| Ancistrocladus | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| Ordine | Caryophyllales |
| Famiglia | Ancistrocladaceae Planch. ex Walp., 1851 |
| Genere | Ancistrocladus Wall., 1829 |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Violales |
| Famiglia | Ancistrocladaceae |
| Genere | Ancistrocladus |
| Specie | |
Ancistrocladus Wall., 1829 è un genere di piante angiosperme appartenente alla famiglia monotipica Ancistrocladaceae.
Sono delle liane con uno stelo simpodiale complesso che può superare i 10 cm di diametro.[senza fonte]
Le foglie nascono da rosette dense e sempreverdi; presentano un picciolo corto e privo di stipole e sulla pagina superiore sono presenti dei tricomi che secernono una sostanza cerosa.
I fiori sono piccoli e il frutto è una noce che spesso porta dei sepali simili a delle ali.
Il genere è diffuso nelle zone tropicali dell'Africa, del subcontinente indiano e del Sud-est asiatico.
Secondo il sistema Cronquist la famiglia Ancistrocladaceae appartiene all'ordine Violales, mentre la Classificazione APG mantiene la famiglia ma l'assegna all'ordine Caryophyllales.
Recenti analisi biomolecolari e biochimiche suggeriscono che i taxa carnivori appartenenti all'ordine Caryophyllales (le famiglie Droseraceae e Nepenthaceae e le specie Drosophyllum lusitanicum e Triphyophyllum peltatum) appartengono tutte allo stesso clade, cui apparterrebbero anche le Ancistrocladaceae. Le piante di questa famiglia, però, sono tutte non-carnivore.[senza fonte]
L'ipotesi dell'esistenza di una stretta relazione tra questa famiglia e le Dioncophyllaceae, cui appartiene la pianta carnivora Triphyophyllum peltatum, è supportata dalla morfologia simile di pollini e piccioli.[senza fonte]
Al genere Ancistrocladus appartengono le seguenti specie:
L'interesse scientifico nei confronti di questo genere è cresciuto considerevolmente perché la specie rampicante Ancistrocladus korupensis è considerata un potenziale anti-AIDS a causa del suo altamente efficace meccanismo d'azione contro il virus dell'HIV. Questa pianta è stata scoperta in Camerun e il suo principio attivo è l'alcaloide michellamina B, che viene estratto dalle foglie mature. La korupensamina E è invece un altro farmaco estratto da questa pianta usato per la cura della malaria.
Ancistrocladus abbreviatus è stato utilizzato dalla medicina tradizionale del Ghana per curare febbre e morbillo.[senza fonte]