American Pharoah

American Pharoah
American Pharoah e il fantino Victor Espinoza dopo la vittoria al Preakness Stakes del 2015
Nato il2 febbraio 2012
PadrePioneerof the Nile
MadreLittleprincessemma
Nonno paternoEmpire Maker
Nonno maternoYankee Gentleman
SessoStallone
MantelloBaio
Altezza al garrese1,68
PaeseStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
AllevatoreAhmed Zayat
ProprietarioAhmed Zayat
AllenatoreBob Baffert
Fantino/guidatoreVictor Espinoza
Corse disputate11
Corse vinte9
Vittorie principali
Kentucky Derby2015
Preakness Stakes2015
Belmont Stakes2015
Triple Crown of Thoroughbred Racing2015

American Pharoah (Lexington, Kentucky, 2 febbraio 2012) è un cavallo di razza purosangue inglese, campione negli USA.

Nel 2015, a 37 anni dall'ultimo vincitore, Affirmed, ha conquistato la Triple Crown statunitense, diventando il dodicesimo vincitore nella storia.

Nello stesso anno, con la vittoria nella Breeders' Cup Classic, ha conquistato tutte e quattro le principali competizioni che compongono il moderno Grande Slam delle corse di purosangue, diventando il primo cavallo nella storia a riuscirci.

La storia

American Pharoah nasce il 2 febbraio 2012, Giorno della marmotta presso la Stockplace Farm di Tom VanMeter a Lexington, Kentucky. Al momento della nascita, il puledro è di proprietà di Ahmed Zayat, CEO di Zayat Stables.

American Pharoah è figlio dello stallone Pioneerof the Nile, secondo classificato nel Kentucky Derby del 2009, e della fattrice Littleprincessemma. American Pharoah presto si distingue dagli altri puledri per la sua conformazione e il buon temperamento.

Nell'agosto 2013, viene presentato all'asta per puledri di un anno della Fasig-Tipton Saratoga. Poche settimane prima della vendita, subisce un infortunio a una zampa che gli provoca un piccolo rigonfiamento, e forse responsabile dello scarso interesse nei suoi confronti. Al termine dell'asta, non ricevendo offerte superiori al prezzo minimo stabilito di 300.000 dollari, American Pharoah viene acquistato da Ahmed Zayat, che, essendo già il proprietario del puledro, finisce così per riacquistare il proprio cavallo.

Dopo l'asta, il cavallo andò prima in Florida e iniziò un primo addestramento presso il McKathan Brothers Training Center vicino a Citra. Nella primavera del 2014, una volta pronto per iniziare la carriera agonistica, American Pharoah viene affidato all'allenatore Bob Baffert per l'addestramento.

Il nome di American Pharoah è ispirato a quello del padre, Pioneerof the Nile, e del nonno materno, Yankee Gentleman, e richiama inoltre le origini egiziano-americane di Zayat. L'errore ortografico nella parola “Pharaoh” (faraone) invece scritta “Pharoah”, fu involontario, ma venne mantenuto come nome ufficiale del cavallo.

Secondo anno d'età

American Pharoah debutta in pista in una corsa per debuttanti il 9 agosto 2014. Montato da Martin Garcia, mantenne la seconda posizione fino al rettilineo finale, finendo per finire quinto dietro Om, Iron Fist, One Lucky Dane e Calculator, a più di nove lunghezze dal vincitore.

Il 3 settembre successivo, American Pharoah corse nel Del Mar Futurity, venendo montato per la prima volta da Victor Espinoza e partendo come secondo favorito dietro a Skyway. American Pharoah prese il comando fin dall'inizio e vincendo con quattro lunghezze di vantaggio.

I colori da corsa della Zayat Stables

Il 27 settembre, American Pharoah vinse il FrontRunner Stakes. Come nella precedente gara, fu subito portato in testa da Espinoza e vi rimase, staccando i suoi rivali nel rettilineo per vincere con tre lunghezze e un quarto di vantaggio.

Terzo anno d'età: Triple Crown

Dopo cinque mesi e mezzo dall'ultima gara, American Pharoah torna a correre il 14 marzo 2015 nel Rebel Stakes di Oaklawn Park. Parte favorito e domina la gara dall'inizio alla fine, vincendo con oltre sei lunghezze di vantaggio. Quattro settimane dopo si impone anche nell'Arkansas Derby, dove prende il comando a un quarto di miglio dal traguardo e vincendo di otto lunghezze, confermandosi tra i principali candidati alla Triple Crown.

Il 2 maggio 2015 affronta il Kentucky Derby, prima prova della Triple Crown. Dopo aver corso nelle prime posizioni, prende il comando e vince di una lunghezza davanti a Firing Line e Dortmund, riuscendo a trionfare davanti ai suoi 18 avversari.

Due settimane dopo conquista anche il Preakness Stakes, disputato sotto una forte pioggia e su una pista fangosa: conduce quasi tutta la gara e si impone con sette lunghezze di vantaggio, portandosi a una sola vittoria dalla Triple Crown. L'ultima volta che il Preakness si era corso su una pista fangosa era stato nel 1983, e American Pharoah era l'unico cavallo in gara ad aver già affrontato condizioni simili, avendo vinto il Rebel Stakes correndo sotto tali condizioni atmosferiche.

American Pharoah vince il Belmont Stakes

Il 6 giugno 2015 partecipa al Belmont Stakes come grande favorito. Tre giorni prima della gara gli viene assegnata la quinta posizione di partenza, la stessa dalla quale Seattle Slew aveva vinto il Belmont Stakes e completato la Triple Crown nel 1977 Con solo otto cavalli in gara, American Pharoah parte leggermente indietro, ma assume subito il comando e conduce la gara aumentando progressivamente il vantaggio fino a vincere di cinque lunghezze e mezzo. Con questa vittoria, American Pharoah diventa il dodicesimo vincitore della Triple Crown statunitense, il primo dal successo di Affirmed nel 1978 e il primo dopo 37 anni a completare l'impresa. Il suo tempo di 2:26,65 sui 2.400 metri è il sesto più veloce nella storia del Belmont Stakes e il secondo più veloce mai registrato da un vincitore della Triple Crown.

Terzo anno d'età: Gare successive

Dopo la vittoria nella Triple Crown, American Pharoah torna a correre il 2 agosto 2015 nell'Haskell Invitational al Monmouth Park, nel New Jersey. Oltre 60.000 spettatori assistono alla gara, nella quale il campione, apparso in ottime condizioni fisiche, prende il comando nell'ultima curva e si impone con due lunghezze e finendo la gara con un tempo di 1:47,95.

American Pharoah al Travers Stakes

Il 29 agosto partecipa al Travers Stakes di Saratoga, affrontando dieci avversari. Dopo aver condotto gran parte della gara, viene nel finale, superato da Keen Ice, che vince con un distacco di tre quarti di lunghezza. La sconfitta viene attribuita anche alla serie di viaggi in aereo affrontati dal cavallo nelle settimane precedenti. Nonostante il risultato, Zayat decide di mantenerlo in allenamento con l'obiettivo di partecipare alla Breeders' Cup Classic in programma per quell'autunno.

Il 31 ottobre 2015, al Keeneland Race Course, American Pharoah partecipa alla Breeders' Cup Classic, gara con un montepremi di 2,7 milioni di dollari, affrontando per la prima volta anche cavalli più anziani. Conduce la gara dall'inizio alla fine e vince con sei lunghezze e mezzo di vantaggio, stabilendo il record della pista in 2:00,07. Con questa vittoria diventa il primo cavallo nella storia a completare il Grande Slam delle corse di purosangue, ovvero conquistando nello stesso anno la Triple Crown e la Breeders' Cup Classic.

American Pharoah conclude il 2015 con una vincita di 8.288.800 dollari, stabilendo il record di guadagni in una singola stagione, e con 8.650.300 dollari di guadagni complessivi in carriera. Con la vittoria della Breeders' Cup Classic, American Pharoah viene ritirato definitivamente dalle corse.

Ritiro

Dopo la conclusione della sua carriera agonistica, American Pharoah viene trasferito all'Ashford Stud, dove nel 2016 inizia la carriera da stallone con una quota di monta iniziale di 200.000 dollari.

I suoi primi puledri nascono nel 2017 e la prima generazione si dimostra subito promettente. Dal 2017 al 2021 American Pharoah viene inoltre trasferito stagionalmente in Australia per la riproduzione. American Pharoah continua a svolgere l'attività di stallone presso l'Ashford Stud in Kentucky e nel 2026 viene trasferito temporaneamente alla Shizunai Stallion Station in Giappone per la stagione riproduttiva.

Premi speciali

Pedigree

Il pedigree di American Pharoah presenta importanti campioni e fattrici della storia dell'ippica. Il lato paterno, comprende numerosi cavalli particolarmente adatti a lunghe distanze. Il padre Pioneerof the Nile vinse il Santa Anita Derby e si classificò secondo nel Kentucky Derby del 2009. Il nonno Empire Maker, conquistò il Belmont Stakes nel 2003, mentre il bisnonno Unbridled, vinse il Kentucky Derby e la Breeders' Cup Classic nel 1990.

La linea materna presenta invece una combinazione di velocità e talento. Littleprincessemma, pur avendo avuto una carriera agonistica poco significativa, appartiene a una prestigiosa genealogia come Storm Cat, figlio di Terlingua, che a sua volta era figlia del celebre Secretariat. Nella sua genealogia, sia paterna sia materna, compare inoltre Bold Ruler, nonché padre di Secretariat. Dalla linea materna discende inoltre Exclusive Native, padre di Affirmed, vincitore della Triple Crown del 1978.

Nel suo pedigree compaiono altri grandi nomi dell'ippica del XX secolo, tra cui Northern Dancer, Nearco, War Admiral e Man o' War.

Pedigree di American Pharoah:

Padre

Pioneerof the Nile 
(2006)

Nonno
Empire Maker 
(2000) 

  • Unbridled (1987)  
  • Toussaud (1989)  
Nonna

Star of Goshen  
(1994) 

  • Lord at War (1980)  
  • Castle Eight (1984)  
Madre

Littleprincessemma 
(2006) 

Nonno
Yankee Gentleman 
(1999) 

  • Storm Cat (1983)  
  • Key Phrase (1991) 

Nonna
Exclusive Rosette 
(1993) 

  • Ecliptical (1982)  
  • Zetta Jet (1984)  

Note

  1. ↑ Linden, Lexington farm owner looks back on raising American Pharoah, su wkyt.com, June 7, 2015. URL consultato il June 12, 2015.
  2. ↑ Forde, That time when no one wanted to buy American Pharoah, su sports.yahoo.com, June 2, 2015. URL consultato il June 3, 2015.
  3. ↑ Rees, American Pharoah's story: How a champ is made, su The Louisville Courier-Journal, June 8, 2015. URL consultato il July 8, 2015.
  4. ↑ Novak, The American Pharoah Story, su The Blood-Horse, June 9, 2015. URL consultato il July 8, 2015.
  5. ↑ Russo, 'Made to run': The making of American Pharoah, su Daily Racing Form, May 29, 2015. URL consultato il July 8, 2015.
  6. ↑ Hammonds, American Pharoah is Champion 2-Year-Old Male, su bloodhorse.com, January 17, 2015. URL consultato il May 23, 2015.
  7. ↑ Rees, American Pharoah's story: How a champ is made, su The Louisville Courier-Journal, June 8, 2015. URL consultato il July 8, 2015.
  8. ↑ https://www.nytimes.com/2015/05/23/sports/american-pharoah-may-be-seeking-triple-crown-but-letter-perfect-hes-not.html.
  9. ↑ Bishara, Kentucky Derby: American Pharoah chases racing crown, su CNN, April 30, 2015. URL consultato il May 17, 2015.
  10. ↑ Maiden Special Weight result, su racingpost.com, August 9, 2014. URL consultato il June 7, 2015.
  11. ↑ Del Mar Futurity result, su racingpost.com, September 4, 2014. URL consultato il June 7, 2015.
  12. ↑ FrontRunner Stakes result, su racingpost.com, September 27, 2014. URL consultato il June 7, 2015.
  13. ↑ Live updates: Preakness Stakes 2015 – American Pharoah breezes to win, Triple Crown hopes alive, su al.com, May 17, 2015. URL consultato il May 17, 2015.
  14. ↑ 2015 Preakness Stakes forecast: How does American Pharoah run on sloppy track?, su nj.com, May 12, 2015. URL consultato il May 17, 2015.
  15. ↑ Sargeant, Belmont Stakes: Post positions and morning-line odds for American Pharoah and field, su NJ.com, June 3, 2015. URL consultato il June 4, 2015.
  16. ↑ https://www.nytimes.com/2015/08/03/sports/american-pharoah-wins-haskell-invitational.html?_r=0.
  17. ↑ (EN) Paulick Report Staff, Ashford Sets American Pharoah's Fee At $200,000; Fees Increase For Uncle Mo, Scat Daddy - Horse Racing News | Paulick Report, in Horse Racing News | Paulick Report, 6 novembre 2015. URL consultato il 22 agosto 2026.
  18. ↑ (JA) 米3冠馬アメリカンファラオの供用1年延長が決定!「生産者の皆さまの要望を受けて」今年218頭に種付け | 競馬ニュース, su netkeiba. URL consultato il 22 agosto 2026.
  19. ↑ Storm Cat Pedigree, su equineline.com. URL consultato il May 25, 2015.
  20. ↑ Terlingua Pedigree, su equineline.com. URL consultato il May 25, 2015.

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