| Ascalaphidae | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| (clade) | Pancrustacea |
| Superclasse | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Endopterygota |
| Superordine | Oligoneoptera |
| Sezione | Neuropteroidea |
| Ordine | Neuroptera |
| Sottordine | Planipennia |
| Famiglia | Ascalaphidae Rambur, 1842 |
| Nomi comuni | |
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ascalafi | |
Gli Ascalaphidae (Rambur, 1842), anche noti come ascalafi, sono una famiglia di insetti appartenenti all'ordine dei neurotteri.

Si tratta di insetti caratterizzati da adulti da un corpo tozzo, grandi occhi e da lunghe antenne con l'estremità clavata. I maschi hanno valve (appendici addominali) piuttosto sviluppate. Le larve hanno robuste mandibole.
Gli ascalafidi sono insetti diurni, buoni volatori da adulti, e catturano le loro prede in volo. A seconda delle specie la loro attività è crepuscolare o diurna. Prediligono biotopi caldi e secchi. Le larve sono terricole e si possono rifugiare sotto le pietre o nella lettiera. Anch'esse predatrici, sono abbastanza simili a quelle dei formicaleoni.
Stando al sistema ITIS la famiglia si divide in tre sottofamiglie:
In Europa sono presenti 4 generi di ascalafidi (specialmente nella parte meridionale del continente), divisi in 14 specie:
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