′55.49″N 8°16′58.14″E
Altitudine3 m s.l.m.
Superficie9,88 km²
Abitanti8 161 (31-5-2026)
Densità826,01 ab./km²
FrazioniRanzi
Comuni confinantiBardineto, Boissano, Borgio Verezzi, Giustenice, Loano, Tovo San Giacomo
Altre informazioni
Cod. postale17027
Prefisso019
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT009049
Cod. catastaleG605
TargaSV
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona C, 1 285 GG
Nome abitantipietresi
Patronosan Nicola di Bari
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pietra Ligure
Pietra Ligure
Pietra Ligure – Mappa
Pietra Ligure – Mappa
Posizione del comune di Pietra Ligure nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Pietra Ligure (ascoltaⓘ, scritto raramente Pietraligure, A Prïa o A Prîa in ligure) è un comune italiano di 8 161 abitanti della provincia di Savona in Liguria.

Geografia fisica

Territorio

Il comune rivierasco si estende sulla costa per circa sei chilometri, fra i comuni di Borgio Verezzi e Loano. Le sue coste sono basse e ghiaiose, tipiche della Riviera di Ponente.
La città è attraversata dal torrente Maremola. Alle sue spalle si trova il monte Carmo di Loano (1.389 m), prima cima notevole delle Alpi Liguri dopo la Bocchetta di Altare.

Clima

La località gode del clima mediterraneo che permette la vita delle palme.

Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Pietra Ligure.

Storia

Targa commemorativa (2004) presso il patio in zona adiacente l'unità spinale unipolare del Santa Corona dedicata a Sara Dana deceduta ad Auschwitz nel 1944

Pietra Ligure deve il suo nome all'antico castello che si erge sullo spuntone di roccia esposto a nord-est, dominando la baia, la costa e le colline circostanti. Castrum et Oppidum Petrae, il "castello di pietra", costruito nel VII - VIII secolo e abitato a lungo dai Vescovi di Albenga, che nel 1100 ne fecero loro dimora estiva.

I primi insediamenti umani nella zona, risalenti al periodo Neolitico, sono attestati dai vari reperti archeologici rinvenuti nelle caverne del monte Trabocchetto (Rocca delle Fene). Tra i vari reperti alcuni attrezzi per la caccia e la difesa, ma anche tracce di focolare. Altri ritrovamenti, come una tomba con carro riportabile, sono invece databili all'Età del ferro e al dominio imperiale romano nella zona. Furono inoltre ritrovate monete antiche del I e del II secolo, facendo supporre agli studiosi la costituzione di un centro abitato che, dopo il passaggio della via Julia Augusta verso la Costa Azzurra, acquistò maggiore importanza economica grazie al collegamento viario con i maggiori centri romani di Vada Sabatia (Vado Ligure) e Albingaunum (Albenga).

I Romani dovettero far fronte a una lunga resistenza da parte degli abitanti della zona (Liguri Ingauni), che si allearono con i Cartaginesi nel corso della seconda guerra punica. La sottomissione all'Impero romano fu definitiva dopo la sconfitta cartaginese del 181 a.C., nella battaglia combattuta presso Capo Caprazoppa, a Finale Ligure. Durante l'era longobarda cominciò a svilupparsi il borgo medievale, intorno al castello già presente in epoca romana, fra la foce del torrente Maremola e il colle del Trabocchetto.

La vicinanza del monte al mare favorì la coltivazione dei cereali e degli ortaggi, grazie alla naturale difesa dai venti. Il borgo, acquistata maggior potenza economica, divenne presto attrattiva feudale dei signori del luogo e della chiesa, come i marchesi Del Carretto (intorno all'XI secolo) e il vescovo di Albenga (fu lo stesso marchese Enrico II Del Carretto a cedere, nel 1216, il borgo al vescovo Oberto II), ma solo quest'ultimo riuscì a dominare il comune rivierasco. Il vescovo si adoperò per la ricostruzione del castello, nel XII secolo, e del borgo medievale, di cui restano ancora alcune significative testimonianze. In questo periodo la cittadina si estese verso sud-ovest, dando origine al cosiddetto Borgo Nuovo.

Con atto del 17 dicembre 1385, rogato a Genova, il papa Urbano VI cedette "La Pietra" e le sue Ville alla Repubblica di Genova in pagamento dell'aiuto dato dalle galee della repubblica che lo avevano liberato quando si trovava a Nocera, assediato dalle truppe di Carlo II d'Ungheria nuovo re di Napoli (favorevole all'antipapa Clemente VII). La comunità pietrese retta da uno statuto (approvato da Genova il 15 febbraio 1386) e da un podestà inviato dalla Repubblica comprendeva le località di: Toirano, Boissano, Giustenice (dal 1448), Verzi (oggi aggregata a Loano), Ranzi (oggi aggregata al comune di Pietra Ligure), Borgio e Verezzi.

Il castello

Pietra rimase fedele a Genova in molte occasioni, tra cui nella guerra del 1447 contro i marchesi di Finale e in quella del 1625 contro il Ducato di Savoia per il dominio sul Marchesato di Zuccarello, cedendo i propri uomini all'esercito della repubblica. La repubblica genovese ricambiò spesso la fedeltà aiutando il borgo nello sviluppo economico e difendendolo dagli attacchi delle comunità limitrofe.

Risale al XVII secolo la nuova espansione edilizia lungo la sponda destra del torrente Maremola, che diede vita al nuovo quartiere denominato Ajetta (dalla brezza che vi spira), successivamente distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e ricostruito nel dopoguerra.

Caduta la repubblica genovese e con la dominazione di Napoleone Bonaparte il territorio della Pietra rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del III cantone, come capoluogo, della Giurisdizione delle Arene Candide e dal 1803 centro principale del VI cantone della Maremola nella Giurisdizione di Colombo. Annesso al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte. Nel 1815 fu inglobato nella provincia di Albenga del Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861; nel 1863 assunse la denominazione di Pietra Ligure.

Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel V mandamento omonimo del circondario di Albenga facente parte della provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita provincia di Savona. Nell'Ottocento e nel Novecento l'attività portuale, già fiorente per naviglio di medio cabotaggio, venne incrementata con la costruzione di un cantiere navale, nel sito occupato oggi dall'Hotel Lido, che costruì diversi bastimenti di notevole tonnellaggio, tra cui il brigantino a palo denominato La Pietra; altri cantieri navali furono costruiti nel 1916.

Subisce gli ultimi aggiustamenti al territorio comunale nel 1928 quando le fu unito il soppresso comune di Ranzi Pietra, già legato storicamente con Giustenice e poi indipendente.

Nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, anche Pietra Ligure fu colpita dalle persecuzioni antiebraiche con l'arresto il 29 dicembre 1943 di Sara Dana (1927-1944), una ragazzina ebrea milanese che era ricoverata per cure all'ospedale Santa Corona. Morirà ad Auschwitz.

Al referendum istituzionale del 1946, il 58,3% degli elettori pietresi votò per la Repubblica, mentre il 41,6% votò per la monarchia.

Dopo la Seconda guerra mondiale, negli anni '50 e '60, il paese beneficiò del boom economico italiano, con investimenti in infrastrutture e urbanistica. Il potenziamento della ferrovia Genova-Ventimiglia e della Via Aurelia rese Pietra Ligure facilmente raggiungibile dal Nord Italia.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Pollupice.

Dal 4 dicembre 2014 alla primavera del 2015 ha fatto parte dell'Unione dei comuni della Riviera delle Palme e degli ulivi.

Simboli

Stemma
«D'argento, alle tre montagne verdi, le laterali uscenti dal fianco, quella di centro più alta e larga, su questa poggia la croce rossa di San Giorgio, con bracci estesi fino ai lembi. Le montagne poggiano su una campagna azzurra, mareggiata d'argento.»
Gonfalone
«Drappo d'azzurro, frangiato d'argento, caricato nel centro dello stemma civico cui è sotto posta l'iscrizione in argento: Comune di Pietra Ligure.»

Lo stemma è stato approvato con delibera del consiglio comunale n. 25 del 18 aprile 2001 e n. 39 del 28 giugno 2001 e modificato con delibera del consiglio comunale n. 36 del 10 agosto 2004.

Monumenti e luoghi d'interesse

La basilica di San Nicolò nel centro storico pietrese

Architetture religiose

  • Basilica di San Nicolò nel centro storico pietrese. Voluta dalla comunità come voto per la liberazione dalla peste (1525), i lavori per la sua costruzione (su progetto dell'architetto genovese Giovanni Battista Montaldo) cominciarono nel 1750 e si protrassero per 41 anni; la chiesa, benché incompiuta e con un solo campanile, venne benedetta il 25 novembre 1791.
  • Oratorio dei Bianchi o della Concezione nel centro storico pietrese, antica chiesa parrocchiale di Pietra Ligure. La prima pieve fu edificata dietro il locale castello e consacrata nel 465 dal vescovo albenganese Gaudenzio. La chiesa nella sua attuale posizione fu invece edificata nell'anno 885, riedificata e ingrandita nel 1384 in stile romanico.
L'oratorio della Concezione, già "dei Bianchi".
  • Oratorio della Santissima Annunziata-Confraternita di Santa Caterina V.M. detta dei Rossi nel centro storico pietrese. Sulla prima Domus Batutorum costruita tra il XIII e il XIV secolo.
  • Santuario di Nostra Signora del Soccorso, officiata dai Frati Minori Francescani, una delle principali chiese di Pietra Ligure. Dal 1969 la chiesa è divenuta parrocchiale.
  • Chiesa parrocchiale di San Bernardo Abate nella frazione di Ranzi, edificata tra il 1530 e il 1615.
  • Cappella di San Sebastiano nella frazione di Ranzi, fondata intorno all'anno 1000 dai monaci benedettini presso la collina dei Gazzi.
  • Cappella di Sant'Antonio da Padova nella frazione di Ranzi, edificata tra il 1747 e il 1749.
  • Cappella di Santa Liberata nella frazione di Ranzi, menzionata in un documento del 1701 ma di origini antiche.
  • Cappella della Concezione nella frazione di Ranzi.

Architetture civili

Palazzo Golli: il locale municipio visto da via Garibaldi
  • Palazzo Golli, situato in piazza Martiri della libertà, oggi sede del municipio. Ha un pregevole portale in pietra del Finale del XV secolo, sormontato da due medaglioni, raffiguranti l'imperatore Antonino Pio e la moglie Faustina maggiore (II secolo).
  • Palazzo Leale-Franchelli, nel centro storico pietrese, ubicato al di sotto del locale castello. Il palazzo, già antica dimora estiva dei vescovi-conti di Albenga, poi passato in proprietà a diverse famiglie nobili pietresi quali gli Arnaldi, poi ai Garibado e quindi per successione ereditaria ai conti Franchelli, poi Leale-Franchelli, e quindi alla famiglia Gramatica di Bellagio, erede di un ramo cadetto dei Leale. Il palazzo si presenta oggi nella sua forma settecentesca, e al suo interno si trovano sale affrescate dal pittore savonese Antonio Novaro. Si conservano inoltre una collezione di porcellane, antiche stampe e una privata biblioteca, oltre all'importante testamento autografo dell'ammiraglio Andrea Doria che più volte, nel corso del XVI secolo, soggiornò presso il castello pietrese.
  • Cinema-teatro "Guido Moretti" (ex Comunale). Il primo teatro a Pietra Ligure, edificato nel quartiere dell'Ajetta, dove oggi si trova il busto di Giuseppe Verdi, nel 1898 era di proprietà della banda cittadina. Gravemente danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, nel 1951 fu demolito e l'amministrazione comunale decise la costruzione di un nuovo cinema-teatro a lato del castello dotato di bar interno, guardaroba, platea e galleria (con capienza di oltre 800 posti) che fu inaugurato nel 1953. Funzionante fino agli anni ottanta, e quindi chiuso, nel giugno del 2007 ha riaperto i battenti dopo un lungo restauro. Il cinema è dotato di bar interno, impianto audio di ultima generazione, posti a sedere disposti su due diversi livelli (platea e galleria). Il 18 dicembre 2011, durante la cerimonia del Confuoco, l'edificio è stato intitolato al maestro Guido Moretti, già direttore della banda cittadina "Società Filarmonica G. Moretti 1518".
  • Osservatorio di Castagnabanca. L'osservatorio astronomico, ormai dismesso, era situato nella località di Castagnabanca, è stato fondato da alcuni astrofili (Associazione Astrofili Orione) nel 1985. Si trattava di uno dei maggiori osservatori liguri. Dotato di un largo specchio riflettore, permette l'osservazione di pianeti e comete. Era situato fuori dal centro cittadino, in modo da non essere disturbato dall'inquinamento luminoso.
  • Il ponte della Madonnina, antico ponte romano a schiena d'asino situato sul torrente Maremola, venne restaurato nel 1695, ma nel 1933 a causa di una disastrosa inondazione venne abbattuto e poi ricostruito con una semplice soletta. Dell'antico ponte rimane il primo arco verso levante. Al centro il nicchio si conserva la statua della Madonna che le dà il nome.

Architetture militari

Il monumento ai caduti della Grande Guerra
  • Castello di Pietra Ligure. Presente in epoca romana, il castello fu ingrandito nel periodo delle invasioni barbariche e saracene (VI-IX secolo), di proprietà vescovile, e raggiunse le sue attuali dimensioni nel XVI secolo. Distrutto probabilmente dal re Rotari, nello stesso sito sorse nel XII secolo il castello medievale, roccaforte dei vescovi di Albenga e che rimase fino alla fine del Trecento quando fu ceduto agli Arnaldo. Nella fortezza vi furono imprigionati i Grimaldi alla fine del Trecento.

Monumenti

  • Monumento bronzeo ai caduti della prima guerra mondiale, opera del genovese Bartolomeo Ratto, situato sulla passeggiata e raffigurante un Fante incoronato d'alloro che porge una lancia che sorregge la mantella d'ordinanza. Fu opera voluta dal podestà, marchese Frascaroli, in onore e ricordo dei caduti pietresi della "Grande Guerra" del 1915-1918. Venne inaugurato il 5 luglio del 1925.
L'elica tripala del trimotore Savoia-Marchetti S.M.79
  • Monumento alle vittime del lavoro, si trova in piazza San Pio V nel sagrato dell'oratorio della Santissima Annunziata, è rappresentato da un'ancora donata dal cantiere navale, che ha una maglia della catena spezzata a ricordare il tributo di sangue dato al progresso dell'attività marinara e cantieristica dal paese. È stato inaugurato nel 1981 da Ida Fiallo, vedova di Roveta Valentino, l'ultimo operaio deceduto nel cantiere navale.
  • Monumento alla Marina presso la passeggiata a mare, vicino al pontile. Lo sguardo dell'eroe è teso verso l'azzurro orizzonte. La dedica incisa nel monumento recita: "A TE O GRANDE IDDIO. BENEDICI, O SIGNORE, LE NOSTRE CASE LONTANE, LE CARE GENTI". Il monumento è stato inaugurato il 1º dicembre 1996. Scolpito nel granito dall'artista Raffaele Mondazzi di Torino. Rappresenta il nocchiero Pietro Enrico, discendente da antica famiglia pietrese. Durante un cruento combattimento navale nelle acque di Pantelleria (1943) immolava la sua giovane vita a bordo del cacciatorpediniere Maloncello.
  • Monumento a Giuseppe Verdi. Il busto del musicista è situato lungo la passeggiata a mare, opera in bronzo del 1901 del pietrese Alberto Castellino, si trova nel luogo dove esisteva il teatro demolito nel corso della ricostruzione del quartiere Ajetta negli anni cinquanta.
  • Monumento ai marinai, in via N. C. Regina a fianco dell'oratorio della Santissima Annunziata, è costituito da una grande ancora in ferro recuperata negli anni ottanta nel fondale di fronte alla cittadina da un peschereccio. La popolazione pietrese accolse la sottoscrizione promossa dal centro storico e fu raccolta una somma considerevole per acquistare il reperto al patrimonio storico cittadino. L'ancora venne installata nell'auditorium La Pietra, quindi nel 2006 è stata trasferita, unitamente alla lapide, nel luogo ove si trova tuttora. L'ancora apparteneva alla nave ammiraglia dell'ammiraglio Horatio Nelson, che nel 1795 si trovava nelle acque liguri dove prese parte a una battaglia navale, e venne persa nel corso di un fortunale.
La nuova fontana del lungomare
  • L'elica tripala, in via Matteotti, faceva parte del trimotore italiano Savoia-Marchetti S.M.79 (seconda guerra mondiale). Donato alla città e inaugurato il 21 dicembre 1986, è stato dedicato ai caduti dell'aria.
  • Monumento ai caduti di tutte le guerre nella frazione di Ranzi, inaugurato nel 1923 e collocato nella piazza antistante la chiesa parrocchiale di San Bernardo.

Aree naturali

phoenix dactylifera abbattuta nel 2025.

Tra i territori comunali di Pietra Ligure, Bardineto, Bormida, Boissano, Calizzano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Giustenice, Loano, Osiglia, Magliolo, Rialto e Toirano è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale, faunistico e geologico. Il sito è collocato nell'area boschiva tra il monte Carmo di Loano e il monte Settepani in cui insistono foreste, praterie, versanti rupestri, cavità di interesse speleologico e formazioni carsiche; nella stessa area è presente la Foresta regionale della Borbottina.

Era presente a Pietra ligure una palma che misurava 24 metri con diametro di 260 cm. classificata monumentale per età, dimensioni e rarità botanica. Ultracentenaria, era situata nella piazzetta Vittorio Emanuele II di Savoia. È stata abbattuta nel 2025.

Società

Scorcio di un caruggio del centro storico pietrese

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 815, pari al 9,90% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

Istituzioni, enti e associazioni

Ha sede nel comune il presidio ospedaliero "Santa Corona" dell'ASL 2.

Cultura

Istruzione

Università e l'ospedale "Santa Corona"

Pietra Ligure è presente una sede distaccata dell'Università degli Studi di Genova che opera in collaborazione con il locale ospedale "Santa Corona".

Biblioteca comunale

L'atrio d'ingresso al piano superiore e una delle 5 sale lettura.

La biblioteca è stata intitolata all'archeologo pietrese Silvio Accame e possiede (al 2025) 22.782 volumi.

Tradizioni e folclore

  • Confuoco. Si tratta di una manifestazione che risale all'epoca della Repubblica di Genova, di cui "La Pietra" dal 1385 entrò a far parte. Tutti gli anni, la domenica prima di Natale si era soliti organizzare la cerimonia del Confuoco nel corso della quale i Consoli e la cittadinanza rendevano omaggio al Podestà formulando gli auguri di Buon Natale, al termine nell'antica "Piazza vecchia", oggi Piazza La Pietra, veniva allestito un grande falò di alloro al quale veniva dato fuoco. Se le fiamme si levavano diritte verso il cielo era augurio di un felice anno nuovo. La cerimonia medievale, che prevede sfilate di gruppi storici premiazione dei cittadini benemeriti e l'accensione del falò si svolge tuttora la domenica prima di Natale.
  • Festa del miracolo di san Nicolò. La maggiore ricorrenza del paese, che viene festeggiata dal 1525 anno nel quale la popolazione pietrese era stata decimata dalla peste.
  • "Pietra Ligure in Fiore" e "Infiorate per il Corpus Domini". Tutti gli anni nella frazione di Ranzi. Ogni 3 anni il Comune di Pietra Ligure organizza "Pietra Ligure in Fiore" importante rassegna di infiorate artistiche alla quale partecipano gruppi provenienti dall'Italia e dall'Europa che realizzano le loro opere nelle piazze del centro storico. L'ultima edizione tenutasi nel mese di maggio 2019 ha visto partecipare 41 delegazioni provenienti da 9 regioni italiane e 7 nazioni europee.

Geografia antropica

Il territorio comunale è costituito, oltre il capoluogo, dall'unica frazione di Ranzi per una superficie territoriale di 9,88 km². Confina a nord con i comuni di Giustenice e Tovo San Giacomo, a sud con il mar Ligure, a ovest con Bardineto, Boissano e Loano, a est con Borgio Verezzi.

Economia

Gli ex cantieri navali Mediterranei, poi Rodriguez dismessi dopo il 2000

Il turismo è la principale fonte economica, soprattutto nel periodo estivo, ma sono rilevanti anche i settori agricolo e di floricoltura. In certe zone è ancora oggi praticata la coltivazione di orti, frutteti e ulivi.

A Pietra Ligure si trovava un'importante cantiere navale attivo a partire dall'anno 1916 e dismesso nel 2000.

Infrastrutture e trasporti

Strade

Il territorio di Pietra Ligure è attraversato dalla strada statale 1 Via Aurelia, dalla strada provinciale 4 e dalla strada provinciale 24.

Ferrovie

Pietra Ligure è servita dall'omonima stazione, posta sulla linea Genova-Ventimiglia.

Amministrazione

Palazzo Golli nel centro storico è la sede del municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 luglio 1988 8 settembre 1990 Mario Robutti Partito Socialista Italiano Sindaco
8 settembre 1990 7 giugno 1993 Nicolò Tortarolo Democrazia Cristiana Sindaco
18 giugno 1993 28 aprile 1997 Daniele Negro Lega Nord Sindaco
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Giacomo Accame Lega Nord Sindaco
14 maggio 2001 3 giugno 2003 Giacomo Accame lista civica di centro-destra Sindaco
3 giugno 2003 14 giugno 2004 Ugo Taucer Comm. prefet.
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Luigi De Vincenzi lista civica di centro-sinistra Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Luigi De Vincenzi Pietrese
(lista civica di centro-sinistra)
Sindaco
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Avio Valeriani Per Pietra
(lista civica di centro)
Sindaco
27 maggio 2019 10 giugno 2024 Luigi De Vincenzi Pietra. Sempre!
(lista civica di centro-sinistra)
Sindaco
10 giugno 2024 in carica Luigi De Vincenzi Pietra. Sempre!
(lista civica di centro-sinistra)
Sindaco

Gemellaggi

Pietra Ligure è gemellata con:

Sport

Ha sede nel comune la società di calcio A.S.D. Pietra Ligure 1956, militante nel campionato di Eccellenza. Disputa i suoi incontri casalinghi allo stadio comunale "Giacomo De Vincenzi", campo in erba sintetica.

Pietra Ligure è stata l'arrivo della 13ª tappa del Giro d'Italia 1974.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Dizionario dei comuni italiani (PDF), su libsysdigi.library.illinois.edu.
  5. ↑ TIG - Risultati, su www.zeneize.net. URL consultato il 16 marzo 2024.
  6. ↑ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  7. 1 2 3 4 5 6 7 8 Fonte dal Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Artistiche, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 7 marzo 2013.
  8. ↑ Regio decreto 8 aprile 1863, n. 1234
  9. ↑ Regio decreto 6 dicembre 1928, n. 2979
  10. ↑ Sara Dana. Un racconto dalle carte del Fondo EGELI, su asisp.intesasanpaolo.com, 7 marzo 2024.
  11. ↑ Dalle fonti risultano almeno 14 gli ebrei arrestati in varie località della provincia di Savona: Alassio (7); Savona (3); e uno ciascuno a Pietra Ligure, Laigueglia, Finale Ligure e Ferrania. CDEC Digital Library. Trasferita alla carceri di Milano, Sara sarà deportata alla morte ad Auschwitz a fine gennaio 1944. Cfr. Sara Dana.
  12. ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 28 luglio 2025.
  13. 1 2 Pietra Ligure, su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  14. 1 2 Statuto comunale di Pietra Ligure. URL consultato il 9 aprile 2023.
  15. 1 2 3 Fonte dal sito del Turismo in Provincia di Savona, su turismo.provincia.savona.it. URL consultato il 22 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  16. ↑ http://web.tiscali.it/castagnabanca/
  17. ↑ Armando Bezzani, L'osservatorio di Castagnabanca, Natrusso Communication, 2005.
  18. ↑ Fonte dal sito Rete Natura 2000 in Liguria, su natura2000liguria.it. URL consultato il 16 novembre 2012.
  19. ↑ A.C., Pietra Ligure, abbattuta la palma monumentale più alta della Liguria, su ivg.it, 6 novembre 2025.
  20. ↑ Dati tratti da:
  21. ↑ Popolazione residente per cittadinanza o paese di nascita, su demo.istat.it. URL consultato l'11 settembre 2026.
  22. ↑ Ospedale Santa Corona - Pietra Ligure - ASL2, su www.asl2.liguria.it. URL consultato il 7 luglio 2025.
  23. ↑ Cantieri Navali di Pietra Ligure, storia, su museodelmareloano.it.
  24. ↑ Si dimette dalla carica amministrativa
  25. ↑ Dopo le dimissioni di nove consiglieri la giunta cade per la mancanza del numero legale
  26. ↑ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 18 luglio 2003 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2003, su gazzettaufficiale.biz.
  27. ↑ Gemellaggio con Offenbug, su comunepietraligure.it. URL consultato il 12 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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