| Arborea comune | |
|---|---|
| (IT, SC) Arborea | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Manuela Pintus (lista civica) dal 31-5-2015 (2º mandato dal 26-10-2020) |
| Data di istituzione | 29 ottobre 1928 |
| Territorio | |
| Coordinate | 39°46′21.94″N 8°34′52.64″E |
| Altitudine | 7 m s.l.m. |
| Superficie | 94,96 km² |
| Abitanti | 3 683 (31-5-2026) |
| Densità | 38,78 ab./km² |
| Frazioni | Centro I Sassu, Centro II Sassu, Linnas, Luri, Pompongias, S'Ungroni, Torrevecchia |
| Comuni confinanti | Marrubiu, Santa Giusta, Terralba |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 09092 |
| Prefisso | 0783 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 095006 |
| Cod. catastale | A357 |
| Targa | OR |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Cl. climatica | zona C, 951 GG |
| Nome abitanti | (IT) arborensi (SC) arborensus |
| Patrono | Giovanni Bosco |
| Giorno festivo | 31 gennaio |
| Motto | De limo fertilis resurgo |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Arborea (pronuncia: /arbɔˈrɛa/, Arborèa; fino al 1930 Villaggio Mussolini, fino al 1944 Mussolinia di Sardegna) è un comune italiano di 3 683 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna, nella regione del Campidano di Oristano.
Il primo toponimo comunale fu Mussolinia di Sardegna, usato dal 1930 al 1944 in onore di Benito Mussolini; con la liberazione dell'isola dal fascismo, nel 1944 venne adottato Arborea, in riferimento alla regione storica dell'Arborea, che nel basso medioevo corrispondeva al giudicato omonimo. Il nome antico era Arbarè, che presenta, come molti toponimi prelatini, ossitonia. È alquanto probabile che indicasse un luogo paludoso, come i vari Baratz, Baratili, contenga quindi la base *bara 'palude' che troviamo in slavo e in illirico, in tale lingua ar- rappresenta poi un prefisso che indica 'presso, vicino'.

Venne fondata durante il ventennio fascista, dividendosi da Terralba, essendo inaugurata il 29 ottobre 1928 come Villaggio Mussolini. Il municipio sarà costituito, con la denominazione di Mussolinia di Sardegna, con Regio decreto-legge 29 dicembre 1930, n. 1869. La denominazione venne modificata in Arborea l'8 marzo 1944, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del provvedimento di variazione contenuto nel regio decreto 17 febbraio 1944, n. 68.
Durante il regime fascista fu completata la bonifica della piana di Terralba, già avviata in età giolittiana. La città fu concepita come centro urbano di tale bonifica, ma si dovette attendere il secondo dopoguerra perché tale progetto fosse realizzato completamente, quando la malaria, secolare piaga dell'area, fu debellata grazie all'opera della Fondazione Rockefeller, che finanziò una vasta opera di bonifica tramite l'agente DDT (poi rivelatosi causa di malformazioni fetali).
Lo stemma e il gonfalone del comune di Arborea sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 19 giugno 1958.
Lo stemma è un'arma alludente: la torre campanaria (che nelle fattezze ricalca quella della locale chiesa del Santissimo Redentore) che si staglia sopra una palude affiancata da due spighe rappresenta allegoricamente l'origine di Arborea come città di fondazione a seguito di bonifica, e ne sottolinea l'identità di centro agricolo.
Il motto del Comune (presente sui primi bozzetti di stemma e gonfalone) è De limo fertilis resurgo, ossia "Risorgo fertile dal fango", a ricordare ulteriormente la bonifica che permise di prosciugare in pochi anni grandi stagni e centinaia di acquitrini, trasformandoli in terreni fertili, adatti alla coltivazione e all'allevamento.
Abitanti censiti

Oltre all'italiano e alla lingua sarda campidanese, ad Arborea è parlato il veneto, portato dai lavoratori delle zone di Treviso, Rovigo, Vicenza, Padova e Venezia, arrivati a seguito della bonifica voluta dalla Società Bonifiche Sarde. Inoltre vi si parla il friulano, frutto dell'immigrazione di famiglie provenienti dal Friuli.

Ogni anno l'ultima domenica di aprile oppure la prima domenica di maggio ha luogo la Sagra della Fragola.
Verso la fine del mese di settembre ha luogo la Sagra della Polenta, molto sentita dalla numerosa comunità locale di origine veneto-friulana e romagnola, discendente dei coloni emigrati dal nord Italia.
Significativa la produzione agricola, in particolar modo di latte a lunga conservazione e latticini vari in un’azienda che prende il nome stesso di “Arborea”. Altre importanti produzioni sono quelle ortofrutticole e l'allevamento di baliotti frisoni.
Arborea è collegata al territorio circostante principalmente dalla strada provinciale 49.
Il comune è servito dalla stazione di Marrubiu-Terralba-Arborea, situata a Marrubiu, servita dai convogli di Trenitalia in esercizio lungo la ferrovia Cagliari-Golfo Aranci.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 31 maggio 2015 | 26 ottobre 2020 | Manuela Pintus | Lista civica "Si per Arborea" | Sindaco | |
| 26 ottobre 2020 | in carica | Manuela Pintus | Lista civica "Per Arborea si" | Sindaco | |
Arborea è inoltre comune onorario della Regione Veneto.
Nel calcio, il comune è rappresentato dalle società U.S. Arborea 1933, caratterizzata dai colori sociali giallo e azzurro, e dal Giunco Calcio, fondata nel 2001, che veste maglie nere. Nessuna delle due si è mai spinta oltre i campionati dilettantistici a carattere regionale.
Nella pallavolo, il club di riferimento è l'U.S. Arborea, a sua volta mai spintasi oltre le divisioni regionali.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 152630788 · LCCN (EN) n99263524 · BNF (FR) cb14627417p (data) · J9U (EN, HE) 987007465504905171 |
|---|