L'Avinguda Diagonal (pron. catalana: [əβiŋˈɡuðə ði.əɣuˈnal]) è, insieme alla Gran Via de les Corts Catalanes, una delle maggiori strade cittadine di Barcellona, lunga 11km e larga tra i 30 e i 60 metri.
Prende il nome dal fatto che taglia diagonalmente la città catalana da un estremo all'altro, con un angolo di circa 25 gradi rispetto a tutte le altre vie disposte a pianta quadrata.
Per gli abitanti di Barcellona la Diagonal assume anche un significato di tipo sociale, infatti al di sopra di essa sono situati i quartieri residenziali borghesi della città come Sarrià, Sant Gervasi e Pedralbes. Non di rado i possidenti barcellonesi che vivono in quei quartieri si vantano del tempo trascorso dalla loro ultima discesa sotto questa "linea di confine" che è l'Avinguda Diagonal[senza fonte].
Nel corso del tempo la via ha assunto diversi nomi:
Tuttavia, va notato che il nome "Diagonal" ha sempre prevalso nell'uso popolare.

Fu progettata dall'ingegnere e urbanista Ildefons Cerdà i Sunyer come uno dei viali principali della città. Assieme all'Avinguda Meridiana taglia diagonalmente la pianta viaria ortogonale che egli stesso progettò per il quartiere Eixample.
Entrambe le strade si incrociano presso la Plaça de les Glòries Catalanes, assieme alla Gran Via de les Corts Catalanes, che Cerdà pensò come nuovo centro per la città.
Tuttavia questo non avvenne, poiché la posizione privilegiata e centrale di Plaça de Catalunya la fece diventare il centro nevralgico della città.
Il viale ha inizio nel quartiere di Sant Martí, vicino a Sant Adrià de Besòs vicino alla Ronda del Litoral affianca il mare, e in diagonale verso la città di Lleida e Madrid e porta alla Ronda de Dalt, nei pressi di Esplugues de Llobregat, nel quartiere di Les Corts.
La costruzione della Avinguda Diagonal venne avviata, quando un regio decreto della regina Isabella II di Spagna e il governo spagnolo a Madrid Leopoldo O'Donnell concessero l'autorizzazione alla costruzione del viale nel 1859. Il consiglio comunale di Barcellona aveva già chiesto l'approvazione di un progetto alternativo di Antoni Rovira i Trias, ma era stato respinto.

Dopo la conclusione della sezione centrale, dall'attuale Plaça de Francesc Macià verso Glòries, la via è diventata una delle strade più popolari di Barcellona ed è un luogo ideale per gli aristocratici e la borghesia catalani per esporre le loro carrozze.
Francesc Cambó, leader della Lliga Regionalista propose la costruzione di un nuovo palazzo, su questo viale, per l'allora monarca Alfonso XIII nel 1919 dato che il palazzo reale nella Ciutat Vella era stato distrutto da un incendio del 1875.
La Avinguda Diagonal ha subito diversi attacchi dell'organizzazione separatista basca l'ETA nel 2000. Il 2 novembre, una autobomba ha ferito un agente di sicurezza e un funzionario di sicurezza comunale. Pochi giorni dopo, il 21 novembre, un'auto usata dai killer di Ernest Lluch esplose in mezzo al viale. Il 20 dicembre un funzionario di sicurezza comunale è stato ucciso.

Attraversando tutta la città, l'Avinguda Diagonal ospita diversi edifici importanti, come:
Quasi tutta la Diagonal è percorsa da un sistema tranviario, attualmente diviso in due tronconi che si progetta di unire tra loro in futuro. Le fermate, da ovest a est, sono le seguenti:

Attraversando il quartiere de Les Corts si trovano diverse facoltà dell'Universitat Politècnica de Catalunya (UPC) e anche dell'Universitat de Barcelona (UB).
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