Ammoniovoltaite

Ammoniovoltaite
Classificazione Strunz (ed. 10)7.CC
Formula chimica(NH4)2Fe2+5Fe3+3Al(SO4)12(H2O)18
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico
Classe di simmetriaesottaedrico
Parametri di cellaa = 27,322(1) Å, V = 20 396 ų, Z = 16
Gruppo puntuale4/m 3 2/m
Gruppo spazialeFd3c (nº 228)
Proprietà fisiche
Durezza (Mohs)3,5
Sfaldaturanon osservata
Fratturaconcoide
Colorenero; grigio verdastro in sezioni sottili
Lucentezzavitrea
Opacitàopaca
Diffusionerara
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L'ammoniovoltaite (simbolo IMA: Avlt) è un minerale molto raro del gruppo della voltaite; appartiene alla famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione formula chimica (NH4)2Fe2+5Fe3+3Al(SO4)12(H2O)18.

Etimologia e storia

Il minerale è l'omologo dell'ammonio della voltaite, da qui il suo nome.

Il campione tipo del minerale è depositato presso le collezioni del "Museo Mineralogico A.E. Fersman" dell'Accademia russa delle scienze con il numero di catalogo 5030/1.

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2017, l'ammoniovoltaite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale è elencato nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, etc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo che il minerale possa essere trovato nella suddivisione "7.CC Con cationi di media e grande dimensione" in base alla sua composizione, dove forma il sistema nº 7.CC in attesa dell'assegnazione di un numero di gruppo insieme ad andychristyite e cobaltoblödite.

Abito cristallino

L'ammoniovoltaite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fd3c (gruppo nº 228) con la costante di reticolo a = 27,322(1) Å (che assume il valore di 27,250 Å a 100 K), oltre ad avere 16 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

L'ammoniovoltaite si presenta come efflorescenze che ricoprono le pareti nelle fessure attorno alle aperture dovute alle fuoriuscite di gas o vapore in andesiti-basalti fortemente alterati idrotermicamente in una regione geotermica caratterizzata da un'elevata concentrazione di ammonio; la paragenesi è con alunogeno, pirite e tschermigite.

Il minerale è rarissimo ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il campo geotermale di "Severo-Kambalny" presso Ust'-Bol'šereck nel territorio della Kamčatka (Russia).

Forma in cui si presenta in natura

L'ammoniovoltaite forma cristalli distorti cdi dimensioni fino a 50 µm. Il minerale è opaco con lucentezza vitrea; il colore è nero e diventa grigio verdastro quando l'ammoniovoltaite si presenta in frammenti sottili.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized and large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
  3. 1 2 (DE) Ammoniovoltait (Ammoniovoltaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 27 luglio 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Ammoniovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
  5. 1 2 3 (EN) Ammoniovoltaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 27 luglio 2025.
  6. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  7. 1 2 Zhitova, p. 1059
  8. ↑ (EN) IMA Classification of Ammoniovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (EN) Severo-Kambalny geothermal field, Kambalny volcanic ridge, Ust-Bolsheretsky District, Kamchatka Krai, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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