Magnesiovoltaite

Magnesiovoltaite
Classificazione Strunz (ed. 10)7.CC.25
Formula chimicaK2Mg5Fe3+3Al(SO4)12• 18H2O
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico
Parametri di cellaa = 27,161(1) Å, V = 20 037,2 ų, Z = 16
Gruppo puntuale4/m 3 2/m
Gruppo spazialeFd3c (nº 228)
Proprietà fisiche
Densità misurata2,51(2) g/cm³
Densità calcolata2,506 g/cm³
Durezza (Mohs)2,5
Sfaldaturanon osservata
Fratturasemi concoide
Coloregiallo, giallo-marrone, giallo-verdastro pallido
Opacitàtrasparente
Diffusionerara
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La magnesiovoltaite (simbolo IMA: Mvlt) è un raro minerale del gruppo della voltaite; appartiene alla famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione chimica K2Mg5Fe3+3Al(SO4)12• 18H2O.

Etimologia e storia

La magnesiovoltaite deve il proprio nome al suo contenuto di magnesio e alla relazione con la voltaite.

Il campione tipo del minerale è depositato presso le collezioni del "Museo mineralogico A.E. Fersman" dell'Accademia russa delle scienze di Mosca (Russia) con i numeri di catalogo 4780/1 (olotipo) e 4780/2 (cotipo).

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2016, la magnesiovoltaite non è elencata nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", dove la magnesiovoltaite è elencata nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, etc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo che il minerale possa essere trovato nella suddivisione "7.CC Con cationi di media e grande dimensione" in base alla sua composizione, dove forma il sistema nº 7.CC.25 insieme ad ammoniomagnesiovoltaite, pertlikite, voltaite e zincovoltaite.

Abito cristallino

La magnesiovoltaite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fd3c (gruppo nº 228) con la costante di reticolo a = 27,161(1) Å, oltre ad avere 16 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La magnesiovoltaite è stata trovata nella zona ossidata di un giacimento idrotermale, polimetallico e ricco di solfuri; tale giacimento si trova in rocce vulcaniche in una regione arida. La paragenesi è con alum-(Na), coquimbite, opale, romboclasio, tamarugite, voltaite e yavapaiite.

La magnesiovoltaite è piuttosto rara ed è stata trovata solo nella sua località tipo, la miniera "Alcaparrosa" (22.63289°S 69.18549°W) nella provincia di Antofagasta (Cile); nella miniera di "Blue Lizard" nella contea di San Juan (Utah) e nel "Hope Ranch #2" nella contea di Santa Barbara (California), entrambe negli Stati Uniti; a Pisciarelli di Agnano nei pressi di Pozzuoli (Campania) e a Fornovolasco presso Vergemoli (Toscana), entrambe in Italia; nella miniera "Anna" presso Aquisgrana (Germania); a "Zhenzhu Spring" presso Tengchong nello Yunnan (Cina).

Forma in cui si presenta in natura

La magnesiovoltaite si presenta in cristalli cubici di dimensioni fino a 2 mm. Il minerale è trasparente con colori che variano tra giallo, giallo-marrone o giallo-verdastro pallido.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized and large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
  3. 1 2 3 4 5 6 (EN) Magnesiovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
  4. 1 2 3 4 5 (EN) Magnesiovoltaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 27 luglio 2025.
  5. 1 2 3 Chukanov et al., p.1005
  6. 1 2 3 4 (DE) Magnesiovoltait (Magnesiovoltaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 27 luglio 2025.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ Chukanov et al., p. 1006.
  9. ↑ (EN) IMA Classification of Magnesiovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
  10. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ (EN) Alcaparrosa Mine, Sierra Gorda, Antofagasta Province, Antofagasta, Chile, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
  12. ↑ (EN) Localities for Magnesiovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.

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