Aneuploidia

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Sindromi da aneuploidia cromosomica
Malattia rara
Cod. esenz. SSNRNG080
Specialitàgenetica clinica
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM758
ICD-10Q90 e Q98
MeSHD000782

L'aneuploidia è una variazione nel numero dei cromosomi, rispetto a quello che normalmente caratterizza le cellule di un individuo della stessa specie. L'aneuploidia è una anomalia cromosomica.

Può avvenire per differenti motivi:

Naturalmente specie diverse hanno un diverso numero di cromosomi, perciò il termine "aneuploidia" si riferisce a un numero di cromosomi diverso da specie a specie.

Cromosomi

Ogni cellula del corpo umano, a parte i globuli rossi (anucleati) e i gameti (aploidi), ha 23 coppie di cromosomi (per un totale di 46). In ciascuna coppia un cromosoma è di origine materna e l'altro è di origine paterna. Le prime 22 coppie di cromosomi (denominati autosomi) sono numerate da 1 a 22, e sono ordinate dalla più grande alla più piccola in uno schema definito cariotipo (vedi figura). La coppia di cromosomi n° 23 rappresenta i cromosomi sessuali. Femmine normali hanno due cromosomi X, mentre i maschi normali hanno un cromosoma X e un cromosoma Y.

Cariotipo umano di un organismo di sesso maschile. Rappresenta le 22 coppie di cromosomi autosomi più i cromosomi sessuali XY

Durante la meiosi, quando le cellule germinali si dividono per creare spermatozoi e ovociti (gameti), le coppie di cromosomi si dividono in modo da spartirsi tra i due gameti aploidi (una copia del cromosoma in ogni gamete). Durante questo processo possono verificarsi eventi di non-disgiunzione, per cui può capitare che in un gamete finiscano entrambi i cromosomi di una coppia e quindi questi risultano totalmente mancanti nell'altro.

La maggior parte degli embrioni non può sopravvivere con autosomi mancanti o extra e sono abortiti spontaneamente. L'aneuploidia più frequente nell'uomo è la trisomia 16, anche se i feti affetti dalla versione completa di questa anomalia cromosomica non sopravvivono a lungo termine (possono sopravvivere gli individui caratterizzati dalla forma a mosaico, in cui la trisomia 16 esiste in alcune cellule, ma non in tutte). L'aneuploidia che permette una maggior frequenza di sopravvivenza nei bambini che ne sono affetti è la trisomia 21, che si trova nella sindrome di Down (incidenza: 1 su 800). La trisomia 18 (sindrome di Edwards) ha un'incidenza di 1 su 6 000, mentre la trisomia 13 (sindrome di Patau) ha un'incidenza di 1 su 10 000 Il 10% dei bambini con trisomia 18 o 13 raggiungono al massimo un anno di età.

Queste variazioni nel numero dei cromosomi possono non essere necessariamente presenti in tutte le cellule di un individuo. Quando l'aneuploidia viene rilevata solamente in una frazione delle cellule in un individuo, si parla di mosaicismo cromosomico. In generale, gli individui che sono a mosaico per un'aneuploidia cromosomica tendono ad avere una forma meno grave della sindrome rispetto a quelli con aneuploidia completa. Nella maggior parte delle trisomie autosomiche solo i casi di mosaicismo riescono a sopravvivere a lungo termine.

Tipologie

Queste forme si possono combinare assieme, per dare origine per esempio a:

Conseguenze delle aneuploidie

Legenda
ColoreSignificato
Letale
Normale fenotipo femminile
Normale fenotipo maschile
Sindrome di Turner (femmina anormale)
Sindrome di Klinefelter (maschio anormale)
Non autosomiche
0 X XX XXX XXXX XXXXX
0 00X0XXXXXXXXXXXXXX
Y Y0XYXXYXXXYXXXXYXXXXXY
YY YYXYYXXYYXXXYYXXXXYYXXXXXYY
YYY YYYXYYYXXYYYXXXYYYXXXXYYYXXXXXYYY
YYYY YYYYXYYYYXXYYYYXXXYYYYXXXXYYYYXXXXXYYYY
YYYYY YYYYYXYYYYYXXYYYYYXXXYYYYYXXXXYYYYYXXXXXYYYYY
Legenda
ColoreSignificato
Caso in cui una trisomia completa (non a mosaico) non può sopravvivere a lungo
Caso in cui una trisomia completa (non a mosaico) può occasionalmente sopravvivere a lungo (in assenza di altre complicazioni)
Caso in cui una trisomia completa (non a mosaico) può sempre sopravvivere a lungo (in assenza di altre complicazioni).
Autosomiche
#MonosomiaTrisomia
1Trisomia 1
2Trisomia 2
3Trisomia 3
4Sindrome di Wolf-HirschhornTrisomia 4
5Sindrome del grido di gatto
delezione del cromosoma 5q
Trisomia 5
6Trisomia 6
7Sindrome di WilliamsTrisomia 7
8Sindrome di Warkany 2
9Trisomia 9
10Trisomia 10
11Sindrome di JacobsenTrisomia 11
12Trisomia 12
13Sindrome di Patau
14Trisomia 14
15Sindrome di Angelman
Sindrome di Prader-Willi
Trisomia 15
16Trisomia 16
17Sindrome di Miller-Dieker
Sindrome di Smith-Magenis
Trisomia 17
18Delezione del cromosoma 18qSindrome di Edwards
19Trisomia 19
20Trisomia 20
21sindrome di Down
22Sindrome di DiGeorgeSindrome degli occhi di gatto

Trisomia 22

Aneuploidia parziale

I termini "monosomia parziale" e "trisomia parziale" vengono utilizzati per descrivere uno squilibrio di materiale genetico causato dalla perdita o dal guadagno di una parte di un cromosoma. In particolare, questi termini vengono utilizzati nel caso di una traslocazione non bilanciata, in cui un individuo porta un cromosoma derivato dalla rottura e dalla fusione di due cromosomi diversi. In questa situazione, l'individuo avrebbe tre copie di una parte di un cromosoma (due copie normali e la parte che esiste sul cromosoma derivato) e solo una copia della parte dell'altro cromosoma implicato nella traslocazione non bilanciata.

Diagnosi

L'aneuploidia delle cellule germinali viene in genere rilevata tramite la determinazione del cariotipo. Altre tecniche utilizzate sono l'ibridazione in situ fluorescente (FISH), la reazione a catena della polimerasi (PCR), la PCR fluorescente quantitativa (QF-PCR), la Real-time PCR (RT-PCR), spettrometria di massa quantitativa dei singoli polimorfismi nucleotidici, e l'ibridazione genomica comparativa (CGH).

Questi test possono essere eseguiti anche in epoca prenatale per rilevare la presenza di aneuploidie in una gravidanza, attraverso l'amniocentesi o il prelievo dei villi coriali. Le donne in gravidanza con un'età di 35 anni o più sono soggette normalmente a un'analisi prenatale, perché la possibilità di aneuploidia cromosomica aumenta con l'aumentare dell'età della madre. Recentemente sono stati sviluppati metodi di controllo meno invasivi basati sulla presenza di materiale genetico fetale nel sangue materno.

Note

  1. ↑ Marx J, Debate surges over the origins of genomic defects in cancer, in Science, vol. 297, n. 5581, luglio 26 2002, pp. 544-546, DOI:10.1126/science.297.5581.544, PMID 12142522.
  2. ↑ Duesberg P, Li R, Fabarius A, Hehlmann R., The chromosomal basis of cancer, in Cell Oncol, vol. 27, 5 - 6, 2005, pp. 293-318, DOI:10.1155/2005/951598, PMID 16373963.
  3. ↑ Duncan AW, Aneuploidy, polyploidy and ploidy reversal in the liver, in Semin Cell Dev Biol, vol. 24, n. 4, apr 2013, pp. 347-356, DOI:10.1016/j.semcdb.2013.01.003, PMID 23333793.
  4. ↑ Noto FK, Determan MR, Cai J, Cayo MA, Mallanna SK, Duncan SA, Aneuploidy is permissive for hepatocyte-like cell differentiation from human induced pluripotent stem cells, in BMC Res Notes, vol. 7, n. 19, luglio 2014, p. 437, DOI:10.1186/1756-0500-7-437, PMID 25002137.

Bibliografia

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