Pietro Mei (Montecarotto, 8 dicembre 1797 – Montecarotto, 25 dicembre 1878) è stato un artigiano e orologiaio italiano, noto per la genialità tecnica ed innovazione nella costruzione di orologi da torre.
Nacque e visse a Montecarotto dove impiantò il suo laboratorio, e dove assunse anche alcune cariche civili. Operò con la sua azienda principalmente nella regione Marche e nelle regioni confinanti dell'Italia centrale dove tuttora alcuni dei suoi orologi sono funzionanti in Torri Civiche e campanili. Fu prima allievo di Antonio Podrini di Sant'Angelo in Vado e poi suo socio. Succedette al Podrini morto nel 1825 nell'ultimazione del meccanismo dell'orologio pubblico di Cingoli. L'opera fu poi continuata dal Mei e dal figlio del Podrini, Eustachio, che terminarono la costruzione della macchina nel 1826. Collaborò poi dalla metà dell'Ottocento con Antonio Galli che insieme ad Edoardo Marconi furono gli esponenti di spicco della Scuola Orologiaia Montecarottese.
(elenco parziale)