Antonio Podrini (Sant'Angelo in Vado, ... – 1826) è stato un artigiano e orologiaio italiano, noto per l'abilità nella costruzione di orologi da torre.
Nasce a Sant'Angelo in Vado e muore nel 1826, mentre stava costruendo il meccanismo dell'orologio pubblico di Cingoli insieme a Pietro Mei. L'opera fu poi continuata dal Mei e dal figlio Eustachio Podrini che terminano la costruzione della macchina nello stesso anno. Suo allievo, socio nell'impresa ed erede di mestiere fu Pietro Mei di Montecarotto che insieme ad Antonio Galli di Montecarotto ed a Edoardo Marconi di Montecarotto furono gli esponenti di spicco della tradizione orologiaia Montecarottese. Nella sua vita risulta aver costruito almeno 43 meccanismi, nelle principali città delle Marche. Il suo meccanismo tipico era formato da 4 treni di cui tre (ore, quarti e suoneria ausiliaria o meridiana) disposti in orizzontale ed uno in verticale (tempo). Il tipo di scappamento usato era il Graham detto anche "a riposo". La lavorazione era realizzata a forgia e tornio.
(elenco parziale)