| Morgongiori comune | |
|---|---|
| (IT) Morgongiori (SC) Mragaxòri | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Paolo Pistis (lista civica) dal 13-6-2022 |
| Territorio | |
| Coordinate | 39°44′45.84″N 8°46′13.65″E |
| Altitudine | 351 m s.l.m. |
| Superficie | 45,2 km² |
| Abitanti | 594 (31-5-2026) |
| Densità | 13,14 ab./km² |
| Frazioni | nessuna |
| Comuni confinanti | Ales, Curcuris, Marrubiu, Masullas, Pompu, Santa Giusta, Siris, Uras |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 09090 |
| Prefisso | 0783 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 095030 |
| Cod. catastale | F727 |
| Targa | OR |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Cl. climatica | zona D, 1 426 GG |
| Nome abitanti | (IT) morgongioresi (SC) mragaxoresus |
| Patrono | santa Maria Maddalena |
| Giorno festivo | 22 luglio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Morgongiori (Mragaxòri in sardo) è un comune italiano di 594 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna, nella antica regione della Marmilla.
Morgongiori sorge sul versante meridionale del monte Arci. Tra le aspre pareti rocciose che lo circondano, spicca la scultura naturale chiamata "Testa del guerriero".
I numerosi siti archeologici del territorio e le officine per l'estrazione e la lavorazione dell'ossidiana, testimoniano la presenza dell'uomo nel territorio fin dai tempi più antichi. L'area fu abitata anche in epoca nuragica per la presenza nel territorio di alcuni nuraghi.
Nel Medioevo appartenne al giudicato di Arborea, e fece parte della curatoria di Parte Montis. Alla caduta del giudicato (1410) entrò a far parte del Marchesato di Oristano, e alla definitiva sconfitta degli arborensi (1478) passò sotto il dominio aragonese e fu incorporato nell'Incontrada di Parte Montis, occupato dalle truppe del feudatario di Quirra Berengario Bertran Carroz, che sposando Eleonora Manriquez ne ottenne ufficialmente dal re il controllo fino all'estinzione dei Bertran Carroz nel 1511.
Nel 1603 fu incorporato nel marchesato di Quirra, feudo prima dei Centelles fino al 1670, poi dei Català e infine (dal 1766) degli Osorio de la Cueva. Il paese fu riscattato agli ultimi feudatari nel 1839, con la soppressione del sistema feudale.
Lo stemma e il gonfalone del comune di Morgongiori sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 7 gennaio 2010.
Il gonfalone municipale è un drappo di giallo.
Nel territorio di Morgongiori sono presenti diverse testimonianze della presenza dell'uomo preistorico:
Abitanti censiti

La variante del sardo parlata a Morgongiori è il campidanese oristanese.
Antonio Setzu, ovvero Antonio il vecchio, principale voce narrante del romanzo di Sergio Atzeni, Passavamo sulla terra leggeri, racconta l'intera storia al nuovo custode in una casa di Morgongiori.
Is lorighittas: pasta tipica preparata a mano attorcigliando tra le dita un doppio filo di pasta fino a creare una treccina chiusa a formare un anello (loriga, in sardo).