Arambourgia gaudryi

Come leggere il tassobox
Arambourgia
Ricostruzione di Arambourgia gaudryi
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
ClasseSauropsida
SottoclasseDiapsida
InfraclasseArchosauromorpha
(clade)Archosauria
SuperordineCrocodylomorpha
OrdineCrocodylia
FamigliaAlligatoridae
SottofamigliaAlligatorinae
Genere†Arambourgia

Arambourgia gaudryi è un rettile estinto appartenente ai coccodrilli. Visse nell'Eocene medio (circa 45 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa.

Descrizione

Questo animale doveva essere di piccole dimensioni, e la taglia doveva essere all'incirca quella di un attuale caimano nano (gen. Paleosuchus). Al contrario della maggior parte degli alligatori attuali, Arambourgia non possedeva il caratteristico muso piatto e largo, ma possedeva un muso alto e corto. I denti non erano seghettati, ma conici e acuminati. Le orbite erano grandi, e le narici esterne erano probabilmente separate da una barra.

Classificazione

Arambourgia gaudryi è considerato un rappresentante degli alligatoridi, vissuto nell'Eocene medio in Europa. La specie è stato descritto per la prima volta nel 1905 da Giovanni Di Stefano; successivamente, nel 1990, venne considerato conspecifico con Allognathosuchus (poi Hassiacosuchus) haupti, un altro piccolo alligatoride dell'Eocene tedesco, ma ulteriori ricerche (Brochu, 2004) hanno messo in luce alcune differenze tra i due generi. Animali strettamente imparentati con Arambourgia sono l'europeo Hispanochampsa e il nordamericano Procaimanoidea.

Bibliografia

Collegamenti esterni