Andora

Andora
comune
Andora – Stemma
Andora – Bandiera
Andora – Veduta
Andora – Veduta
Panorama di Andora e del promontorio di Capo Mele da Capo Mimosa
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Liguria
Provincia Savona
Amministrazione
SindacoMauro Demichelis (lista civica di centro-destra Andora Più) dal 26-5-2014 (3º mandato dal 10-6-2024)
Data di istituzione1861
Territorio
Coordinate43°57′30.8″N 8°08′22.05″E
Altitudine10 m s.l.m.
Superficie31,8 km²
Abitanti7 245 (31-5-2026)
Densità227,83 ab./km²
FrazioniCastello, Colla Micheri, Conna, Rollo, San Bartolomeo, San Giovanni, San Pietro
Comuni confinantiAlassio, Cervo (IM), Garlenda, Laigueglia, San Bartolomeo al Mare (IM), Stellanello, Villa Faraldi (IM), Villanova d'Albenga
Altre informazioni
Cod. postale17051
Prefisso0182
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT009006
Cod. catastaleA278
TargaSV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona C, 1 195 GG
Nome abitantiandoresi
Patronosan Giacomo il Minore e san Filippo apostolo
Giorno festivo3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Andora
Andora
Andora – Mappa
Andora – Mappa
Posizione del comune di Andora nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Andora (ascoltaⓘ, Andȍa, Andeua, Andȍ(r)a, o Andȍra, in ligure, pronunciato aŋˈdøːa) è un comune italiano di 7 245 abitanti della provincia di Savona in Liguria.

Geografia fisica

Andora è situata nella parte più occidentale della Riviera delle Palme, al confine amministrativo con la provincia di Imperia, tra le insenature di Capo Mele (a levante) e Capo Mimosa (a ponente), alla foce del torrente Merula che l'attraversa. I suoi vasti arenili sono considerati tra i più belli del ponente ligure e si estendono per quasi 2 km di lunghezza. Lungo la costa si sviluppa la località di Marina di Andora.

Origini del nome

Il castello di Andora presso l'omonima borgata

Il nome della città sarebbe legato ad una tradizione popolare, un racconto che narra la triste storia di Andalora. La leggenda vuole che il principe saraceno Al Kadir, durante una razzia lungo le coste liguri, vide la bella Andalora (che significa "landa d'oro") e la volle rapire, legandola all'albero maestro della propria nave.

Il promesso sposo di lei, Stefanello, la raggiunse nottetempo, mentre la nave era ormeggiata presso Capo Mele, ma nel vano tentativo di liberarla venne scoperto e ucciso. Andalora, per il dolore, e per non restare in mano dei Saraceni, si gettò in mare. Il sacrificio dei due giovani, sempre secondo la leggenda, spinse il principe Al Kadir a convertirsi alla fede cristiana. Da allora i due paesi limitrofi di Andora e Stellanello portano questi nomi in memoria dei due giovani.

Storia

Secondo le fonti storiche il castrum Andoræ fu un antico possedimento d'epoca romana che, durante l'età dell'alto medioevo, trasferendosi dall'originaria ubicazione lungo la piana del torrente Merula si stanziò lungo l'altura del Castello. Il feudo dall'XI secolo fu in possesso dei monaci benedettini dell'abbazia di San Martino dell'isola Gallinara fino al XII secolo quando passò ai marchesi di Clavesana che fecero del castello un caposaldo e locale residenza marittima, che fortificarono e ricostruirono innalzadovi il loro castello, circondato da un nucleo fortificato.

Nel 1252 il feudo di Andora venne venduto alla Repubblica di Genova che promosse il territorio a sede di podesteria, dipendente dal vicariato di Porto Maurizio, e dando vita ad un nuovo impulso economico e sociale per tutto il XIII e XIV secolo. Fu nel corso del Quattrocento che il territorio e il castello andorese patì devastazione e danneggiamenti per la discesa in Liguria delle truppe dei Visconti, al comando del capitano Niccolò Piccinino, negli anni della dedizione della repubblica genovese verso il Ducato di Milano.

La marina di Andora in una fotografia della metà del Novecento

Le distruzioni del borgo causarono, inoltre, un lento ma progressivo abbandono dello stesso in favore dei nascenti nuclei lungo la piana del Merula. Nei secoli successivi però epidemie di malaria e di peste, e l'impaludamento del corso d'acqua, portò ad un lento fenomeno di spopolamento del territorio di Andora in favore del vicino centro costiero di Laigueglia. Lo stesso podestà trasferì, nel 1723, la sede della podesteria nella città laiguegliese, però con l'obbligo di recarsi almeno tre volte al mese ad Andora per amministrarvi la giustizia.

Durante questo periodo si svilupparono le coltivazioni dell'ulivo – da cui si ricaverà poi l'olio – nonché la pesca, e nacquero i primi cantieri navali.

Caduta la Repubblica di Genova, la nuova municipalità di San Giovanni d'Andora (nome ereditato dall'antica e omonima pieve) rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile 1798 fece parte del II cantone, con capoluogo Laigueglia, della Giurisdizione del Capo delle Mele e dal 1803 centro principale del V cantone di Alassio nella Giurisdizione degli Ulivi. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814, ed inserito nel Dipartimento di Montenotte, riottenne il nome di Andora.

Nel 1815 fu inglobato nella provincia di Albenga del Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel III mandamento omonimo del circondario di Albenga facente parte della provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita provincia di Savona.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Ingauna. Dal 2014 al 2019 ha fatto parte dell'Unione dei comuni della Val Merula e di Montarosio, ospitandone la sede.

Simboli

Lo stemma del comune era già utilizzato nel XVIII secolo e lo scudo veniva rappresentato cimato dalla corona patriziale genovese e sorretto ai lati da due puttini alati e in questa forma venne adottato ufficialmente con delibera del consiglio comunale n. 104 dell'8 settembre 1969. A seguito di rilievi da parte del Consiglio dei Ministri riguardo alla forma dello scudo e alla corona, venne approvata una nuova versione con delibera n. 41 del 7 aprile 1972 assieme ad un gonfalone troncato d'azzurro e di bianco. Lo stemma e il gonfalone sono stati definitivamente concessi con decreto del presidente della Repubblica del 3 novembre 1987 registrato dalla Corte dei Conti n. 14/169 il 9 dicembre 1987 e trascritto nei registri dell'Ufficio araldico al n. 135/1987.

Stemma
«D'azzurro al capo di Genova, alla banda d’oro sul tutto. Ornamenti esteriori da Comune.»

Lo stemma utilizzato dal comune per le comunicazioni ufficiali e raffigurato anche sul gonfalone municipale è in realtà più simile ad un troncato (con la divisione a metà dell'altezza dello scudo) che ad un capo di Genova (ad un terzo). Nei cartelli del comune è presente anche uno stemma con solo lo scudo e la corona.

Gonfalone
«Drappo rettangolare di azzurro…»
Bandiera
«Drappo di azzurro caricato al centro dello stemma comunale privo di ornamenti…»

Monumenti e luoghi d'interesse

La torre medievale e la chiesa romanica dei Santi Giacomo e Filippo
Il bastione di Andora

Architetture religiose

Architetture civili

L'acquedotto in stile romano presso il centro urbano di Andora

Società

La chiesa di San Giovanni Battista presso la frazione di San Giovanni

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 629, pari all'8,69% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

Geografia antropica

Panorama del territorio interno di Andora

Il territorio comunale è costituito, oltre al capoluogo, dai nuclei storici di Castello, Colla Micheri, Conna, Rollo, San Bartolomeo, San Giovanni e San Pietro per una superficie territoriale di 31,80 km².

Confina a nord con i comuni di Garlenda, Villanova d'Albenga e Alassio, a sud con Cervo (IM), a ovest con Stellanello, Villa Faraldi (IM) e San Bartolomeo al Mare (IM) e a est con Laigueglia e il mar Ligure.

Frazioni e località

La baia vista dalla frazione di Rollo

Economia

Il litorale e la spiaggia andorese

L'economia andorese, centro balneare della riviera di Ponente, si basa principalmente sul turismo e l'attività diportistica. La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera blu per la qualità dei servizi del porto turistico ("Marina di Andora").

Infrastrutture e trasporti

Strade

Il territorio di Andora è attraversato, nel tratto più interno, dalla strada provinciale 13 che permette il collegamento stradale della località di Marina di Andora, lungo la costa, con il territorio comunale di Stellanello e Testico. Verso la zona costiera è la strada statale 1 Via Aurelia ad attraversare il centro andorese collegandolo con Laigueglia, a est, e il comune imperiese di Cervo a ovest.

Autostrada

Andora è servita dal proprio svincolo autostradale lungo l’Autostrada A10.

Ferrovie

Andora è dotata di una nuova e propria stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, che è andata a sostituire la vecchia stazione del 1872, a seguito del raddoppio e dello spostamento a monte della tratta tra San Lorenzo al Mare e Andora.

Pista ciclopedonale del Ponente ligure, con vista su Capo Mele e Andora

Pista Ciclabile

Sul tracciato andorese della vecchia linea ferroviaria, dismessa a seguito del raddoppio della stessa, dal 28 Giugno 2025, è percorribile un tratto della Ciclovia "Riviera dei Fiori". Il tratto di 2.5 km collega la Stazione di Andora al confine col comune di Cervo .

Porto turistico

Andora è dotata di uno degli approdi turistici più importanti della Liguria: il porto turistico "Marina di Andora" che dispone di 900 posti barca (il 5º porto turistico per grandezza della regione dopo Lavagna, Imperia, Sanremo e Marina degli Aregai). Il porto si trova a levante vicino al promontorio di Capo Mele.

Il porto turistico "Marina di Andora"

All'inizio degli anni 60 in un periodo che segna la realizzazione e lo sviluppo delle vie di comunicazione stradali principali, come l'ampliamento della via Aurelia e la realizzazione dell'Autostrada, nasce una delle opere che innoveranno la considerazione del territorio andorese: il porto.

Dopo il 1997 partono le grandi opere che modificano sostanzialmente la consistenza e l’aspetto dell’originario impianto portuale, fino a trasformare il complesso nella struttura oggi esistente:

Base Aeronautica

La 115ª Squadriglia Radar Remota è un’unità dell’Aeronautica Militare Italiana, situata sul promontorio di Capo Mele, nel comune di Andora, in Liguria. La base sorge a 224 metri sul livello del mare, in una posizione strategica incastonata tra il Mar Ligure e le colline coltivate a ulivo. La squadriglia è stata ufficialmente costituita il 15 giugno 1998, sul sedime del dismesso 15º Gruppo Radar AM. Tuttavia, le origini del sito radaristico risalgono al 1952.

Monumento e coda del Panavia Tornado M.M.7068 in onore del pilota Andrea Gastaldi

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1914 1915 Giuseppe Maglioni Sindaco
1916 1920 Giacomo Trevia Sindaco
1921 1922 Gio Batta Musso Partito Nazionale Fascista Podestà
1922 1923 Nicolò Marchiano Partito Nazionale Fascista Podestà
1923 1925 Tullio Musso Partito Nazionale Fascista Podestà
1945 1946 Vittorio Stalla Sindaco
1946 1951 Pier Giovanni Testa Sindaco
1951 1956 Guido Siffredi Sindaco
1956 1960 Angelo Porcella Sindaco
1960 1975 Walter Momigliano Sindaco
1975 16 agosto 1985 Francesco Bruno Democrazia Cristiana Sindaco
16 agosto 1985 10 luglio 1990 Francesco Bruno Democrazia Cristiana Sindaco
10 luglio 1990 24 aprile 1995 Francesco Bruno Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Pierluigi Pesenti Indipendente Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Pierluigi Pesenti Partito Democratico della Sinistra Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Franco Floris lista civica Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Franco Floris Vivi Andora
(lista civica di centro-sinistra)
Sindaco
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Mauro Demichelis Andora Più
(lista civica di centro-destra)
Sindaco
27 maggio 2019 10 giugno 2024 Mauro Demichelis Andora Più
(lista civica di centro-destra)
Sindaco
10 giugno 2024 in carica Mauro Demichelis Andora Più
(lista civica di centro-destra)
Sindaco

Gemellaggi

Andora è gemellata con:

Sport

Calcio

Tra le società calcistiche del passato l'A.S. Val Merula.

Bocce

Tennis

Ad Andora sono presenti due associazioni tennistiche affiliate alla Federazione Italiana Tennis che giocano presso i due circoli di tennis.

Ciclismo

Pallapugno

La squadra andorese di pallapugno è la Don Dagnino Andora, nata nel 1960. Nel suo palmarès ci sono numerosi scudetti, ultimo dei quali nel campionato di Serie B 2009 con Matteo Levratto. Disputa le partite casalinghe allo sferisterio "San Bartolomeo".

Rally

Ogni anno, a febbraio, si svolge la "Ronde Val Merula" (in precedenza denominate "Rally di Andora" e ancora "Ronde di Andora"), della quale la prima edizione si è svolta l'8 e il 9 febbraio 2014 dalla A.S.D. Sport Infinity. Nel 2011 ci fu la speciale partecipazione del pilota di Formula 1 Robert Kubica, il quale rimase gravemente ferito durante il trasferimento da un punto ad un altro.

Vela

Logo Andora Match Race

Altro

Ad Andora viene disputato un importante trofeo nazionale di Nuoto per salvamento, il Trofeo Città Di Andora.

Impianti sportivi

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Comune di Andora : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Andora e città, Savona, Liguria, su www.comune-italia.it. URL consultato il 4 agosto 2026.
  5. ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 33.
  6. ↑ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  7. ↑ Andora in genovese | DEIZE: dizionario italiano-genovese, su Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure. URL consultato il 30 luglio 2024.
  8. ↑ La narrazione del racconto sul sito Luoghimisteriosi.it, su luoghimisteriosi.it. URL consultato il 13 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2014).
  9. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Fonte dal Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Artistiche, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 13 agosto 2014.
  10. 1 2 Comune di Andora, Statuto (PDF), Art. 2 Stemma e gonfalone.
  11. ↑ Stemma costituito da una specie di cartiglio settecentesco di colore dorato a forma di cornice che vuole simboleggiare uno scudo nel cui campo si notano una banda traversale che scende da destra a sinistra pure essa di colore dorato, nonché due sezioni, quella superiore don una croce rossa sul fondo bianco e quella inferiore campita in colore azzurro. Il cartiglio è sormontato da una corona di marchese pure di colore oro decorata con gemme, e completato in basso dalla dicitura: - Stemma della Magnifica Comunità di Andora.
  12. ↑ Scudo sannitico, troncato, nel primo d'argento alla croce in rosso, nel secondo d'azzurro, trasversante sul tutto una banda d’oro; sormontato da una corona ed ai lati dello scudo due fronde, una di alloro ed una di quercia le quali s'incrociano alla base.
  13. 1 2 Mario Vassallo, Lo stemma comunale, su Andora nel tempo. URL consultato il 27 gennaio 2026.
  14. ↑ Andora, su Archivio Centrale dello Stato.
  15. ↑ Stemma Comune di Andora, su comuni-italiani.it.
  16. 1 2 3 Comune di Andora – (SV), su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  17. ↑ Immagine del gonfalone.
  18. ↑ Mario Vassallo, CHIESA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA di Andora SV (Don Rinaldo Bertonasco - Don Stefano Caprile - Mario Vassallo), su andoraneltempo.it.
  19. ↑ Matteo Aresca - Gruppo Campanari Imperiesi, Le campane del Cuore Immacolato di Andora, su gruppocampanariimperiesi.home.blog, 26 dicembre 2019.
  20. ↑ Andora: è morto Don Bertonasco., su trucioli.it, 17 aprile 2014.
  21. ↑ Il palazzo Tagliaferro dal sito del Comune di Andora, su comune.andora.sv.it. URL consultato il 14 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2015).
  22. ↑ Dati tratti da:
  23. ↑ Popolazione residente per cittadinanza o paese di nascita, su demo.istat.it. URL consultato il 10 settembre 2026.
  24. ↑ Fonte dallo statuto comunale di Andora (PDF), su images.comune.andora.sv.it. URL consultato il 13 agosto 2014.
  25. ↑ TGR Liguria, Andora, la pista ciclabile è realtà.
  26. ↑ Assoaeroarma, Aviatori d’Italia di Andora, inaugurazione monumento dedicato al Cap. Pil. Andrea Gastaldi ad Andora al "Parco degli Aviatori", su assoaeronautica.it, 19 giugno 2023.
  27. ↑ Giò Barbera, Base di Capo Mele in festa per i 100 anni dell'Aeronautica militare, su ilsecoloxix.it, 27 marzo 2023.
  28. ↑ Andora, inaugurato il monumento in onore del pilota Andrea Gastaldi. Si sacrificò per portare il suo aereo guasto lontano dalle case, su imperiapost.it, 11 giugno 2023.
  29. ↑ Nominato dal prefetto il 14 agosto del 1945 dopo il Ventennio fascista. Nel 1946 si svolgeranno le prime elezioni
  30. ↑ Fonte dal sito Aiccreliguria.it (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
  31. ↑ Gemellaggio, su albengacorsara.it.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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