Ardalo

Ardalo
Nome orig.Ἄρδαλος (Árdalos)
Lingua orig.Greco antico
Caratteristiche immaginarie
Specieumana
Sessomaschio
Professioneinventore dell'Aulos

Ardalo (in greco antico Ἄρδαλος?, Árdalos) è un personaggio della mitologia greca. Fu l'inventore dell'Aulos (lo strumento a fiato antenato del Flauto).

Genealogia

Figlio di Efesto.

Non sono noti i nomi di eventuali mogli o progenie.

Mitologia

Le vicende e l'eredità culturale di Ardalo sono strettamente legate allo sviluppo della musica arcaica ed alla città di Trezene.

L'invenzione del flauto e il culto delle Muse

Nella tradizione mitologica legata alla città di Trezene, Ardalo è celebrato come un eroe culturale e un grande innovatore della musica arcaica. Secondo la testimonianza di Pausania, a lui fu attribuita l'invenzione del flauto (aulos).

Ardalo istituì per primo l'uso di accompagnare il suono del flauto con il canto, unendo la musica a fiato alla voce umana. Alcune tradizioni storiche sostenevano addirittura che egli avesse insegnato la composizione per strumenti a fiato in un'epoca antecedente a quella del musicista Clona.

A Trezene, Ardalo fondò un santuario consacrato alle Muse, che da lui presero l'epiteto di "Ardalidi" ed questo luogo sacro (il Mouseion), il re Pitteo in seguito insegnò l'arte della retorica. Accanto al tempio, Ardalo consacrò anche un antico altare comune dove si offrivano sacrifici congiunti alle Muse ed al Sonno, considerato la divinità greca più vicina e cara alle patrone delle arti.

La tradizione letteraria successiva

La figura di Ardalo rimase talmente radicata nella memoria culturale greca da essere ripresa da Plutarco nell'opera Il banchetto dei sette sapienti. Nel dialogo, l'autore inserisce un personaggio omonimo presentato come un flautista, poeta e sacerdote delle stesse Muse Ardalidi istituite dal suo mitico antenato. Nel corso del banchetto, ambientato alla corte del tiranno Periandro, il personaggio di Ardalo interviene attivamente nelle discussioni filosofiche e morali, confrontandosi e scambiando battute con dotti del calibro di Esopo, Talete e lo scita Anacarsi.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Pausania, Periegesi della Grecia II, 31.3, su topostext.org. URL consultato il 12 giugno 2026.
  2. ↑ (EN) Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, VII, 204, su topostext.org. URL consultato il 14 giugno 2026.
  3. ↑ (EN) Pseudo-Plutarco, De Musica, 5, su topostext.org. URL consultato il 14 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) Plutarco, Il banchetto dei sette sapienti, 149f-150a, su topostext.org. URL consultato il 14 giugno 2026.
  5. ↑ (EN) Plutarco, Il banchetto dei sette sapienti, 150d-150e, su topostext.org. URL consultato il 14 giugno 2026.

Bibliografia

Fonti

Moderna

Voci correlate

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