| Ceriale comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Marinella Fasano (lista civica Ceriale Ceriale) dal 15-5-2023 |
| Data di istituzione | 1861 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°05′47.67″N 8°13′55.57″E |
| Altitudine | 10 m s.l.m. |
| Superficie | 11,15 km² |
| Abitanti | 5 367 (31-5-2026) |
| Densità | 481,35 ab./km² |
| Frazioni | Peagna |
| Comuni confinanti | Albenga, Balestrino, Borghetto Santo Spirito, Cisano sul Neva, Toirano |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 17023 |
| Prefisso | 0182 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 009024 |
| Cod. catastale | C510 |
| Targa | SV |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona C, 1 251 GG |
| Nome abitanti | cerialesi |
| Patrono | san Rocco |
| Giorno festivo | 16 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Ceriale (, Seiò nel dialetto cerialese; la versione dialettale O Çejâ pronunciato: [u seˈjaː] è più tipica della parlata alassina e genovese del ligure) è un comune italiano di 5 367 abitanti della provincia di Savona in Liguria.
Il territorio di Ceriale è situato nella Riviera delle Palme, all'estremità orientale della piana di Albenga, alle pendici del monte Croce (541 m). Ceriale si trova, in linea d'aria, esattamente a metà strada tra il centro di Genova (Arco della Vittoria) e il confine con la Francia (Ponte San Ludovico).

Sull'origine del toponimo Ceriale sono state avanzate due ipotesi. La prima farebbe riferimento all'appellativo di due consoli dell'Impero romano - Onicius Cerialis e Quinto Petilio Cerialis - che avrebbero qui svolto la loro attività. La seconda supposizione troverebbe invece riscontri nel fiorente mercato dei cereali e alla presenza in loco di un tempio romano dedicato alla dea dell'agricoltura Cerere e ad una correlata festività, la "Cerialia".
È probabile già in epoca romana la fondazione di un insediamento umano lungo la Via Julia Augusta, supportato anche dal ritrovamento di reperti archeologici dell'epoca. Alla dominazione romana subentrò in epoca medievale la potenza religiosa dei vescovi della diocesi di Albenga, a cui seguì una totale giurisdizione da parte del comune albenganese che assoggettò questa zona tra i suoi possedimenti "del Contado" concedendo, però, un'ampia autonomia amministrativa. Fu nel corso del XIV secolo che il territorio di Ceriale passò sotto il controllo diretto della Repubblica di Genova.
Durante il dominio genovese venne edificato nella zona della marina "il Torrione" (1563-1564), un bastione circolare che doveva fungere da postazione d'avvistamento e, nel caso, di prima difesa. Tuttavia, nulla poté fermare nella notte tra il 1° e il 2 luglio 1637 l'assalto dei pirati al comando dell'algerino Ciribì che con i suoi uomini mise a ferro e fuoco il borgo cerialese: alla devastazione della locale e primitiva chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio seguirono l'uccisione di una trentina di abitanti e il rapimento di circa trecento locali con destinazione Algeria. Furono poi le "confraternite del riscatto" che s'incaricarono per conto dei vari familiari dei vari rilasci degli schiavi cerialesi; inverso, anche per l'entità della cifra richiesta per il riscatto, fu invece l'interesse da parte del Comune di Albenga e dello stato genovese.
Con la dominazione francese il territorio di Ceriale acquisì una sua autonoma entità amministrativa da Albenga rientrando dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento della Maremola, con capoluogo Pietra, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del III cantone, con capoluogo Pietra, della Giurisdizione delle Arene Candide e dal 1803 centro principale del VI cantone della Maremola nella Giurisdizione di Colombo. Annesso al Primo Impero francese, il territorio cerialese dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.
Nel 1815 fu inglobato nella provincia di Albenga del Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel I mandamento di Albenga del circondario di Albenga facente parte della provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita provincia di Savona.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Ingauna.


Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 1º agosto 1959. La figura del centurione fa riferimento alla tradizione secondo la quale, ai tempi dell’imperatore Vespasiano, un centurione, chiamato Pompilius Cerialis, avrebbe fondato in una località del comune attualmente denominata Carendetta, un centro logistico per l’approvvigionamento delle legioni romane dislocate nelle Gallie, e dal suo nome avrebbe avuto origine il toponimo.



Iniziata nel 2014, realizzata negli anni dall'ottobre 2016 all'inizio del 2025 è lunga circa 467 metri ed è costata 800 mila euro, realizzata con la stretta collaborazione del confinante comune e della Regione. Anche le aree del lungomare sono state oggetto di una totale riprogettazione.

Abitanti censiti

Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 566, pari al 10,50% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

Dedicata allo studioso cerialese di mineralogia del 1800 Agostino Sasso, che fu docente a Genova, è sito nell'edificio moderno che ospita il plesso scolastico in via Magnone (zona caserma dei carabinieri). Ha una dotazione di oltre 43.000 volumi e 1000 libri del fondo antico (precedenti al 1830).



Dall'agosto 2023 è a disposizione nel centro storico, grazie a una donazione dell'avvocato Francesco Fizzotti (dal quale prende il nome), la Sala bibliotecaria polivalente di 143 mq contenente 1177 volumi.
Il territorio comunale è costituito, oltre al capoluogo, dall'unica frazione di Peagna per una superficie territoriale di 11,15 km².
Confina a Nord con i comuni di Balestrino e Toirano, ad Est con Borghetto Santo Spirito, ad Ovest con Albenga e Cisano sul Neva e a Sud è bagnato dal Mar Ligure.
Il comune basa la sua principale risorsa economica nel settore turistico, ma anche sulla produzione agricola. Nel territorio vengono praticate la coltivazione degli ortaggi e la floricoltura, in particolare le piante di orchidea coltivate nelle serre.
Attivo anche il settore industriale, dove si segnala la presenza di cantieri navali e fabbriche dolciarie.
La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della bandiera blu per la qualità delle sue spiagge.
Il territorio di Ceriale è attraversato principalmente dalla strada statale 1 Via Aurelia che permette il collegamento stradale con Borghetto Santo Spirito, a est, e Albenga a ovest. Ulteriore collegamento viario del territorio comunale è la provinciale 3 per Cisano sul Neva, passante per la frazione albenganese di Campochiesa.

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Nel 2012 ci furono i primi lavori per collegare l’intera rete fognaria del cerialese con il depuratore consortile di Borghetto Santo Spirito mediante una condotta di circa 6 km. Oltre le acque nere è stata realizzata una condotta per portare le acque bianche, depurate, per giungere dopo, di ritorno da Borghetto, verso i campi agricoli cerialesi, per la normale irrigazione. Esiste una stazione costituita da 8 pompe con impianto di triturazione dei rifiuti. La struttura si appoggia interamente nella parte inferiore della passerella che unisce i pedoni delle due cittadine della "riviera delle palme".

Pur pensato dal 2014 è stato realizzato negli anni che vanno dal 2016 al gennaio 2025, il percorso collegante con Borghetto Santo Spirito.

L'opera, la cui realizzazione ha dovuto dilatarsi nel tempo per motivi di natura tecnica, geologica, idrica e di costi, ha dovuto organizzare e risolvere i problemi nati dall'organizzare una corsia di marcia alternata in un tratto ad alta densità di traffico come l'Aurelia. Oltretutto ha comportato una modifica perenne perché in origine concepita a scorrimento senza soste (salvo la coda), la strada ha dovuto essere messa in sicurezza con semafori, strisce pedonali e con la videosorveglianza.

Il percorso da Ceriale inizia all'altezza della galleria ferroviaria, dopo aver percorso il tratto costiero, che inizia dopo il parcheggio, appena prima del PL.
Ceriale è dotata di una propria stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova.

| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 13 settembre 1986 | 27 giugno 1990 | Carlo Vacca | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 27 giugno 1990 | 13 novembre 1992 | Ennio Balloni | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 13 novembre 1992 | 24 aprile 1995 | Dario Braggio | Indipendente | Sindaco | |
| 5 maggio 1995 | 14 giugno 1999 | Giovanni Gino Cerruti | Forza Italia | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Pietro Revetria | lista civica di centro | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 26 ottobre 2007 | Pietro Revetria | lista civica di centro | Sindaco | |
| 25 ottobre 2007 | 15 aprile 2008 | Renato Bartoli | Comm. prefett. | ||
| 15 aprile 2008 | 27 maggio 2013 | Ennio Fazio | Il Popolo della Libertà | Sindaco | |
| 27 maggio 2013 | 10 giugno 2018 | Ennio Fazio | Vivere Ceriale (lista civica di centro-destra) |
Sindaco | |
| 10 giugno 2018 | 15 maggio 2023 | Luigi Romano | Ceriale siAMO noi (lista civica) |
Sindaco | |
| 15 maggio 2023 | in carica | Marinella Fasano | Ceriale Ceriale (lista civica) |
Sindaco | |
Ceriale è gemellata con:

| Controllo di autorità | VIAF (EN) 137654504 · LCCN (EN) nr95042456 · J9U (EN, HE) 987007540585905171 |
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