Antonio Minto

Antonio Minto

Antonio Minto (Valdagno, 11 ottobre 1880 – Firenze, 21 agosto 1954) è stato un archeologo ed etruscologo italiano.

Biografia

Antonio Minto fu uno tra i più importanti etruscologi italiani della prima metà del XX secolo. Docente di etruscologia all'università di Firenze, fu soprintendente alle antichità per l'Etruria dal 1925 al 1951 e fondatore dell'Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici. Per il medesimo istituto fondò e diresse la rivista «Studi etruschi». Fu socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei nel 1937 e poi nazionale dal 1946.

Numerose le campagne di scavo condotte nei territori dell'Etruria; si ricordano in particolare quelle di Populonia, Volterra, Saturnia, Heba, Marsiliana e Sestino.

Promosse insieme a Olinto Marinelli, Nicola Vacchelli e Ranuccio Bianchi Bandinelli la realizzazione della prima Carta archeologica d'Italia al 100.000 (1925) e della Carta archeologica d'Italia per le antiche coltivazioni minerarie (1930).

Opere (parziale)

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 20038703 · ISNI (EN) 0000 0000 6123 1671 · SBN RAVV028444 · BAV 495/118502 · LCCN (EN) n85238234 · GND (DE) 1219519596 · BNF (FR) cb12458145b (data) · J9U (EN, HE) 987007275851405171