Alida Giardina (...) è un'attrice, drammaturga e regista italiana.
È tra le protagoniste della stagione del Teatro d'avanguardia in Italia a partire dagli anni '70.
Dopo la laurea in Lettere e Filosofia con Maurizio Calvesi (tesi pubblicata con prefazione dello stesso), fonda con Silvio Benedetto -pittore e scultore argentino- il Teatro Autonomo di Roma che, insieme a Giancarlo Nanni, Manuela Kustermann, Memè Perlini, Antonello Aglioti, Giuliano Vasilicò, Remondi e Caporossi, Pippo Di Marca, Renato Mambor, Gianfranco Varetto, Leo De Berardinis, Perla Peragallo, si configura come una delle realtà più rappresentative della scena italiana.
Dei circa trenta spettacoli prodotti dalla compagnia teatrale (con, tra gli altri, gli attori storici Olga Macaluso, Massimo Verdastro, Carlos Valles, Gilberto Vitali, Maurizio Mosetti), Alida Giardina è stata la principale interprete oltre che curatrice degli adattamenti e della drammaturgia insieme al regista e direttore artistico Silvio Benedetto.
Il successo di critica e di pubblico ottenuto in Francia dalla ricerca portata avanti dalla compagnia del Teatro Autonomo di Roma (spettacoli in appartamenti, castelli, ville, palazzi, pullman -e sempre a stretto contatto con gli spettatori-), ha portato l’attrice a confrontarsi per anni anche con il teatro francese, con personaggi come Nicky Rietti, Philippe Lemaire, Jacques Baillon, Michel Boudon, Christian Rauth (Theatre National de l’Odeon), Pascal Rambert e Christine Boisson (Les Intèrieurs), Dominique Ferret (Memoires des Lycées et des Collèges), François Duval, Hervé Gauville, Mathieu Galay, Jean Beaudrillard, Antoine Vitez e Jean Louis Barrault e tanti altri intellettuali e artisti francesi. È interprete principale in spettacoli, prodotti dal Theatre Creation Espace, al Teatro dell’Odéon a Parigi.
Dalla cordiale amicizia con Simone De Beauvoir nasce lo spettacolo Una donna spezzata (Teatro alla Ringhiera di Roma, 1975); dalla grande affinitá con Klossowsky lo spettacolo Roberta stasera, testo da lei adattato e interpretato (Teatro negli Appartamenti, Roma, 1983); dall'amicizia con Copi La notte di Madame Lucienne e La Piramide (testi che Copi stesso le consegna da tradurre e da mettere in scena), "...per la prima volta in Italia -rispettivamente il 6 maggio 1986 a Roma al Teatro Politecnico e il 14 febbraio 1989 nello stesso teatro" (Stefano Casi)
Dalla lunga collaborazione con il Ministero della Cultura Francese mette in scena molti spettacoli tra cui il Macbeth rappresentato a Villa Medici, sede dell'Accademia di Francia in Roma (maggio 1985), Poi venne l’intelletto allo Chateaubriand di Roma (aprile 1984) e poi ancora al Fénelon di Parigi, al Jules Ferry di Fécamp, al Teatro dell'Odeon di Parigi e in seno a prestigiosi Festival teatrali.
Con Andrée Ruth Schammah e con il Teatro Parenti, con Giancarlo Cauteruccio e i Krypton, con Elio de Capitani, Ferdinando Bruni e Ida Marinelli e il Teatro dell’Elfo, con Giuseppe Manfridi, con Giuliano Compagno, con Lina Prosa e tanti grandi protagonisti del teatro, Alida Giardina ha costruito rapporti personali e collaborazioni artistiche rese possibili dalla sostanziale unità di intenti dei molteplici linguaggi legati alla ricerca teatrale. Ma è dal suo lunghissimo sodalizio con Silvio Benedetto e il Teatro Autonomo di Roma che nascono gli spettacoli come Io, Marilyn Monroe, Lucrezia Borgia, Calamity Jane, Roberta stasera di Klossowski, Messalina, Santa Teresa d’Avila, Edipo e follìa, Il Diavolo, divenuti dei "veri e propri cult nella Roma degli anni d’oro della ricerca e di cui Alida Giardina è indimenticabile interprete".