Anthony Miers

Sir Anthony Cecil Chapel Miers
Soprannome"Gamp"
NascitaInverness, 11 novembre 1906
MorteInverness, 30 giugno 1985
Luogo di sepolturacimitero di Tomnahurich
Dati militari
Paese servitoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Forza armataRoyal Navy
Anni di servizio1924-1959
GradoContrammiraglio
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneGuerra del Pacifico (1941-1945)
Decorazionivedi qui
dati tratti da Lieutenant Commander Anthony Cecil Chapel Miers
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Anthony Cecil Chapel Miers (Inverness, 11 novembre 1906 – Inverness, 30 giugno 1985) è stato un ammiraglio britannico, insignito della Victoria Cross nel corso della seconda guerra mondiale.

Biografia

Nacque a Birchwood, Inverness, l'11 novembre 1906, figlio del capitano Douglas Nathaniel Carlton Capel, e di Margaret Annie Christie. Studiò alla Stubbington House School di Gosport, all'Edinburgh Academy e al Wellington College, dove si distinse particolarmente nel rugby. Nel 1924 si arruolò nella Royal Navy come cadetto con accesso speciale, venendo nominato guardiamarina il 15 settembre 1925, imbarcandosi in quella data sulla nave da battaglia Valiant. Fu promosso sottotenente il 1º gennaio 1928 e, dopo aver frequentato i corsi per tenente a Greenwich e Portsmouth, entrò a far parte della flotta sommergibili quando fu assegnato alla base HMS Dolphin "per il corso sommergibilista" il 29 aprile 1929. Al termine dell'addestramento, fu assegnato alla nave appoggio sommergibili Ross a Portsmouth, imbarcandosi sul sommergibile M2 come ufficiale di navigazione il 12 agosto 1929. Fu promosso tenente il 1º gennaio 1930. A questo seguì l'assegnazione alla nave deposito sommergibili Alecto a Portsmouth per l'imbarco, il 25 aprile 1931, sul sommergibile H28 come primo ufficiale. Il 14 settembre 1932 ricevette un incarico temporaneo come primo ufficiale della cannoniera da 610 tonnellate per la protezione della pesca Dart.

Nel 1933 fu processato davanti a una corte marziale per aver tentato di colpire un fuochista. L'incidente venne alla luce solo perché lui si autodenunciò al suo ufficiale comandante. Potrebbe essere stato coinvolto in una discussione con il marinaio per una partita di calcio, ma all'udienza nessuno dei due fornì una spiegazione.

Il 19 ottobre 1933 fu inviato in Estremo Oriente con l'incarico di primo ufficiale di comando sulla nave deposito sommergibili Medway (4ª Flottiglia sommergibili) a Hong Kong. Si imbarcò poi sul sommergibile Rainbow. Al suo ritorno in patria, nell'aprile del 1936, fu assegnato alla base HMS Dolphin per il corso di qualificazione per ufficiali comandanti, che completò con successo. A partire dall'8 settembre 1936 il suo primo comando fu quello del sommergibile L54, assegnato alla 5ª Flottiglia sommergibili. Fu promosso tenente comandante il 1º gennaio 1938. Il 2 gennaio 1939 fu assegnato alla nave da battaglia Nelson (2ª Squadra da battaglia, Home Fleet) come ufficiale di stato maggiore.

Tornò ai sommergibili con un incarico sulla base HMS Dolphin (5ª Flottiglia Sommergibili), e il 12 novembre 1940 fu assegnato al sommergibile Torbay in fase di completamento presso il cantiere navale Chatham Dockyard. Il Torbay fu varato il 4 settembre 1940 e completato il 14 gennaio 1941. Durante le prove in mare, il Torbay entrò in collisione con la petroliera britannica Vancouver nel Loch Long, senza tuttavia riportare danni gravi. Dopo la messa in servizio e l'addestramento nelle acque territoriali, il Torbay fu inviato nel Mediterraneo per unirsi alla 1ª Flottiglia sommergibili con base sulla nave deposito sommergibili Medway ad Alessandria d'Egitto. Il 5 luglio 1941 il Torbay affondò il sommergibile italiano Jantina e due petroliere, e per questo fatto il 7 ottobre 1941 lui fu insignito del Distinguished Service Order (DSO).

Il 14 novembre 1941 dal Torbay sbarcarono dei commandos aventi come obiettivo del quartier generale del comandante tedesco in Nord Africa, il generale Erwin Rommel. Per il suo impegno nell'incursione il 7 aprile 1942 fu insignito di una Bar in aggiunta alla sua Distinguished Service Order.

Il 5 marzo 1942 condusse il Torbay nelle acque ristrette della rada di Corfù per attaccare le navi nemiche. Il sommergibile era salpato da Alessandria d'Egitto il 20 febbraio 1942 diretto verso la costa occidentale della Grecia. Durante la missione di pattugliamento, aveva già partecipato a diverse azioni, affondando circa 70.000 tonnellate di naviglio e salvando 130 soldati alleati da Creta. Il 3 marzo 1942, un convoglio nemico scortato da tre cacciatorpediniere fu avvistato mentre entrava nelle acque di Corfù. Seguì quindi il convoglio per 20 miglia di notte attraverso uno stretto canale in acque intensamente pattugliate, ma all'alba del 4 marzo scoprì che era ripartito, lasciando all'ancora solo due navi da trasporto e un cacciatorpediniere. Il Torbay lanciò dei siluri contro di essi, mancando il cacciatorpediniere, ma colpendo entrambe le navi da trasporto, affondandole. Il sommergibile effettuò quindi una pericolosa ritirata in mare aperto in pieno giorno, subendo continui attacchi con cariche di profondità da parte del nemico lanciato all'inseguimento.

Per questo, e in riconoscimento delle sue altre azioni, il 7 luglio 1942 gli fu conferita la Victoria Cross. A quel punto lui era già tornato in patria con il Torbay che iniziò un periodo di ammodernamento presso il cantiere navale di Devonport nel giugno del 1942. La Victoria Cross gli fu consegnata personalmente da re Giorgio VI in una apposita cerimonia avvenuta a Buckingham Palace il 28 luglio 1942.

Dopo essere sbarcato dal Torbay, fu assegnato alla base HMS Saker negli Stati Uniti d'America, dove svolse diversi incarichi di pubbliche relazioni prima di entrare nello staff dell'ammiraglio Chester Nimitz, comandante in capo della flotta del Pacifico, e di quello dell'ammiraglio Charles Andrews Lockwood, comandante dei sommergibili del Pacifico. A bordo del sommergibile statunitense Cabrilla effettuò una missione di pattugliamento lunga 56 giorni. Dal luglio 1944 fu comandante (sottomarini) dell'8ª Flottiglia sottomarina in Estremo Oriente con base a Trincomalee, Sri Lanka, alzando la sua insegna sulla nave appoggio Maidstone, e successivamente a Fremantle, Australia.

Nel dopoguerra fu comandante della HMS Vernon II (1946) e poi della HMS Blackcap (1948-1950), una base della Fleet Air Arm dove conseguì il brevetto di pilota. Successivamente, dal 1950 al 1952, fu nominato capitano della nave appoggio Forth. Il suo ultimo comando navale fu la portaerei Theseus (1954-1955). Dopo la promozione a contrammiraglio, fu comandante della flotta in Medio Oriente. Dal 1967 al 1981 fu presidente nazionale della Submarine Old Comrades Association. Si spense a Inverness il 30 giugno 1985 all'età di settantotto anni, e il suo corpo venne sepolto nel cimitero di Tomnahurich. La Victoria Cross e le altre sue medaglie sono esposte nella Ashcroft Gallery dell'Imperial War Museum di Londra.

Crimini di guerra

La terza missione di pattugliamento bellico del Torbay si svolse nel Mar Egeo settentrionale. Il 28 maggio 1941, il Torbay affondò due caicchi greci a colpi di cannone, per poi silurare e danneggiare la petroliera francese di Vichy Alberta al largo di Capo Hellas. Nel 1989 l'ex ufficiale della Royal Navy e conduttore radiofonico Ludovic Kennedy pubblicò la sua autobiografia, in cui descrive "un'atrocità sottomarina" nella notte del 9 luglio 1941, che diede origine all'accusa di crimini di guerra. Secondo i resoconti, in due diverse occasioni Miers ordinò di mitragliare diversi soldati tedeschi naufragati su zattere che si erano gettati in mare quando le loro navi furono affondate dal Torbay tramite cariche esplosive piazzate dall'equipaggio del sommergibile. Questi eventi furono testimoniati e riportati dal primo tenente ad interim Paul Chapman, il quale riferì che "tutto e tutti furono distrutti a colpi di arma da fuoco". Anche Miers non fece alcun tentativo di nascondere le sue azioni, come riportato nel suo registro di pattuglia: "Il sommergibile si è allontanato e con la mitragliatrice Lewis ho sparato sui soldati presenti sul gommone per impedire loro di recuperare la nave..." Informato delle azioni di Miers, il comandante dei sommergibili, l'ammiraglio Max Kennedy Horton, scrisse all'Ammiragliato circa la possibilità di rappresaglie tedesche. L'Ammiragliato inviò quindi una lettera dai toni decisi a Miers, consigliandogli di non ripetere le pratiche della sua ultima pattuglia.

Secondo lo storico Alfred-Maurice de Zayas nella sua opera del 1979 The Wehrmacht War Crimes Bureau, 1939–1945, l'incidente fu uno dei numerosi casi in cui la Royal Navy affondò navi greche ritenute in grado di trasportare soldati tedeschi e poi sparò sui sopravvissuti in acqua o sulle scialuppe di salvataggio. Tutte le segnalazioni di tali incidenti furono indagate dal Wehrmacht War Crimes Bureau, che raccolse le deposizioni dei testimoni tedeschi e greci sopravvissuti a sostegno delle affermazioni di Kennedy riguardo all'incidente.

Onorificenze

Victoria Cross - nastrino per uniforme ordinaria
Victoria Cross
«Per il conferimento della Victoria Cross. Porto di Corfù, Mar Ionio, 4 marzo 1942, Comandante Anthony Cecil Capel Miers, Royal Navy (Sommergibile HM Torbay) Per il valore dimostrato al comando del sommergibile HM S Torbay in un'audace e riuscita incursione contro navi in un porto nemico difeso, pianificata con la piena consapevolezza dei grandi pericoli che si sarebbero presentati durante diciassette ore in acque strettamente pattugliate dal nemico. Giunto in porto, dovette ricaricare le batterie stando in superficie al chiaro di luna, sotto il fuoco dei cannoni nemici. Non riuscendo a vedere il bersaglio, attese diverse ore e attaccò in pieno giorno, in una calma piatta. Dopo aver lanciato i siluri, fu pesantemente contrattaccato e dovette ritirarsi attraverso un lungo canale, circondato da navi antisommergibile e con continue pattuglie aeree in volo.»
— 7 luglio 1942.
Distinguished Service Order con Bar - nastrino per uniforme ordinaria
Distinguished Service Order con Bar
— 7 ottobre 1941, 7 aprile 1942.
Compagno dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria
Compagno dell'Ordine del Bagno
— 1958.
Cavaliere comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
Cavaliere comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1959.
1939-1945 Star - nastrino per uniforme ordinaria
1939-1945 Star
— 
Atlantic Star - nastrino per uniforme ordinaria
Atlantic Star
— 
Africa Star con barretta "Nord Africa 1942-43" - nastrino per uniforme ordinaria
Africa Star con barretta "Nord Africa 1942-43"
— 
Pacific Star con barretta "Burma" - nastrino per uniforme ordinaria
Pacific Star con barretta "Burma"
— 
Defence Medal - nastrino per uniforme ordinaria
Defence Medal
— 
War Medal 1939-1945 con menzione nei dispacci - nastrino per uniforme ordinaria
War Medal 1939-1945 con menzione nei dispacci
— 
Naval General Service Medal con barretta "Cyprus, Near East" - nastrino per uniforme ordinaria
Naval General Service Medal con barretta "Cyprus, Near East"
— 
Medaglia dell'incoronazione di Giorgio VI - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia dell'incoronazione di Giorgio VI
— 1937.
Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II
— 1953.
Medaglia del giubileo d'argento di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia del giubileo d'argento di Elisabetta II
— 1977.

Onorificenze estere

Note

Annotazioni

  1. ↑ Il capitano Myers era in forza ai Queen's Own Cameron Highlanders, e fu ucciso in azione in Francia il 25 settembre 1914, meno di sei settimane dopo lo scoppio della Grande Guerra. Anche due dei suoi zii morirono in servizio come ufficiali dell'esercito: uno fu assassinato dai Boeri nel 1901 durante la guerra in Sudafrica e l'altro fu ferito a morte nel 1917 prima della Terza Battaglia di Ypres.
  2. ↑ Per questa missione l'ufficiale ingegnere, tenente H Kidd, fu insignito del DSO, il tenente P Chapman e il tenente DS Verschoyle-Campbell hanno ricevuto delle barrette aggiuntive alle loro DSC e ventiquattro marinai del Torbay hanno ricevuto il DSM o delle barrette aggiuntive alle loro DSM.

Fonti

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 The Submariners Association.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 VC & GC Association.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Victoria Cross Online.
  4. 1 2 3 4 Navalsubleague.
  5. ↑ Young 1954, p. 219.
  6. ↑ Young 1954, p. 293.
  7. ↑ Ludovic Kennedy, On My Way to the Club, Fontana Press, London, 1990.
  8. 1 2 Express.
  9. ↑ Peter Padfield, War Beneath the Sea: Submarine conflict during World War II, John Wiley & Sons Inc., Hoboken, 1998.
  10. 1 2 de Zayas 1979, p. 157-254.
  11. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 35622, 3 luglio 1942.
  12. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 41404, 3 giugno 1958.
  13. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 41727, 5 giugno 1959.
  14. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 37582, 24 maggio 1946.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni