Archidasyphyllum

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Archidasyphyllum
Archidasyphyllum diacanthoides
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaBarnadesioideae
TribùBarnadesieae
GenereArchidasyphyllum
(Cabrera) P.L.Ferreira, Saavedra & Groppo, 2019
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Specie

Archidasyphyllum (Cabrera) P.L.Ferreira, Saavedra & Groppo, 2019 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Descrizione

Le specie di questa voce sono piante annue o perenni con portamenti erbacei o arbustivi. Possono essere presenti delle spine ascellari fascicolate.

Le foglie lungo il caule sono a disposizione alternata. La forma delle lamine è varia: intera, più o meno ovata con apici mucronati o spinosi. Le stipole sono assenti.

Le infiorescenze sono composte da capolini discoidi terminali scaposi, o raccolti in formazioni cimose-corimbose. I capolini sono formati da un involucro a forma più o meno cilindrica composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori. Le brattee disposte in più serie in modo embricato sono di vario tipo sia spinose che prive di spine, a consistenza fogliacea oppure membranosa con bordi variamente dentati, fimbriati o lacerati. Il ricettacolo, a forma piatta in genere è ricoperto da pagliette (raramente è nudo).

I fiori, isomorfici, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi) e fertili.

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio in genere è subcilindrica o spiralata; la superficie è densamente villosa (raramente glabra). Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente; la superficie è irsuta o glabra. I pappi, formati da una serie di setole piumose decidue o persistenti, sono direttamente inseriti nel pericarpo o connati in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.

Biologia

Distribuzione e habitat

La distribuzione delle specie di questo gruppo è esclusivamente sudamericano: Argentina e Cile.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie. La sottofamiglia Barnadesioideae, con la sua sola tribù Barnadesieae, è una di queste.

Filogenesi

La sottofamiglia Barnadesioideae solo recentemente, in base a studi filogenetici di tipo molecolare (tutte le Asteraceae - eccetto le Barnadesioideae - hanno una particolare inversione in una data porzione del DNA), è stata elevata di rango tassonomico (prima era posizionata a livello subtribale all'interno della tribù Mutisieae). Nell'ambito della famiglia il gruppo Barnadesioideae, da un punto di vista filogenetico, è in posizione "basale", ossia forma un "gruppo fratello" con il resto della famiglia. Le sue specie sono caratterizzata morfologicamente dalla presenza di spine ascellari ai nodi. Il genere Archidasyphyllum, che nell'ambito della tribù occupa una posizione centrale vicina ai generi Dasyphyllum, Arnaldoa e Fulcaldea, è stato riconosciuto recentemente (2019) ed è stato segregato dal subgen. Archidasyphyllum del genere Dasyphyllum.

Specie

Il genere comprende 2 specie:

Chiave analitica per le specie

Le due specie si distinguono per i seguenti caratteri:

  • A. diacanthoides: i capolini sono scaposi e solitari.
  • A. excelsum: i capolini sono raggruppati in sinfiorescenze spiciformi.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 Archidasyphyllum, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 13 aprile 2026.
  3. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  4. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  5. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  6. 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 90.
  7. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 171.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  9. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 13/04/2026.
  10. ↑ Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 77.
  11. 1 2 3 Lima et al. 2019.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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