Archon apollinus

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Archon apollinus
Archon apollinus
Stato di conservazione
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia
PhylumArthropoda
(clade)Pancrustacea
SuperclasseHexapoda
ClasseInsecta
SottoclassePterygota
CoorteEndopterygota
SuperordineOligoneoptera
SezionePanorpoidea
OrdineLepidoptera
SottordineGlossata
InfraordineHeteroneura
DivisioneDitrysia
SuperfamigliaPapilionoidea
FamigliaPapilionidae
SottofamigliaParnassiinae
TribùLuehdorfiini
GenereArchon
SpecieA. apollinus
Nomenclatura binomiale
Archon apollinus
(Herbst, 1789)

Archon apollinus (Herbst, 1789), è un Lepidottero della famiglia Papilionidae.

La morfologia (soprattutto i genitali), le fasi di sviluppo e il genotipo di questa specie sono stati a lungo oggetto di analisi accurate, che hanno condotto, tra l'altro alla differenziazione della specie affine Archon apollinaris (Higgins, 1975; De Freina, 1985; Carbonell, 1991; Hensle, 1993; Nardelli, 1993; Hesselbarth e al., 1995; Löbel e Drechsel, 1996; Köstler e Abajiev, 1998).

Va peraltro sottolineato che, laddove le specie del genere Archon coesistono nello stesso areale, presentano il fenomeno dell'intersterilità.

Descrizione

Adulto

I cromatismi delle ali sono alquanto variabili; in taluni casi gli esemplari più anziani perdono le scaglie, soprattutto nelle ali anteriori, tanto che queste appaiono pressoché trasparenti.

L'apertura alare è compresa tra 27 e 30 mm.

Uova

Le uova si rinvengono tra marzo e maggio.

Maschio di Archon apollinus

Larva

Le larve si trovano da aprile alla metà di luglio.

Pupa

Le crisalidi, rinvenibili da luglio ad aprile, rappresentano lo stadio con cui la specie affronta l'inverno.

Biologia

Periodo di volo

Tra marzo e aprile.

Alimentazione

Le larve parassitano le essenze di specie del genere Aristolochia (fam. Aristolochiaceae) (Larsen, 1974, Buresch, 1915; Koçak, 1977, 1982; De Freina, 1985; D'Abrera):

Pare invece che non vada annoverata tra le piante ospiti Aristolochia clematis, precedentemente riportata in elenco (Bryk, 1934), i cui alcaloidi in laboratorio hanno provocato la morte delle larve in pochi giorni (Carbonell, non pubblicato).

Distribuzione e habitat

La specie si trova nella Grecia orientale, Turchia nord-occidentale, Iraq, Siria, Giordania, Israele e Libano (Hesselbarth e al., 1995; Pamperis, 1997; Larsen, 1974 e Benyamini, 2002). La popolazione greca è stata introdotta a partire dalla Turchia durante la prima guerra mondiale (Köstler e Abajiev, 1998).
Ha lo status di vulnerabile in tutto l'areale ed è protetta in Grecia (Pamperis, 1997).

L'habitat è rappresentato da pendii accidentati, al di sotto dei 1500 m di quota (Chinery, 1989).

Femmina di Archon apollinus

Tassonomia

Al momento vengono riconosciute cinque sottospecie per questo taxon (De Freina, 1985), in base a studi condotti sui genitali, e sulle fasi di sviluppo (Hesselbarth e al., 1995):

Archon apollinus amasina

Varie altre sottospecie sono state incluse in Archon apollinus apollinus (De Freina, 1985).

Note

  1. ↑ (EN) Archon apollinus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.

Bibliografia

Voci correlate

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