Amalia è un nome proprio di persona italiano femminile.
Si tratta di un antico nome germanico, basato sull'elemento amal, interpretabile come "lavoro", "perseveranza", dal quale deriva anche l'etnonimo degli Amali, una delle più potenti dinastie gote; può quindi essere interpretato come "molto attivo", "perseverante", "operoso". Originariamente era un ipocoristico di altri nomi comincianti con tale elemento, quali ad esempio Amalaberga, Amalafrida o Amalasunta. Va notato che alcune fonti danno invece al nome origini greche, da amalos ("debole", "delicato") o da αμελώ (amelo, "trascurare").
Il nome gode di buona diffusione in tutta Italia grazie al culto di una santa Amalia martire a Tavio in Galazia, non riconosciuto però dalla Chiesa cattolica.
L'onomastico si può festeggiare in una delle date seguenti:
Esiste anche un onomastico per la versione maschile al 31 agosto, beato Amalio Zariquiegui Mendoza, religioso e martire della Guerra Civile Spagnola, ucciso con i suoi confratelli.

