Antonella Morea

Antonella Morea nel 2024

Antonella Morea, all'anagrafe Antonietta (Napoli, 16 maggio 1956), è un'attrice, cantante e regista teatrale italiana.

Biografia

La madre Assunta Carosone era cugina del celebre cantante napoletano Renato Carosone, mentre sua sorella era la scrittrice napoletana Delia Morea (1952-2020). Antonella esordì in teatro con Tupeapò nel 1976, a fianco di Franco Acampora, Maria Di Maio e Gennarino Palumbo, nello spettacolo c’era anche l’attrice Vera Matania, cugina di Clelia Matania. Durante una di queste rappresentazioni, fu notata da Clelia, che la incoraggiò a fare il provino per La Gatta Cenerentola. Impressionato dal suo talento, Roberto De Simone la scritturò subito per il ruolo dell'Invidia della Lavandaia in La Gatta Cenerentola. Questo segnò l'inizio di un lungo e fruttuoso sodalizio con il maestro Roberto De Simone.

Nell'estate del 1976, al teatro Cilea di Napoli recita in O juorno ‘e San Michele con Aldo Giuffré e Ida Di Benedetto, con la regia di Mico Galdieri. Nell'estate del 1977 è in scena con la ruffiana Bevilona in La Buffa Historia di Capitan Fracassa, per la regia di Mico Galdieri con le musiche di Roberto De Simone.

Partecipa allo sceneggiato televisivo Rai Storie della camorra, regia Paolo Gazzara, trasmesso nella primavera 1978.

Nel 1986 prende parte ai suoi primi film, Il camorrista, diretto Giuseppe Tornatore e Ternosecco, diretto e interpretato da Giancarlo Giannini. Ha collaborato strettamente con il poliedrico artista Riccardo Pazzaglia, dopo averla vista diverse volte in "La Gatta Cenerentola" a Roma, Pazzaglia la invita a interpretare i dodici personaggi del suo romanzo Partenopeo in esilio (1986) e poi Il brodo primordiale (1989), entrambe trasposizioni teatrali dei suoi romanzi omonimi. Lo spettacolo Brodo primordiale fu rappresentato per due stagioni (1989 e 1990) con Riccardo Pazzaglia, Clelia Rondinella, Antonella Stefanucci, Walter Corda. Nel 1987 per la regia di Manlio Santanelli, prende parte alla commedia Bellavita Carolina con Isa Danieli.

Gli anni novanta proseguono con altri spettacoli per la regia di Roberto De Simone, L'ammalato per apprensione(1990) da Molière e Il Canto de li cunti (1990) con debutto al Teatro Valle di Roma e ne Il drago (1991) e L'idolo cinese (1991), una rara opera lirica di Paisiello. E poi, con la regia di Mario Scarpetta, in Na Santarella (1991).

Nel 1993 lavora per la prima volta con il drammaturgo Fortunato Calvino in Geltrude, in scena al festival Città Spettacolo di Benevento. Seguono Le tarantelle del rimorso (1993), regia di Roberto De Simone, Novecento Napoletano (1994), regia di Bruno Garofalo e Delizie e misteri napoletani (1995), regia di A. Pugliese.

Nel 1996 Carlo Giuffré la scrittura in due commedie, Non ti pago e La fortuna con l'effe maiuscola. Nel 1998 con Tato Russo è nella commedia So' muorto e m'hanno fatto turnà a nascere, per la regia di Zeno Graig e, ancora, Nella città, l'inferno per la regia di Francesco Tavassi, tratto dall'omonimo film diretto da Renato Castellani. Vince il Premio Provincia di Savona per il suo ruolo in Nella città, l'inferno.

Giuseppe Patroni Griffi, scrive e mette in scena nel 1999 la pièce Tragedia reale al festival di Benevento Città Spettacolo. Registra e va in onda su Rai 2 La gatta Cenerentola per la regia di Roberto De Simone e Rita Ortese De Stefano.

Nel 2000 affronta per la prima volta un monologo, Anna Cappelli, per la regia di Fortunato Calvino e con questo spettacolo farà, negli anni a seguire, più di duecentocinquanta repliche con grande successo. E con il drammaturgo Calvino iniziano anni di collaborazioni, che continuano ancora oggi. Sono di questi anni Passioni e Spine (2001) e Le figlie di King Kong (2001), messa in scena al Goethe Institut di Napoli.

Lavora nel terzo film di Vincenzo Salemme A ruota libera (2000) nei panni di Teresa Pecorella; nel 2001 recita nel film Ribelli per caso, regia di Vincenzo Terracciano e nel 2002 in altri tre film, Volesse il cielo!, per la regia di Vincenzo Salemme, N'gopp - Lasciatemi sognare, esordio cinematografico di Pablo Dammicco e nel film Il piacere di piacere, per la regia di Luca Verdone. Nel 2003 recita nel film Il paradiso all'improvviso, per la regia di Leonardo Pieraccioni.

Nel 2005, per la regia di Renato Carpentieri, recita nella parte di Lima e della balia, nella commedia La tabernaria di Giambattista Della Porta; per la regia di Giuseppe Miale di Mauro è nella commedia Quattro, sulla morte per errore della quattordicenne Annalisa Durante che ha segnato profondamente il popolo napoletano. A febbraio 2005 interpreta La donna in nero, dall'omonimo romanzo di Susan Hill per la regia di Annamaria Russo e Ciro Sabatino.

Sempre nel 2005 è Donna Giulia Piscicelli in Socrate immaginario, opera lirica di Giovanni Paisiello, revisione musicale e riscrittura drammaturgica di Roberto De Simone, rappresentata sia al San Carlo di Napoli che alla Scala di Milano. Prende parte al musical di ToledoStrasse (2005), opera in musica di Paolo Coletta.

Per alcune stagioni, dal 2006 al 2008, recita accanto a Luca De Filippo nella commedia Le voci di dentro di Eduardo, per la regia di Francesco Rosi, e anche nelle stagioni successive; dal 2008 al 2010 è nella compagnia di De Filippo nel brillante ruolo di Rosalia Solimene in Filumena Marturano, sempre per la regia di Rosi.

Con il ruolo di Dianella recita nello spettacolo Lo Vommaro a duello (2008) di Roberto De Simone in scena al Mercadante nell'ambito del Napoli Teatro Festival Italia e anche l'anno dopo è al festival con lo spettacolo San Gennaro Superstar (2009) di Mariano Bauduin e Mimmo Napolitano.

Nel 2009 esce il suo disco da solista, Anema d' 'o munno, un CD di dodici tracce.

Nel 2010 lavora nella terza stagione di Capri, fiction di successo trasmessa su Rai 1. Nel 2011 interpreta un personaggio in Il teatro in cucina: ragù per la regia di Giancarlo Cosentino e ritorna a lavorare con Vincenzo Salemme nella commedia Astice al veleno.

Nel 2012 è diretta da Agostino Chiummariello nella commedia teatrale Metamorpho di Michele Danubio. Per lo spettacolo Museo delle Utopie (2012) di Pietro Favari registra la sua voce per l'installazione di arte moderna di Giuseppe Sollazzo Migliora te stesso per migliorare il mondo, ovvero Giaculatoria del teatrante che racconta le vicissitudini dell’attore.

Interpreta Felicella Frungillo, infermiera per un boss italo americano, costretta a cantare per lui le canzoni napoletane in Canta o sparo (2013) di Manlio Santanelli, per la regia di Fabio Cocifoglia, elaborazioni musicali a cura di Paolo Coletta.

Nel 2018 interpreta Mrs Brill, la cuoca brontolona, in Mary Poppins il Musical, andato in scena a Milano al Teatro Nazionale CheBanca! Per la regia di Federico Bellone.

Nel 2020 esce Il Manuale del Fuorisede (Panini Comics, pp. 200, euro 12) di Casa Surace, edito da Panini Comics, con le illustrazioni di Carlo Cid Lauro e Giulia Zucca, alcune tavole nel libro richiamano la figura della Mamma di Casa Surace cui Antonella è la protagonista.

Nel 2021 recita nella commedia di Maurizio De Giovanni, per la regia di Alessandro Gassman Il Silenzio Grande

Dall 2025, dopo il successo web con Casa Surace, approda in teatro con lo spettacolo Casa Surace - La riunione di condominio che la porterà in giro per i teatri italiani: Firenze, Bologna, Milano, Napoli e tanti altri.

Dal 2025 ha dato vita al ruolo indimenticabile di Zia March in Piccole donne - il Musical con la Compagnia dell'Alba.

Teatro

Filmografia

Cinema

Lungometraggi

Cortometraggi

Televisione

Discografia

Riconoscimenti

Premio Provincia di Savona - attrice non protagonista (1998)

Positano Teatro Festival – Premio Pistrice città di Positano (2013)

Premio Eduardo Nicolardi - Premio Eduardo Nicolardi (2013)

Social World Film Festival – Premio per l’impegno sociale attraverso i social network (2021)

Social World Film Festival – Premio per l’impegno sociale con il sorriso (2021)

Premio Festival Napoli Cultural Classic World - Attrice Sezione serie Web (2022)

Pulcinella Film Fest Festival della commedia – Premio (2022)

Premio letterario “Il Candelaio” – Premio speciale Candelaio Giordano Bruno (2023)

Premio UBU – nomination Attrice o performer per Felicissima Jurnata (2023)

Premio internazionale di poesia “Fratelli De Filippo” - Premio alla carriera (2024)

Premio Per Sempre Scugnizzo - Premio per lo spettacolo (2025)

Note

  1. ↑ News, Addio Delia Morea, la sua Napoli tra storia e finzione, su Giornalistitalia, 25 ottobre 2020. URL consultato il 17 maggio 2026.
  2. ↑ Carlo Avvisati, Senza trucco e con i capelli al naturale il maestro De Simone non mi riconobbe, su Terre di Campania, 10 dicembre 2025. URL consultato il 4 maggio 2026.
  3. ↑ Antonella Morea, da Casa Surace a La salita: “Dentro resto una ragazza di vent'anni”, su www.virgilio.it, 7 aprile 2026. URL consultato il 4 maggio 2026.
  4. ↑ enteteatrocronaca.it, https://www.enteteatrocronaca.it/produzioni/la-buffa-historia-di-capitan-fracassa/.
  5. ↑ www.imdb.com, https://www.imdb.com/it/title/tt0874688/characters/nm0603351/. URL consultato il 4 maggio 2026.
  6. ↑ ricerca.repubblica.it, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/03/22/scenette-napoletane-targate-pazzaglia.html.
  7. ↑ enteteatrocronaca.it, https://www.enteteatrocronaca.it/produzioni/lammalato-per-apprensione/.
  8. ↑ enteteatrocronaca.it, https://www.enteteatrocronaca.it/produzioni/il-drago/.
  9. ↑ Redazione, LA SCHEDA Chi è Antonella Morea, su Il Golfo 24, 14 agosto 2020. URL consultato il 4 maggio 2026.
  10. ↑ www1.adnkronos.com, http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1999/11/26/Spettacolo/RAIDUE-LA-GATTA-CENERENTOLA-12_122500.php.
  11. ↑ https://www.mydreams.it/antonella-morea-quando-il-vero-talento-entra-in-scena/
  12. ↑ mymovies.it, https://www.mymovies.it/film/2000/aruotalibera/cast/.
  13. ↑ Copia archiviata, su associazionescenario.it. URL consultato il 3 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2017).
  14. ↑ thrillermagazine.it, https://www.thrillermagazine.it/625/la-donna-in-nero-va-a-teatro.
  15. ↑ teatro.it, http://www.teatro.it/recensioni/toledo-strasse/paolo-coletta-e-un-artista-ch.
  16. ↑ devisoft, GIACULATORIA DEL TEATRANTE, in YouTube.com, 15 giugno 2012. URL consultato il 2 settembre 2020.
  17. ↑ Maria Rosaria Carifano, MUSEO DELLE UTOPIE: A PASSEGGIO CON MARX NELLA GROTTA DI SEIANO, su NonSoloCinema.com, 19 giugno 2012. URL consultato il 2 settembre 2020.
  18. ↑ Al Bellini "Canta o sparo" travolge il pubblico. A colpi di comicità..., su IlMondoDiSuk.com, 14 gennaio 2013. URL consultato il 2 settembre 2020.
  19. ↑ Copia archiviata, su MetropolisWeb.it. URL consultato il 3 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2017).
  20. ↑ theclovesmagazine.it, https://www.theclovesmagazine.it/books-comics/antonella-morea-la-mamma-di-casa-surace-diventa-un-fumetto-e-supereroina.html.
  21. ↑ Il silenzio grande, su culturabologna.it.
  22. ↑ https://www.veragency.it/artisti/casa-surace.html, su Veragency. URL consultato il 15 giugno 2026.
  23. ↑ ARTELIVEANDSOUND, su www.arteliveandsound.net. URL consultato il 15 giugno 2026.
  24. ↑ Chiara Di Tommaso, Casa Surace arriva a teatro con 'La Riunione di Condominio' | VIDEO, su Super Guida TV, 22 aprile 2025. URL consultato il 28 maggio 2025.
  25. ↑ Piccole Donne - Compagnia dell'Alba, su www.compagniadellalba.it. URL consultato il 15 giugno 2026.
  26. ↑ Altri premi / Festival Teatrale di Borgio Verezzi - Teatro in Liguria, su Festival Teatrale di Borgio Verezzi - Teatro in Liguria. URL consultato il 14 aprile 2024 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2024).
  27. ↑ Nomination 2023 - Premi UBU, su premiubu.it, 24 novembre 2023. URL consultato il 14 aprile 2024.
  28. ↑ Per Sempre Scugnizzo, su persemprescugnizzo.it. URL consultato il 28 maggio 2025.

Collegamenti esterni