Buggerru

Buggerru
comune
(IT) Buggerru
(SC) Bugèrru, Bujèrru
Buggerru – Stemma
Buggerru – Bandiera
Buggerru – Veduta
Buggerru – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sardegna
ProvinciaSulcis Iglesiente
Amministrazione
SindacoLaura Cappelli (lista civica) dal 6-6-2016 (2º mandato dall'11-10-2021)
Territorio
Coordinate39°23′51″N 8°24′09″E
Altitudine51 m s.l.m.
Superficie48,33 km²
Abitanti995 (31-5-2026)
Densità20,59 ab./km²
Comuni confinantiFluminimaggiore, Iglesias
Altre informazioni
Cod. postale09010
Prefisso0781
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111006
Cod. catastaleB250
TargaCI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) buggerrai
(SC) bugerraiusu/bujerraiusu
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Buggerru
Buggerru
Buggerru – Mappa
Buggerru – Mappa
Posizione del comune di Buggerru
nella provincia del Sulcis Iglesiente
Sito istituzionale

Buggerru (Bugerru o Buxèrru in sardo) è un comune italiano di 995 abitanti della provincia del Sulcis Iglesiente in Sardegna.

Geografia fisica

Cala Domestica

Territorio

Il comune si trova sulla costa occidentale della Sardegna, nella sub-regione dell'Iglesiente. Il paese, caratterizzato da casette disposte a ventaglio, si trova sullo scenografico sbocco a mare di un’impervia valle, il canale Malfidano, che ha dato il nome alla più importante miniera della zona.

Cale, coste e spiagge del comune

Nel litorale del Comune di Buggerru, partendo da nord verso sud, si hanno le seguenti cale, coste e spiagge più conosciute:

Origini del nome

Il toponimo potrebbe derivare dal termine locale ùmungerruù, che stava ad indicare il luogo dove si mungeva il bestiame, o in alternativa potrebbe essere di origine pre-latina. Compare per la prima volta in un documento del 1206 quando, nella ridefinizione dei confini tra il Giudicato di Arborea e il Giudicato di Cagliari, viene citata la scala de Buguerru.

Storia

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia mineraria della Sardegna ed Eccidio di Buggerru.
Panorama della miniera di Buggerru (xilografia 1901)

La sua nascita, nel 1864, è legata alle vicende minerarie della Sardegna sud-occidentale.

Guardando l'evoluzione demografica del paese si può notare come, agli inizi del XX secolo, la popolazione di Buggerru fosse cinque volte quella di inizio XXI secolo; questo perché in quegli anni la cittadina viveva il periodo più florido delle sue miniere. In quel periodo il paese veniva chiamato «petit Paris» ovvero "piccola Parigi" in quanto i dirigenti minerari che si erano trasferiti nel borgo minerario con le rispettive famiglie avevano ricreato un certo ambiente culturale. Fra questi Achille Georgiades, un greco di Costantinopoli arrivato in Sardegna nel 1903 per dirigere le miniere della Société des mines de Malfidano di Parigi, la cui Sede operativa in Sardegna era Buggerru. C'era anche il francese Georges Perrier che gestiva un cinema; inoltre in paese vi erano anche un teatro e un circolo riservato alla ristretta élite dei dirigenti della società francese. Dall'altra parte c'erano i minatori che lavoravano in condizioni disumane, sottopagati e costretti a turni di lavoro massacranti, spesso vittime di incidenti mortali sul lavoro; questi erano organizzati nella Federazione dei minatori. Nel 1904, a seguito dell'inasprimento del trattamento imposto dal Georgiades, i minatori si rifiutarono di lavorare e presentarono le loro istanze alla società francese; per tutta risposta questi chiamarono l'esercito che fece fuoco sugli operai uccidendone tre e ferendone molti altri. Quella domenica 4 settembre 1904 sarà ricordata come la data dell'Eccidio di Buggerru, per il quale sarà fatto il primo sciopero generale in Italia.

Si è costituito in comune autonomo nel 1960 con la frazione omonima staccata dal comune di Fluminimaggiore.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone di Buggerru sono stati concessi con decreto presidenziale del 6 aprile 2005.

«Stemma di cielo, a due cutter di legno al naturale, con le vele latine gonfie di argento, banderuolati dello stesso, equipaggiati di due al naturale, voganti sul mare di azzurro, mareggiato di argento; al capo partito: nel primo, d'oro, caricato da un piccone da minatore di nero e da un badile dello stesso, con i manici di legno al naturale, decussati, essi manici attraversati dalla lampada da minatore di nero; nel secondo, di argento, caricato da quattro gocce di sangue di rosso, ordinate in fascia. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

Spiaggia di Portixeddu

Architetture religiose

Architetture militari

Torre costiera di Cala Domestica, XVI secolo

Architetture civili

Luoghi di interesse naturalistico

Miniere

Laveria Malfidano

Nel territorio comunale di Buggerru sono presenti le seguenti miniere dismesse:

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Lingue e dialetti

La variante del sardo parlata a Buggerru è il campidanese occidentale.

Geografia antropica

La spiaggia di Cala Domestica

Frazioni

Nel territorio comunale sono presenti le frazioni e località di Cala Domestica, Grugua (o Salto di Gessa), Malfidano, Planu Sartu (o Pranu Sartu), Portixeddu, San Nicolao (o San Nicolò) e Scalittas.

Economia

Turismo

Il porto turistico

Nei mesi estivi Buggerru è una meta turistica molto apprezzata grazie agli ex siti minerari e alle sue rinomate spiagge.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Giampaolo Algisi lista mista di sinistra Sindaco
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Giampaolo Algisi liste civiche di centro-sinistra Sindaco
13 maggio 2001 28 maggio 2006 Giovanni Degortes centro Sindaco
28 maggio 2006 15 maggio 2011 Silvano Farris liste civiche di centro-destra Sindaco
15 maggio 2011 5 giugno 2016 Silvano Farris lista civica "Progetto per Buggerru 2011" Sindaco
5 giugno 2016 11 ottobre 2021 Laura Cappelli lista civica "Buggerru Idea Comune" Sindaco
11 ottobre 2021 in carica Laura Cappelli lista civica "Buggerru Idea Comune" Sindaco

Sport

Calcio

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Buggerru che militava (prima di sospendere le attività) nel girone B sardo di 2ª Categoria.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Comune di Buggerru : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Buggerru e città, Sud Sardegna, Sardegna, su www.comune-italia.it. URL consultato il 5 agosto 2026.
  4. ↑ Salvatore Colomo, Sardegna - Guida alle Coste, Cagliari, Società Editrice L'Unione Sarda, 2010.
  5. ↑ Complesso dunale di Buggerru Portixeddu (PDF), su sardegnaambiente.it. URL consultato il 21 agosto 2025.
  6. 1 2 Francesco Cesare Casula, Dizionario storico sardo p. 237, anno 2003
  7. ↑ Storia del paese, su web.tiscali.it. URL consultato il 15 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2018).
  8. ↑ Giuseppe Farris, Bloody Sunday a Buggerru, in il manifesto, 3 settembre 2004. URL consultato il 3 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).
  9. ↑ Emblema del Comune di Buggerru (Cagliari), su presidenza.governo.it, Governo italiano, Ufficio Onorificenze e Araldica, 2005. URL consultato il 12 ottobre 2020.
  10. ↑ Dati tratti da:
  11. ↑ Comunali 06/06/1993, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  12. ↑ Comunali 27/04/1997, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  13. ↑ Comunali 13/05/2001, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  14. ↑ Comunali 28/05/2006, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  15. ↑ Comunali 15/05/2011, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  16. ↑ Comunali 05/06/2016, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  17. ↑ Comunali Sardegna 10/11 ottobre 2021, su elezioni.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 12 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2021).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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